Talenti sprecati: “el chucho” Benitez

index16

Christan Benitez, soprannominato “el chucho” (in spagnolo=la frusto), nasce a Quito, in Ecuador, nel 1986. Quando aveva 11 anni lo prese il Nacional, dove giocò fino a 20 anni, in prima squadra, in due anni, collezionò 83 presenze e 22 gol, non male per un ventenne. Nel 2007 lo prese il Santos Laguna, società messicana, dove in due anni collezionò 58 presenze e 31 gol. Dato il suo talento innato e il suo senso del gol lo prese in prestito con diritto di riscatto il Birmingham City, per una cifra tra i 6 e i 9 milioni di sterline. Tutti aspettavano il suo salto di qualità che gli avrebbe permesso di fare una carriera prestigiosa in Europa, ma invece non fu così. Nella prima stagione in 30 partite fece solo 3 gol (un gol ogni 10 partite), una media molto scarsa per un centravanti. A fine stagione il Birmingham non riscattò Benitez, che quindi tornò al Santos Laguna. Qui rimase per un’ altra stagione, dove in 31 partite segnò 16 gol. Nel 2011 lo prese l’ America, dove nella seguente stagione realizzò 33 presenze e 22 gol. Nell’apertura 2012 fece arrivare l’America ad un passo dal sogno, infatti arrivò alle semifinali dei play-off e Benitez vinse la classifica cannonieri con 11 gol. dal 2006 Benitez gioca con la nazionale dell’ Ecuador, dove ha collezionato in tutto 51 presenze e 22 gol. Il suo valore di mercato è di 7 milioni Benitez è un talento sprecato perché ha una capacità immensa: riesce a trascinare una squadra intera portandola alla vittoria, con il suo agonismo  la sua fisicità, la sua grinta, la sua classe, la sua velocità e il suo innato senso del gol, ed è un peccato che giochi ancora nel campionato messicano, sicuramente una lega di poco valore per quelli come El Chucho. Come tipo di giocatore Benitez somiglia molto al Matador Cavani.

I 14 gol di Benitez nella clausura 2012

Be the first to comment

Leave a Reply