Tributo a Benitez

Ci ha lasciati un grande giocatore, un grande uomo. Benitez ha lasciato una famiglia intera, compresi i suoi due figli. Benitez in patria era considerato uno dei giocatori più forti della storia, un bomber con un eccezionale fiuto del gol. 24 gol in 58 partite con l’Ecuador, basta questo a descrivere la sua bravura sotto porta che purtroppo non avremo più. Ieri ha giocato la sua ultima partita, contro il Qatar SC, una partita coperta da molte polemiche, ma di queste ne parleremo dopo perché questo è il tributo a Benitez, tutte le cose che ha fatto il Chucho, così soprannominato, fino a ieri. Cresciuto nel vivaio dell’El Nacional iniziò a giocare a calcio nelle giovanili nel 1997 a 11 anni. Ottenne la sua prima convocazione in prima squadra a 18 anni e i dirigenti e l’allenatore capirono subito che il piccolo Chucho aveva la stoffa del campione. Giocò 4 anni all’El Nacional segnando 29 gol in 84 partite e vincendo due campionati, uno venendo nominato Miglior Giocatore del campionato a soli 21 anni. La prima squadra a fiondarsi sul giovane talento fu il Santos Laguna. Firma il contratto con il Santos Laguna nel luglio 2007. Lo stesso anno viene nominato il più forte giocatore ecuadoregno che gioca fuori dall’Ecuador. L’anno seguente il Santos Laguna vinse il campionato e il Chucho vinse il titolo di Miglior Giocatore dell’anno e ricevette un’offerta dal Benfica che in seguito rifiutò sostenendo di voler continuare a giocare in Messico. Giocò tre stagioni al Santos Laguna segnando 31 gol in 60 partite e in seguito venne ceduto in prestito al Birmingham, in Premier League. All’epoca era forse troppo acerbo per giocare in uno dei campionati più difficili d’Europa, infatti segnò solo 3 gol. Tornò in Messico più forte di prima e in due anni con il Santos segnò 20 gol in 35 partite. Dopo le stagioni spettacolari al Santos Laguna venne acquistato dall’America, squadra messicana di prestigio che resterà sempre attaccata al Chucho. Con l’America la media gol diventa a dir poco spaventosa, 52 reti in 77 partite e nel 2013 vince il suo primo trofeo, la Clausura vinta in finale contro il Cruz Azul. Il 6 luglio 2013 l’Al-Jaish squadra qatariota, annuncia l’acquisto di Benitez dall’America per 11,7 milioni di euro. Benitez chiude la carriera in Messico con 107 gol realizzati in 183. L’ultima partita giocata da lui è stata un’amichevole, ieri contro il Qatar SC. Poi è arrivato il tragico episodio di cui tutti noi siamo a conoscenza. Ecco qui sotto un tributo alla carriera di Benitez.

Chucho Christian Benitez

CIAO CHUCHO, CI MANCHERAI!

 

Be the first to comment

Leave a Reply