Mondiali U-17 РLa Nigeria è imbattibile, Messico abbattuto e finale conquistata

Orji Okwonkwo festeggia il gol insieme alla squadra
Orji Okwonkwo festeggia il gol insieme alla squadra

La Nigeria continua la cavalcata verso la vittoria del titolo, l’ultimo ostacolo sar√† il Mali, avversario in una finalissima¬†tutta africana. Per le Super Aquile si tratta della quarta finale nelle ultime cinque edizioni del torneo, finora la sconfitta √® arrivata solo nel 2009 contro la Svizzera. Il Messico √® stato spazzato via, la Tricolor non √®¬†riuscita a riscattarsi dopo la sconfitta nell’atto conclusivo del 2013. All’Estadio Municipal de Concepci√≥n la gara √® stata molto spumeggiante, alla fine l’hanno spuntata i campioni in carica ma anche gli sconfitti¬†non hanno demeritato. Anzi, dopo sette minuti √® proprio il Messico a portarsi in vantaggio:¬†Magana controlla il pallone e calcia in rete da distanza ravvicinata. L’azione nasce da un cross dalla fascia destra, Aguirre stoppa la palla¬†di petto in area e agevola il lavoro al suo compagno di squadra.¬†La Nigeria non crea azioni pericolose per pareggiare fino al 35′ del primo tempo, quando¬†sale in cattedra il capitano Nwakali, autore di una punizione magistrale che scavalca la barriera e si insacca in porta. Rete spettacolare ma inferiore a quella realizzata da¬†Okwonkwo al minuto 43′. Il centrocampista¬†nigeriano riceve il pallone da fuori area e lascia partire un bolide che scheggia la traversa e termina alle spalle di Romero. Ancora pi√Ļ bello √® il gol che ristabilisce la parit√† a inizio ripresa, firmato da Diego Cortes. Messico-Nigeria √® la partita ideale per gli amanti del bel calcio e dei gol da cineteca, quello del messicano √® una vera e propria opera d’arte. Il terzino destro raccoglie il pallone verso la linea di centrocampo,¬†salta cinque avversari come birilli e deposita la sfera in porta senza problemi. Gli africani sono per√≤ spietati e una manciata di minuti dopo, al 67′, tornano nuovamente in vantaggio. Nwakali lancia in profondit√† Ebere che¬†calcia di prima intenzione cogliendo impreparato l’estremo difensore avversario. All’83’ Osimhen chiude la partita mettendo la parola fine ai sogni messicani. Lazarus si procura un calcio di rigore, il centravanti capocannoniere del torneo lo trasforma egregiamente. Il Messico soggiorner√† in territorio cileno fino a domenica sera, quando giocher√† alle 20.00 contro il Belgio nella gara valida per l’assegnazione del terzo posto. La finalissima tra Mali e Nigeria avr√† luogo invece all’Estadio Sausalito alle 23.00.

Be the first to comment

Leave a Reply