Una colonia malgascia alla conquista dell’Europa – tutti i giocatori che vengono dal Madagascar

Questa stagione potrebbe essere davvero storica per il calcio malgascio grazie a due giocatori in particolare. Anicet Andrianantenaina ha condotto il Ludogorets Razgrad, squadra campione di Bulgaria, ed è sceso in campo nell’esordio contro il Liverpool, giocando per tutti i novanta minuti. L’altro nome è quello di Lalaina Nomenjanahary, centrocampista del Lens, squadra neo-promossa nella Ligue 1 francese, che è già andato a segno nella massima serie con la squadra del mister Antoine Kombouare. Ma non sono gli unici malgasci a militare nel “Vecchio Continente”, andiamo allora a conoscere tutti i giocatori che disputano i campionati europei e che sono nati nella famosa isola a largo delle coste del continente africano. Mare, lemuri e baobab ma non solo. Il Madagascar vuole sfornare nuovi talenti e magari conquistare il calcio che conta.

Anicet Andrianantenaina Abel

Anicet Andrianantenaina

Come già detto in precedenza, Anicet Andrianantenaina, per ovvie comodità noto come Anicet, è il calciatore più noto nato sull’isola africana dell’Oceano Indiano. In nazionale ha esordito da poco, per sua scelta. È nato ad Antananarivo, capitale del Madagascar, ma ha anche il passaporto francese avendo giocato molti anni nella nazione transalpina. Seconda punta o trequartista, è nato nella città malgascia il 13 marzo del 1990, ha perciò 24 anni. La sua prima squadra giovanile è stata l’Ajesaia dove è cresciuto anche Nomenjanahary, che insieme a lui in futuro sarebbe diventato una leggenda per il calcio isolano. Nel 2004 alcuni osservatori dell’Auxerre lo notarono e lo portarono in Francia a soli quattordici anni. Stagioni e stagioni di gavetta nelle squadre giovanili, poi nel 2009 l’esordio con la squadra B del club biancoceleste. In tre anni Anicet ha messo a segno quattro reti in 42 partite, collezionando solamente tre convocazioni con la prima squadra nella massima serie francese, senza mai scendere in campo. Nel 2010 è passato al Černomorec Burgas, in Bulgaria, a parametro zero. Undici presenze in due anni e cinque reti siglate, poi il passaggio al CSKA Sofia, una grande squadra in Bulgaria. E le sue presenze sono iniziate già a salire, ha strappato un posto da titolare e ha totalizzato 30 incontri giocati nell’annata 2012-2013. Altre sei reti nella prima divisione bulgara, i quattro assist abbelliscono ancora di più le sue prestazioni. Altro cambio di squadra, nel luglio del 2013 è passato per 150 mila euro al Botev Plovdiv, dove è esploso definitivamente e si è guadagnato le attenzioni del Ludogorets. Undici gol, cinquanta presenze e altri sei gol. Con i biancoverdi ha già collezionato 14 partite mettendo a segno una rete nelle qualificazioni per la Champions League. Con la nazionale invece ha esordito a maggio e finora conta due apparizioni con i malgasci.

