Mondiali U-17 – Suicidio Paraguay, Nuova Zelanda e Corea del Nord passano il turno

Nuova ZelandaPARAGUAY-NUOVA ZELANDA – È un vero e proprio suicidio quello del Paraguay contro la Nuova Zelanda. I sudamericani buttano all’aria la qualificazione perdendo al fotofinish contro la nazionale oceaniana, qualificata alla fase a eliminazione diretta tramite il secondo posto. La formazione allenata da Danny Hay si impone per 2-1 contro i pari età paraguayani, vittoriosi all’esordio ma a secco di punti nelle ultime due gare. La qualificazione sembrava cosa fatta, il rocambolesco 4-3 contro la Francia ha complicato le cose e poi la Nuova Zelanda ha dato il colpo di grazia. All’Estadio Regional de Chinquihue gli Young All Whites passano in vantaggio dopo pochi minuti di gioco con la rete di Hunter Ashworth, a segno con un colpo di testa su calcio d’angolo all’undicesimo del primo tempo. L’Albirroja trova il pareggio nei minuti finali in una situazione al limite del verosimile. Cross su punizione di Aranada, spizzata di Ojeda che colpisce la traversa, tiro da distanza ravvicinata di Ferreira parato incredibilmente da Woud e conclusione a porta vuota di Gimenez il quale però colpisce il palo. La palla si allontana dall’aria piccola e termina sui piedi di Marcelino Ñamandú, che controlla e calcia a rete. La rasoiata, abbastanza debole, rotola in porta complice un errore del portiere neozelandese. Lo stesso autore del gol si rende però protagonista di una doppia ammonizione nella ripresa che lascia la sua squadra in dieci. La Nuova Zelanda ne approfitta e al 91′ trova la rete della vittoria. Assist al bacio di Singh per Imrie (forse in posizione irregolare), il quale batte Martinez in uscita. Gli oceaniani affronteranno il Brasile agli ottavi di finale, il Paraguay invece fa le valigie e torna a casa.

Francia

FRANCIA-SIRIAEn plein della Francia nel gruppo F. I campioni d’Europa in carica si aggiudicano tutti e nove i punti a disposizione vincendo anche contro la Siria. All’Estadio Municipal de Concepción le pratiche sono state chiuse dopo mezz’ora, quando i galletti erano già avanti 2-0 con il pieno controllo del gioco. Nella ripresa il parziale è stato raddoppiato, il divario tra le due squadre era fin troppo ampio. Il ct Giuntini, già certo della qualificazione, lascia in panchina i pezzi forti della squadra e schiera le seconde linee. L’esito dell’esperimento è stato più che positivo, la Francia ha dominato la gara sotto tutti i punti di vista (70% di possesso palla). L’1-0 arriva dai piedi di Nicolas Janvier, bravo a concludere a rete su assist di Fomba. Quest’ultimo si dimostra in grande forma e poco dopo centra la traversa con un bolide al volo da fuori area. Il raddoppio è opera della coppia Janvier-Edouard: il primo inventa, il secondo finalizza. Nella seconda frazione di gioco Janvier trova anche la doppietta insaccando a porta vuota un passaggio perfetto di Pelican. Al 66′ Claude-Marice chiude le danze approfittando dell’ennesimo errore di posizionamento della difesa siriana. L’attaccante di proprietà del Lorient smarca senza problemi il portiere avversario e deposita la sfera in rete. Per la Siria l’unico guizzo degno di nota è del capitano Alnadaf, autore di un tiro potente che esce di poco a lato della porta difesa da Zidane. Agli ottavi di finale la Francia se la vedrà con la Costa Rica.

Russia

RUSSIA-SUDAFRICA – Ottima prova della nazionale russa contro la malcapitata Sudafrica, ultima nel proprio girone con solo un punto totalizzato. Gli europei si impongono per 2 a 0 contro gli africani, i quali però non demeritano affatto e tornano a casa con molti rimpianti. Uno dei questi è sicuramente aver concesso subito un calcio di rigore alla nazionale avversaria: dopo quattro minuti Mukumela stende Chalov in area e l’arbitro peruviano Haro indica il dischetto senza pensarci due volte. Dagli undici metri Georgi Makhatadze non fallisce l’esecuzione e porta avanti la Russia. È di fatto l’unica vera emozione del primo tempo. Nella ripresa i sudafricani iniziano a giocare un bel calcio e creano azione pericolosissime. La sfortuna e la bravura del portiere Maksimenko negano la gioia del gol ai Bafana Bafana che colpiscono ben due pali. La beffa arriva all’89’ quando Makhatadze batte subito una punizione da centrocampo e trova l’eurogol con un pallonetto che scavalca il portiere fuori dai pali. La rete entra di diritto nelle più belle giocate della competizione, sia per la difficoltà che per l’importanza che ha avuto. Tanta amarezza per i ragazzi di Ntseki, i quali non sono stati artefici di una Coppa del Mondo all’altezza.

Jong
Chang-Bom Jong

COSTA RICA-COREA DEL NORD – Vince all’ultimo minuto la Corea del Nord contro la Costa Rica. Tuttavia, nonostante i tre punti, gli asiatici non riescono a centrare la qualificazione tramite secondo posto e devono accontentarsi di rientrare tra le migliori quattro terze. Paradossalmente la sorte ha sorriso di più alla formazione nordcoreana, la quale affronterà agli ottavi il Mali anziché la Francia, prossimo avversario della Costa Rica. La compagine di Yon Kwang-Mu passa in vantaggio al 14′ del primo tempo: guizzo di Chang-Bom Jong sulla fascia sinistra, palla a Yong-Gwan Pak che si gira in un fazzoletto e conclude a rete con un destro angolato che non lascia scampo al portiere Barrientos. Sia primo tempo che ripresa sono contraddistinti da ritmi non molto alti, le azioni scarseggiano e i principali spunti nascono dai calci piazzati. Il pareggio costaricano arriva proprio da un corner: cross di Cordoba, sponda di Montero e Mesen calcia a rete da distanza ravvicinata. La Corea del Nord inizia a vedere i fantasmi dell’eliminazione, cacciati però da Chang-Bom Jong al 93′. L’azione è abbastanza rocambolesca e ha origine da una punizione di Jin-Nam Choe, respinta malamente dall’estremo difensore avversario. Kwang-Song Han si fionda sul pallone e lo rimette al centro dell’area sperando in una deviazione amica, la quale arriva dai piedi di Jong, abile a calciare al volo dopo il tocco di Ji-Song Kim.

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