Platini: “Non sosterrò Blatter alle prossime elezioni. Ecco il perché di Albania e Serbia insieme”

Platini
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Gli voglio bene ma quattro anni fa ha chiesto il nostro sostegno dicendoci che sarebbe stata la sua ultima candidatura alla presidenza della Fifa. Ora viene a chiederci di nuovo di supportarlo, ma gli ho risposto che non lo faremo più: abbiamo bisogno di aria fresca.” – queste le parole del presidente della Uefa, Michel Platini, intervistato da Raisport. Ma non solo, tanti gli argomenti toccati dall’ex giocatore francese. “Non sarebbe di alcun aiuto, la tv non è la verità. Ostacolerebbe soltanto la fluidità del gioco. Per aiutare l’arbitro, ho aumentato il numero di suoi assistenti.” – queste è invece il suo parere sulla moviola in campo ritenuta pericolosa per la velocità del gioco. Successivamente Platini si è espresso su un altro tema molto attuale, quello della partita tra Serbia e Albania. Sappiamo che la confederazione europea si pronuncerà il prossimo giovedì 23 ottobre sul risultato e i provvedimenti giudiziari che verranno adottati. In tanto il presidente spiega il motivo per cui le due nazionali sono state sorteggiate insieme nel girone – “Serbia e Albania non sono mai andate in guerra, come l’Armenia e l’Azerbaijan. Per questa ragione i due Paesi non sono stati separati nel girone delle qualificazione agli Europei. secondo questa logica, noi avremmo dovuto dividere anche Grecia e Macedonia, che hanno dissidi a livello politico, noi non lo facciamo ed invece parliamo con i presidenti e i primi ministri responsabili per la sicurezza nazionale” – riporta macedoniaonline.