Mondiali U-17 – Straordinario Mali, grandi vittorie di Messico ed Ecuador

Haidara esulta per il gol
Haidara esulta per il gol

MALI-HONDURAS – Vittoria e primo posto nel girone, il Mali esce con un ricco bottino dalla gara contro l’Honduras. Gli africani hanno battuto 3 a 0 la nazionale centroamericana, ultima nel proprio gruppo con zero punti totalizzati. All’Estadio Municipal Nelson Oyarzún Arenas di Chillán le Aquile partono subito con il piede premuto sull’acceleratore, il gol del vantaggio firmato Haidara arriva infatti dopo sette minuti con un tiro dalla trequarti ben angolato. Tuttavia poco prima l’Honduras aveva colpito un palo con un un colpo di tacco di Vuelto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il raddoppio è molto simile al primo gol, Abdoul Dante è libero di calciare dal limite dell’area e buca la porta difesa da Perello. Aly Mallé chiude la partita al 57′ con una conclusione ben calibrata che batte l’estremo difensore avversario e termina in rete. Non ci sono altre grandi emozioni prima del triplice fischio dell’arbitro neozelandese Waldron, da sottolineare solo qualche tentativo da fuori area degli honduregni che però non trovano il simbolico gol della bandiera.

Ecuador

ECUADOR-BELGIO – Grande performance dell’Ecuador contro il Belgio e qualificazione in tasca. I sudamericani complicano i piani della nazionale europea, terza nel girone e quindi costretta ad affrontare un ottavo di finale molto complicato. I belgi infatti rientrano tra le migliori quattro terze classificate ma tra qualche giorno dovranno vedersela con la Corea del Sud, una delle squadre apparse più in forma in questa prima fase del torneo. L’Ecuador, vincente 2-0 contro i pari età del Belgio, dovrà invece sfidare la prima piazzata nel gruppo E, probabilmente una tra Russia e Costa Rica. Gli ecuadoregni trovano il vantaggio al 40′ ma nei minuti precedenti era stato il Belgio a tentare più volte la conclusione. Il numero otto Rigo aveva colpito anche una traversa su calcio di punizione. Tuttavia un errore del portiere Teunckens regala il vantaggio alla Tricolor, firmato Corozo. Il numero uno belga esce al limite dell’area ma serve un “assist” al suo avversario, libero di calciare a rete senza molti problemi. Nella ripresa Van Camp sfiora il gol con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma il portiere ecuadoriano Cevallos gli nega la gioia della marcatura. Yelson Guerrero punisce la selezione allenata da Browaeys al 73′: spizzata di testa di Corozo dal limite dell’area, controllo del numero dieci e conclusione sul primo palo. L’Ecuador si gode il momento, sta vivendo uno dei periodi di maggior splendore della sua storia a livello giovanile. Rimandato il Belgio, in attesa di un esame importante contro la nazionale sudcoreana.

Messico

GERMANIA-MESSICO – Fa la voce grossa il Messico contro la Germania, condannando i teutonici ad affrontare un duro ottavo di finale con la Croazia. I vice campioni in carica battono a sorpresa i pari età tedeschi, usciti sconfitti dal campo dell’Estadio Fiscal de Talca per 2 a 1. Nella prima frazione di gioco le emozioni scarseggiano, il Messico prova subito un conclusione da fuori area con Cervantes la quale però non impensierisce il portiere avversario e si spegne in rimessa dal fondo. Nella ripresa la Germania ha la prima vera occasione del match, Mats Kohlert va vicino al vantaggio con un colpo di testa che accarezza la parte esterna della rete. Al 59′ Pablo Lopez sblocca la gara con una botta dalla trequarti che viene deviata da un difensore avversario e carambola in porta. Sei minuti più tardi Venegas raddoppia il risultato in favore del Messico con un colpo di testa che anticipa la retroguardia tedesca su calcio d’angolo. Il solito Eggestein accorcia le distanze una manciata di secondi più tardi sempre sugli sviluppi di un corner ma i ragazzi di Wuck non riescono ad agguantare il pareggio. Sotto una pioggia a dirotto è il Messico a trionfare, anche se agli ottavi gareggeranno con un avversario alquanto ostico: il Cile padrone di casa. Si infiamma la Coppa del Mondo U-17, stiamo per entrare nella fase clou della competizione.

Australia

ARGENTINA-AUSTRALIA – Peggio di così non poteva fare l’Argentina, terza sconfitta consecutiva e valigie subito da rifare. L’albiceleste ha incassato solamente figuracce nella Coppa del Mondo cilena, l’ultima è opera dell’Australia, qualificata agli ottavi di finale in virtù dei quattro punti totalizzati. Gli oceaniani sono attesi da una delle partite più difficili in assoluto, i Socceroos se la vedranno infatti con la Nigeria detentrice del titolo. Gli australiani hanno battuto i coetanei sudamericani 2 a 1, decisiva la doppietta di Nicholas Panetta. Il centrocampista numero diciassette porta avanti la compagine allenata da Vidmar al 25′, sfruttando una situazione favorevole sugli sviluppi di un calcio di punizione e spianando la strada per la vittoria. Cross di Bandiera, sponda di Hope e Panetta a porta vuota insacca facilmente. Il primo tempo si conclude senza altre emozioni degne di nota, nella ripresa un errore del portiere Petroli condanna l’Argentina all’eliminazione. L’estremo difensore è probabilmente ingannato da una deviazione di un suo compagno e dal duplice rimbalzo del pallone su una conclusione da fuori area di Panetta e non riesce a respingere un tiro abbastanza debole. Al 67′ Tomas Conechny riapre la partita trasformando un calcio di rigore assegnato all’Argentina per un fallo sul subentrato Pizzatti. La Selección attacca insistentemente negli ultimi minuti di gara e le viene annullato anche un gol regolare per un presunto fuorigioco dello stesso Conechny, il quale aveva ribadito in rete un tiro di Berterame dopo che esso aveva colpito la traversa. Tanto rammarico per gli argentini, i quali si sono resi protagonisti di un pessimo Mondiale. Avanza l’Australia che però dovrà prendere parte a un match difficilissimo.

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