Tragedia in Romania, si è spento a 26 anni il camerunense Patrick Ekeng

Il momento in cui Ekeng viene trasportato fuori dal campo in barella
Il momento in cui Ekeng viene trasportato fuori dal campo in barella

Altro dramma nel mondo calcistico, il quale deve fare i conti con la perdita di Patrick Ekeng, centrocampista della Dinamo Bucarest. Il tragico episodio è accaduto nella giornata di ieri, nella gara di campionato fra la compagine della capitale rumena e il Vitorul Constanta. Il mediano classe ’90 nativo di Yaoundé era subentrato nella ripresa e si è accasciato al suolo sette minuti dopo il suo ingresso in campo, al 70′, sul risultato di 3-2 per la Dinamo (per la cronaca, la partita è finita 3-3). A causare la morte del giovane calciatore è stato un arresto cardiaco, non sono purtroppo serviti gli immediati soccorsi di dieci medici che in ospedale hanno provato a rianimarlo per circa un’ora e mezza. Stessa sorte toccò a Marc-Vivien Foé, altro centrocampista camerunense deceduto nel corso dell’incontro di Confederations Cup nel 2003 tra la selezione africana e la Colombia. Anche la Dinamo ha un proprio precedente, datato anno 2000: lo sfortunato protagonista fu Catalin Hildan, morto a 24 anni per un infarto. Ekeng era un giocatore della nazionale, partecipò, senza scendere in campo, alla Coppa d’Africa 2015. Il Le Mans lo portò in Europa nel 2010 prelevandolo dal Canon Yaoundé, lo lasciò per qualche anno in seconda squadra e lo mandò in prestito al Rodez prima di impiegarlo con regolarità nella divisione cadetta francese. Nel luglio del 2013 passò al Losanna, in Svizzera, con cui totalizzò 28 presenze e due reti nel campionato elvetico prima di accasarsi al Cordoba, in Spagna. In maglia bianco-verde collezionò 15 apparizioni, arricchite da un gol nella Liga messo a segno contro il Getafe. In estate rimase svincolato, poi a gennaio decise di intraprendere un’esperienza in Romania, terminata sciaguratamente in tragedia. Paneecalcio si aggrega al cordoglio nei confronti della sua famiglia, della Dinamo Bucarest e del Camerun intero, auspicando che eventi del genere possano definitivamente scomparire dai campi di calcio.

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