Tragedia in Perù: muore 18enne, mancava il defribrillatore

Tragedia in Perù. Durante una partita del Campionato Riserve peruviano, il giovane difensore diciottenne Yair José Clavijo, in forza allo Sporting Cristal, è morto durante una partita contro il Real Garcilaso. Il Perù intero è sconvolto dalla morte di Clavijo, considerato una promessa del calcio locale. Era anche un giocatore del Perù U-18. Durante la partita il peruviano è svenuto verso l’88 minuto di gioco. In seguito sono arrivati i soccorsi ma non c’è stato modo di evitare la tragedia. Subito dopo la morte del ragazzo sono arrivate come previsto molte polemiche. La prima riguarda la mancanza di un defibrillatore all’interno dell’ambulanza. Il presidente dello Sporting Cristal, Gustavo Zevallos, ha puntualizzato:

Sull’ambulanza non c’era il defibrillatore, nonostante sia obbligatorio per tutte le partite del Campionato Riserve e della massima serie. E’ una tragedia immensa. Clavijo era una delle maggiori promesse del calcio peruviano.

La seconda polemica riguarda le partite giocate ad alta quota. L’incontro tra le due squadre è stato giocato a Urcos a 3.150 metri sul mare. La mancanza di aria in alta quota è un grande problema per Bolivia e Perù. L’attaccante peruviano del RedBull Salisburgo, Yordy Reina, grande amico di Clavijo, ha scritto sul suo profilo Twitter:

Non ci posso credere, ora non si deve giocare mai più in altura

Purtroppo Reina ha ragione. Sono tragedie che si possono evitare.

 

Yair José Clavijo Il momento della morte di Clavijo

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