Quando un giocatore diventa leggenda…Tico-Tico

Ci sono giocatori che sono simboli per il proprio paese, che rappresentano il proprio paese, che sono il proprio paese. Uno di essi è Manuel José Luis Bacuane detto Tico-Tico, che ha visto crescere due generazioni di giocatori mozambicani. Nato a Maputo nel 16 agosto 1973, Tico-Tico è molto più che una leggenda per il proprio paese. Crebbe tra le file del Desportivo Maputo con cui esordì nel 1992 a vent’anni. Attaccante di precisione, rapido, agile e bravo sotto porta. Queste erano le caratteristiche di Tico-Tico, alto 173 cm, come la sua data di nascita. Due stagioni nel suo paese natale bastarono per farsi notare all’estero. Roba da fenomeni, 35 gol in 63 partite, solo un “tale” di nome Eusébio, era riuscito a fare meglio. Nel ’94 provò l’esperienza in Portogallo, ex paese colonizzatore del Mozambico, dove vestì la maglia dell’Estrela Amadora. In Europa non collezionò molte presenze, solo 28 match in due anni, arricchiti però da 11 gol. Nella sua ultima stagione, riceve la prima convocazione dalla nazionale mozambicana, e venne inserito trai convocati per la Coppa d’Africa 1996. Davanti a sé trovò altri quattro attaccanti, uno su tutti, Chiquinho Conde, altra bandiera della nazionale con cui giocò 98 partite ufficiali. In quella Coppa d’Africa non scese mai in campo, si rifece però due anni dopo quando giocò l’edizione 1998 al fianco di Conde. Quella fu la coppia dei sogni del Mozambico, la coppia del periodo d’oro per i ragazzi di Maputo. Tico-Tico giocò la maggior parte della sua carriera in Sudafrica. Approdò nel paese principale dell’Africa Meridionale, nel 1996, dopo l’esperienza con l’Estrela. Vestì la maglia del Jomo Cosmos per quattro anni, in seguito ebbe una breve esperienza con i colori del Tampa Bay negli Stati Uniti. La storia tra Jomo Cosmos e l’attaccante mozambicano sembrò non finire mai. Dopo i quattro anni iniziali, tornò ancora due volte con i Cosmos. In Sudafrica disputò delle stagioni anche con gli Orlando Pirates, il Maritzburg Utd e il SuperSport United, scendendo in campo in totale 297 volte in Sudafrica. La sua ultima stagione ai Jomo fu caratterizzata anche dalla sua ultima Coppa d’Africa con la nazionale mozambicana. La 2010 la giocò con la fascia da capitano al braccio, insieme ad aiutarlo ci furono anche Fumo e Dário, altre due bandiere della nazionale. A trentasettenne anni, dopo aver concluso la parte principale della sua carriera, ritornò al Desportivo Maputo, per concludere la sua carriera. A quarant’anni Tico-Tico gioca ancora, sempre con la maglia del Desportivo. Da qualche anno non gioca più con continuità con la sua nazionale, anche se nel 2012 la federazione mozambicana l’ha omaggiato organizzando una partita di beneficenza, dedicata proprio al miglior marcatore del Mozambico. 123 presenze e 24 gol, questi i numeri di Tico-Tico, secondo a nessuno. Chissà quando smetterà, l’eterna bandiera mozambicana.

Tico-Tico
Manuel José Luís Bucuane, detto Tico-Tico, con la sua nazionale e la sua fascia da capitano al braccio
L'eterna maglia n°9 di Tico-Tico
L’eterna maglia n°9 di Tico-Tico

 

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