Turchia, sospeso il campionato per 7 giorni dopo gli spari al bus del Fenerbahce

FenerbahceAncora sotto choc la Turchia dopo i fatti accaduti sabato scorso quando il bus del Fenerbahce è stato assaltato a Trebisonda, presumibilmente da ultras del Trabzonspor. L’autista è rimasto gravemente ferito, la squadra stava tornando a casa dopo la vittoria per 1-5 in casa del Rizespor. Il club di Istanbul aveva chiesto la sospensione delle gare che è arrivata nella giornata di oggi, inoltre ha minacciato di non tornare a giocare finché gli autori dell’attentato non saranno arrestati. La Federazione calcistica turca, insieme all’Unione dei club, ha deciso di posticipare tutte le gare di una settimana. “Crediamo che l’incidente sia un atto terroristico. Abbiamo preso questa decisione perché diamo importanza all’aspetto psicologico dei giocatori” – ha dichiarato Yildirim Demiroren Said, capo della Federcalcio che poi ha aggiunto di non voler sospendere il campionato definitivamente poiché sarebbe una vittoria per i colpevoli. “Non abbiamo intenzione di giocare fino a quando non venga fatta luce su quanto accaduto. Giocare a pallone non è tutto quello che importa quando è in gioco la vita dei giocatori” – ha detto il vice-presidente del Fenerbahce, Tolga Deniz Aytore.

fonte: Ansa