Russia, insulti razzisti a Samba – il congolese non rientra in campo

Christopher SambaAncora la Russia finisce sotto i riflettori del calcio internazionale per episodi di razzismo: stavolta la vittima è Christopher Samba, difensore congolese della Dinamo Kiev. Già nel 2012, il classe ’84, era stato bersagliato da insulti razzisti insieme ai suoi ex compagni Eto’o e Roberto Carlos, durante una partita del campionato nazionale gli fu tirata una banana, così come l’anno scorso a Dani Alves. Il brutto episodio si è registrato ieri durante una partita della Premier League russa: durante il primo tempo Samba è stato vittima di insulti razzisti dai tifosi del Torpedo Mosca, piccola squadra neo-promossa moscovita, tant’è che si è rifiutato di tornare in campo nel secondo tempo venendo sostituito nell’intervallo dal brasiliano Douglas, anche lui di colore. “Posso confermare che Samba è stato insultato con epiteti razzisti. Non è voluto rientrare per il secondo tempo ed è stato sostituito. Sinceramente lo capisco. Con la tifoseria della Torpedo è molto difficile” – le parole di Gennady Solovyoy, vice-presidente della Dinamo, ai microfoni dell’agenzia ITAR-TASS. Il nazionale della Repubblica del Congo, in passato aveva giocato anche il Inghilterra con il Blackburn ed è conosciuto soprattutto per la sua stazza fisica – infatti è uno dei pochi giocatori di movimento al mondo che supera i 100 kg di peso.

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