Lalaïna Henintsoa Nomenjanahary

Lalaina Nomenjanahary

Ecco la seconda stella della nazionale malgascia. A differenza di Andrianantenaina, Nomenjanahary ha molta più esperienza con la propria selezione e con le squadre di club. Nato ad Antananarivo, il 6 gennaio del 1986, fisicamente è alto quasi 1,90 e fa dell’accelerazione e la velocità scatto le sue doti principali ma pecca sotto il punto di vista della finalizzazione. È un’ala sinistra ma può giocare anche più arretrato, è cresciuto nel vivaio dell’Ajesaia, squadra con la quale ha iniziato a giocar nel 1993, a soli sette anni. Ha esordito nel campionato amatoriale malgascio nel 2006, a vent’anni. Ha alternato parentesi con la squadra con la quale è cresciuto a esperienze nella vicina isola di Riunione, nella quale ha vestito i colori di JS Saint-Pierroise e Saint-Pauloise FC. Ed è proprio grazie a questa squadra che Nomenjanahary è riuscito a mettersi in mostra. Infatti il Saint-Pauloise FC è un club molto importante a Riunione e il campionato reunionese è gestito dalla stessa federazione della Francia poiché Riunione è una dipendenza d’oltremare francese. Lalaina ha partecipato quindi alle competizioni nazionali transalpine, come la coppa nazionale, e a fine stagione è stato acquistato dall’Avion, sempre nelle serie dilettantistiche francesi. Dieci presenze in campionato, poi il passaggio al Lens che lo ha aggregato al settore giovanile, più precisamente alla squadra B. Lens è la sua nuova casa, i colori del club li ha tatuati sulla pelle. Nella sua prima annata con i giallorossi è sceso in campo solo due volte con la prima squadra nella Ligue 2, seconda serie francese. La stagione seguente è stata quella della svolta, 38 apparizioni totali durante l’anno e due gol. Ancora meglio va nell’annata 2013-2014 nella quale riesce a centrare la promozione in Ligue 1 con il suo club. Sei reti totali e prestazioni degne di nota, nella prima divisione è già entrato nel tabellino dei marcatori con la rete decisiva fuori casa al Lione, la prima vittoria stagionale per il Lens. In nazionale invece ha esordito nel 2006 e conta 24 presenze e due marcature.

Faneva Imà Andriatsima

Faneva Andriatsima

Dopo il trequartista e l’ala offensiva passiamo al centravanti. Faneva Imà Andriatsima è l’attaccante classe ’84 dell’US Créteil, militante nella Ligue 2, nella serie cadetta transalpina. Nato anche lui nella capitale della più grande isola africana, ha iniziato a giocare a calcio con l’AS Saint-Michel nel 1999. Alto 184 cm, le sue migliori qualità in ambito calcistico sono la velocità, l’agilità e la resistenza mentre tra gli aspetti negativi si evidenzia una scarsa visione di gioco. Ha iniziato a giocare nei campionati maggiori a vent’anni, nel 2004, dopo aver girato i settori giovanili, oltre del Saint-Michel, di Tana FC, FC Atamob-Buffalo e Faucon Flacq, quest’ultimo club militante nel campionato delle Isole Mauritius. Ha esordito con l’USCA Foot con il quale ha impressionato degli osservatori del Nantes giunti in Madagascar alla ricerca di talenti. Le sue performances nel campionato malgascio lo hanno portato a sbarcare in Europa nel 2007. Con l’USCA ha realizzato 45 reti in 60 partite di campionato, disputate nell’arco di tempo che va dal 2004 al 2007. Con i colori gialloverdi del Nantes nelle prime due annate ha collezionato soltanto cinque presenze, poi i prestiti al Cannes e al Boulogne dove è rinato con quattro reti. Nell’estate del 2009 il Nantes lo ha ceduto a zero all’Amiens dove è iniziata pian piano la risalita del bomber di Antananarivo. Diciannove gettoni, sei reti. Poi il passaggio al Beauvais Oise. Nella cittadina della Piccardia ha realizzato in due annate 8 reti, più di quelle che aveva fatto in maglia bianconera. Ma il vero momento della consacrazione è al passaggio al Creteil che lo ha acquistato gratuitamente. Ha trascinato la sua squadra alla promozione dalla serie National alla Ligue 2, confermando le sue prestazioni anche in cadetteria. In totale con i biancocelesti il suo bottino è di 25 marcature in 77 matches. Con la nazionale invece è sceso in campo 14 volte mettendo in rete cinque volte il pallone, l’ultima nella gara di maggio vinta contro l’Uganda grazie anche a un suo gol dagli undici metri dopo nove minuti.

