Mondiali U-17 – Crollo Stati Uniti, il Brasile vola agli ottavi di finale

Taehyeon Hwang e Chris Willock
Taehyeon Hwang e Chris Willock

COREA DEL SUD-INGHILTERRA – La Corea del Sud supera il turno, l’Inghilterra è ancora in attesa di conoscere il suo destino. Gli inglesi hanno totalizzato due punti in tre partite, sono terzi nel girone ma non è detto che rientrino tra le migliori quattro terze classificate del torneo. I ragazzi anglosassoni seguiranno quindi con molto attenzione le partite in programma nelle prossime ore, in particolare Argentina-Australia, dove sperano in un pareggio. Gli asiatici portano a casa un pareggio importante, il quale permette loro di essere primi nel girone. La formazione allenata da Choi Jin-Cheul è ancora imbattuta e la rete di Joon-Seo Lee è rimasta inviolata in tutte e tre le partite. All’Estadio Municipal Francisco Sánchez Rumoroso di Coquimbo, davanti a un numero di spettatori abbastanza esiguo (circa 5600 unità), le due squadre si sono annullate a vicenda e la gara si è conclusa zero a zero. Le occasioni scarseggiano per entrambe le sfidanti, nel primo tempo è la Corea del Sud ad attaccare di più mentre nella ripresa l’Inghilterra crea più azioni pericolose. Da sottolineare una buona prestazione del numero undici inglese Christopher Willock, autore di alcuni spunti interessanti.

Brasile

GUINEA-BRASILE – Vince, convince e ottiene la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Meglio di così non poteva andare per il Brasile, trionfante contro la Guinea, eliminata dal torneo. I verdeoro non riescono a conquistare il primo posto ma passano il turno in qualità di seconda piazzata, il loro avversario agli ottavi sarà probabilmente il Paraguay, principale candidato al secondo posto nel gruppo F. All’Estadio Sausalito di Viña del Mar i sudamericani si impongono per 1-3, niente da fare per la nazionale guineana che fa le valigie e torna a casa. Dopo un quarto d’ora Lincoln sblocca la partita trasformando un rigore procurato da Leandrinho. Sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva il secondo gol. Stessi interpreti, diverso copione: cross di Lincoln su punizione e colpo di testa dell’ala del Ponte Preta, una delle migliori rivelazioni di questa prima parte di Coppa del Mondo U-17. Nei minuti finali della prima frazione di gioco la Guinea reclama giustamente un calcio di rigore per un fallo non fischiato su Jules Keita. Al 67′ della ripresa anche Arthur si iscrive alla lista dei marcatori insaccando un assist perfetto di Dodo, subentrato un paio di minuti prima a Klebinho. Gli africani trovano il gol della bandiera all’84’ con un bel tiro dal limite dell’area di Morlaye Sylla. I ragazzi allenati da Carlos Amadeu escono dal campo soddisfatti ma agli ottavi dovranno fare a meno di Andrey e Lincoln, entrambi squalificati. Il primo era diffidato ed è stato ammonito, il secondo si è reso protagonista di un acceso diverbio con Sylla mentre rientrava negli spogliatoi per l’intervallo. Il brasiliano ha spinto il suo avversario e ha rischiato di compromettere la partita, costringendo il Brasile a giocare tutto il secondo tempo in dieci uomini.

Majic e Brekalo esultano per il gol
Majic e Brekalo esultano per il gol

CROAZIA-NIGERIA – Croazia e Nigeria danno vita a una bella partita che si conclude 2 a 1 per la nazionale europea. Gli africani, già qualificati e certi del primo posto, hanno pensato più in ottica ottavi di finale, cercando di risparmiare energie. Ai balcanici serviva invece una vittoria per centrare il passaggio del turno, scongiurando le insidie del Cile. A passare in vantaggio è la nazionale africana dopo venti minuti in un’azione di contropiede: assist perfetto di Chukwueze per Osimhen che dribbla il portiere e appoggia in rete. Solito balletto alla bandierina e Nigeria in vantaggio. Nella ripresa la Croazia trova il pareggio grazie a una grande giocata di Nikola Moro, il quale semina panico tra i difensori avversari e serve Brekalo, libero di calciare a rete da distanza ravvicinata. Quattro minuti più tardi, al 54′, è sempre Moro a regalare a un suo compagno l’assist vincente. Il capitano croato ruba palla in zona pericolosa ad Enogela e passa la sfera a Majic che calibra bene il tiro e batte Udoh. Nel finale le Aquile hanno occasioni importanti per pareggiare ma non le sfruttano, regalando così ai croati la possibilità di festeggiare la qualificazione a fine partita. Gli europei agli ottavi di finale dovranno affrontare probabilmente il Messico.

Cile

STATI UNITI-CILE – Non poteva fare regalo migliore ai suoi tifosi il Cile. Quattro gol agli Stati Uniti e qualificazione in tasca, i padroni di casa dovrebbero rientrare senza problemi tra le quattro terze che accederanno alla fase ad eliminazione diretta. Tornano a casa gli americani, battuti 1-4. La selezione allenata da Richie Williams aveva le potenzialità per fare molto di più (solo un punto totalizzato) ma è stata inserita in un girone di ferro. Gli USA passano in vantaggio dopo appena dieci minuti, l’autore del gol è Brandon Vazquez, bravo a vincere un rimpallo al limite dell’area e a battere Zacarias Lopez in uscita. Tuttavia la reazione del Cile davanti al proprio pubblico non si fa attendere e Allende trova il pareggio al 20′ con un tiro deviato da Barbir. Sempre nel primo tempo, degna di nota una bella conclusione dello statunitense Christian Pulisic, uno dei più positivi della nazionale a stelle e strisce in queste tre partite. Nella ripresa i sudamericani passano subito in vantaggio sfruttando una situazione abbastanza fortunata con Mazuela, bravo ad approfittare della respinta del portiere avversario su un suo stesso tiro. La speranza degli Stati Uniti rimane accesa fino a quattro minuti dalla fine quando un capolavoro di Jara Gonzalez manda al settimo cielo i giocatori cileni. Il centrocampista sedicenne realizza un fantastico tiro a giro dal limite dell’area che si insacca dove William Pulisic non può arrivare. Nel recupero trova gloria anche Moya che però era stato ammonito qualche minuto prima e quindi salterà la prossima partita (era diffidato).

Foto tratte dal sito fifa.com

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