Tragedia in India, muore un giocatore dopo aver esultato per un gol

Peter Biaksangzuala
Peter Biaksangzuala
Peter Biaksangzuala

Un’esultanza che si è rivelata fatale per il povero centrocampista del Bethlehem Vengthlang, l’indiano Peter Biaksangzuala, mediano di soli 23 anni che ieri è morto a causa di una lesione del midollo spinale rimediata durante un’esultanza per un gol. Il giocatore aveva appena segnato una rete per la propria squadra ribattendo a porta vuota il pallone del provvisorio 1-1 contro il Chanmari West al 62′, per esultare ha deciso così di imitare il centravanti tedesco Miroslav Klose compiendo una serie di capriole in aria. L’ultima però è stata fatale per Peter che è atterrato di schiena sbattendo anche la testa. Subito è arrivato il cordoglio di tutto il calcio indiano, il calciatore si è spento ieri mattina dopo cinque giorni di lunga agonia. “E’ un giorno tristissimo per il Mizoram, uno shock terribile per tutti: dai calciatori, allo staff ai tifosi. Peter era un centrocampista difensivo, che ha sempre lavorato duramente e lealmente per ottenere i risultati raggiunti. Lui era un eccellente incontrista, proteggeva i difensori. In ricordo di Peter, abbiamo deciso di ritirare per sempre la maglia numero 21 della squadra” – questo il comunicato del club.

L'esultanza fatale
L’esultanza fatale

Peter Biaksangzuala 2