Albert Tokinirina Rafetraniaina

FOOTBALL : Photo Officielle - Nice  - Saison 2013 2014 - 14/10/2013

Lui è il gioiello del calcio malgascio. Un piccolo campione che il ct Franck Rajaonarisamba ha dovuto faticare per avere in squadra. Centrocampista, mediano, classe ’96. In passato ha vestito le maglie della nazionale francese U18 essendo in possesso anche del passaporto transalpino. Rafetraniaina lo scorso 9 settembre ha spento 18 candeline ma conta già cinque presenze in Ligue 1 con il Nizza. Una vera e propria stella per i mediterranei che quest’anno lo hanno già mandato in campo nella gara contro il Marsiglia. Lo scorso maggio ha ricevuto la sua prima convocazione in nazionale, senza esordire, ha scelto la maglia numero tredici. Nato a Ambohitrony e cresciuto con i colori del SC d’Air Bel, a quattordici anni è volato in Francia per entrare nel vivaio del Nizza. Ha collezionato con i rossoneri sette presenze da professionista, esordendo in una gara di campionato contro il Reims nel 2012, a soli sedici anni. Successivamente ha fatto il suo esordio anche nella coppa nazionale contro l’Olympique Lione. In futuro potrebbe essere un grande elemento per la selezione africana, non resta che farlo esordire per togliere definitivamente ogni possibilità di vederlo con la maglia della Francia.

Johann Paul

Johann Paul

Il percorso che ha seguito Johann Paul è diverso rispetto a quello dei giocatori sopracitati. A iniziare dal nome (chiaramente non di origine malgascia, basta confrontarlo con gli altri), il luogo di nascita e le squadre con cui è cresciuto. Il centrocampista centrale classe ’81 è nato a Issoudun, cittadina francese situata esattamente nella zona centrale della nazione. Ma a differenza di molti altri giocatori francesi con origini africane, ha deciso di giocare con la nazionale del paese da cui proviene la sua famiglia. Nato in Europa, ha iniziato di conseguenza la sua carriera nelle divisioni minori del campionato francese. Alto 178 cm, nel 2000 ha messo piede per la prima volta nel calcio professionistico con i colori dell’LB Châteauroux. Leader nato, a soli diciannove anni è entrato da subito nell’undici titolare dei rossoblu. In tre anni ha collezionato 79 presenze e due reti messe a segno, poi nel 2005 il passaggio al Châtellerault. Con la società che quest’anno ha compiuto cent’anni ha regalato altre belle performances in due anni ma viene ricordato soprattutto per un episodio particolare. In una partita contro l’Angers infatti Paul scampò la tragedia, fu colpito da un attacco cardiaco e cadde a terra ma per fortuna non ci furono gravi conseguenze. Una carriera passata da “top player” nelle serie minori francesi. Ha vestito anche le maglie di Pau e Creteil mentre attualmente milita tra le file dell’Angers. In nazionale ha le chiavi del centrocampo – ha esordito nel 2003 e conta attualmente 16 presenze, negli ultimi tempi e tornato stabilmente tra le convocazioni ma bisogna sapere che la nazionale malgascia non gioca mai più di cinque partite all’anno.

Pascal Razakanantenaina

Pascal Razakanantenaina

Potete trovarlo anche con il soprannome “Bapasy”, che usa al posto del suo lungo cognome. In nazionale, davanti al portiere troverete lui. Razakanantenaina è il pilastro del reparto arretrato malgascio. Anche se milita nelle serie dilettantistiche francesi, non potevo escluderlo da questo articolo perché anche lui gioca in Europa. Di esperienza ne ha e molta, quest’anno è stato acquistato dall’Arras Football, squadra militante nella CFA2, la quinta divisione nazionale. Il professionismo Bapasy non lo ha mai assaggiato eppure nel 2011 ha giocato con il suo attuale compagno di squadra in nazionale, Lalaina Nomenjanahary, con la maglia dell’Avion. Nato il 19 aprile 1987, la sua prima squadra fu il St. Michel United, squadra della massima serie seychellese. Lì ha militato per quattro stagioni, dal 2006 al 2009, conquistando anche le prime presenze in nazionale. Con l’Avion in due anni ha collezionato 27 presenze arricchite da due marcature, entrambi nella seconda annata. Nel 2011 è passato al Calais, paese noto per lo stretto che divide la Francia dalla Gran Bretagna. Con i “canarini” ha realizzato otto reti in 55 partite di campionato, totalizzate in tre annate. In nazionale invece è sceso in campo tredici volte, senza mai andare a segno.

Claudio Ramiadamanana

Claudio Ramiadamanana

L’unico malgascio ad aver messo piede in Asia. Nessun calciatore del Madagascar si era infatti avventurato in un’esperienza orientale prima di lui, c’è un solo di caso di giocatore malgascio che non gioca né in Europa né in Africa: Tony Mamodaly, che milita negli Stati Uniti con la Florida Atlantic University (ex nazionale U18 tedesca, oggi in nazionale maggiore del Madagascar). Ramiadamanana è nato nella capitale dell’isola, Antananarivo, il 22 agosto 1988, è una piccola punta molto rapida nei movimenti e alta 168 cm. È un calciatore che può vantare di un curriculum molto importante per i livelli isolani, ha partecipato alla COSAFA Cup con la nazionale nel 2007 e nel 2008 ha vinto il campionato thailandese con il Muang Thong United. Cresciuto con l’Académie Ny Antsika, importante accademia calcistica locale che ha lasciato nel 2008 proprio per approdare in Asia. Dopo venti reti in 32 partite, la Thailandia alo aspettava. Undici gol in sedici gare, una media altissima che lo convince a sbarcare in Europa, in Francia. Al SO Romarantin, nelle serie amatoriali transalpine, nella sua prima stagione realizza otto reti in 25 incontri, nella seconda ne mette a segno quattro in dodici matches. Poi il passaggio all’Orleans, dove ha giocato ben poco (solo cinque gettoni in una stagione). Tornato al Romarantin ha siglato dodici marcature in 33 presenze. Prestazioni che hanno convinto il Paris FC, squadra allora militante nella terza serie francese, ad acquistare il giocatore. Una rete in appena cinque presenze, a fine anno è stato ceduto al Bourges Football 18, squadra dove gioca tuttora. In nazionale invece conta ben 32 gettoni e sette reti.

Stephan Raheriharimanana

Stephan Raheriharimanana

Terminiamo l’articolo con Stephan Raheriharimanana, anch’egli militante in Francia al Nizza, così come il suo connazionale Rafetraniaina. Centrocampista mediano classe ’93, il ventunenne è nato il 16 agosto a Toamasina, città di duecento mila abitanti che sorge sulla costa orientale dell’isola. Centrocampista centrale, più precisamente mediano, attualmente milita tra le file del Nizza B anche se  a volte viene convocato in prima squadra. Tuttavia non ha mai esordito con i rossoneri nella Ligue 1, può vantare soltanto una panchina nella sconfitta dell’anno scorso contro il Monaco. Con la squadra riserve, nel campionato amatoriale di CFA, già sceso in campo sei volte in questa stagione, tutte da titolare uscendo prima della fine della partita in due occasioni. Ha esordito nel 2012 nella CFA 2, quinta serie dilettantistica transalpina, collezionando 13 partite nella stagione 2012/2013. Con la sua squadra ha ottenuto la promozione nella CFA, scalando una divisione nella piramide dei campionati francesi di calcio. Sempre in ambito amatoriale, ma un passo sotto dal semi-professionismo rappresentato dalla National. Nella scorsa stagione ha giocato 22 incontri con la seconda formazione rossonera, in totale il suo bottino è di 41 gare in tre anni, delle quali 40 da titolare. In nazionale invece non ha mai disputato una gara ufficiale ma ha ottenuto varie convocazioni nella scorsa annata.

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