Mondiali, conosciamo il Gruppo B

Dopo aver parlato nel gruppo A (Conosciamo le formazioni di tutte le nazionali del Girone A), andiamo a scoprire nei minimi dettagli le nazionali del Gruppo B, ovvero Spagna, Paesi Bassi, Cile e Australia.

Spagna SPAGNA:

Gli iberici sono i campioni in carica, hanno vinto l’edizione 2010 in Sudafrica, la prima nella loro storia. Con Vicente Del Bosque hanno toccato l’apice del mondo, aiutati soprattutto da Barcellona e Real Madrid che forniscono costantemente giocatori alla selezione spagnola. Si sono qualificati arrivando primi in un girone non molto difficile, Francia, Bielorussia, Georgia e Finlandia. Tuttavia la Spagna non ha regalato prestazioni eccellenti, realizzando solo 14 gol in 8 partite (la Germania ne ha segnati più del doppio).

Punto di forza: il centrocampo. Javi Martinez, Iniesta, Xavi Hernandez, Xabi Alonso, Koke, Mata, Santi Cazorla, Busquets, Fabregas e Javi Garcia, insomma, chi più ne ha più ne metta. Non ci sono dubbi, è il centrocampo più forte del mondo e la Spagna dovrà basarsi proprio sulla mediana se vorrà vincere anche in Brasile.

Punto debole: i giocatori sono sempre gli stessi. Mi spiego, la Spagna ha più o meno la stessa formazione di quattro anni fa quando vinse la finale contro l’Olanda. Nel frattempo l’età-media si è alzata a 28 anni. Sarà la spina nel fianco per le “Furie Rosse”?

L’enigma: in questo caso vi proponiamo anche un’enigma che Del Bosque dovrà risolvere, quello del portiere. Mentre Casillas e Victor Valdes scendono sale Pepe Reina, attualmente in forza al Napoli. In oltre c’è anche David De Gea, titolare nel Manchester United. Chi sarà il numero uno in Brasile?

L’allenatore: Vicente Del Bosque. Ha conquistato il cuore di tutti i tifosi spagnoli. Inoltre è stato nominato miglior ct del 2013, come successe nel 2009, 2010 e nel 2012. Ha vinto il primo Mondiale con la Seleccion Roja, conquistando anche il titolo europeo nel 2012, in finale contro l’Italia.

Formazione ideale:

Casillas

Arbeloa             Sergio Ramos             Piqué             Jordi Alba

Iniesta           Xavi H.             Cazorla

Pedro            Negredo             Mata

Valore complessivo: 500 milioni di €

Paesi Bassi PAESI BASSI:

Molti li danno tra i favoriti per questo Mondiale tutto verdeoro. I Paesi Bassi (o Olanda) stanno rispondendo alle aspettative con risultati all’altezza. L’Olanda, al contrario di altre nazionali europee, non soffre il problema d'”invecchiamento”, ad esempio ha rimpiazzato Kuyt con giocatori “nuovi” come il capitano dell’Ajax Siem de Jong o l’ala della Dinamo Kyev Jeremain Lens, uno dei più emergenti. La media-età è di 25 anni.

Punto di forza: l’attacco. C’è una vasta “gamma” di attaccanti a disposizione del mister Van Gaal, soprattutto sulle fasce. Oltre ad Arjen Robben, campione del mondo con il suo Bayern Monaco, ci sono il già nominato Jeremain Lens, Luciano Narsigh, Jonathan de Guzman e Memphis Depay, diciannovenne del PSV, una delle più grandi promesse del calcio europeo. Il trequartista centrale è Rafael Van der Vaart, Wesley Sneijder dovrà riconquistarsi il posto da titolare. Davanti van Persie è una certezza.

Punto debole: la difesa. Se in attacco e a centrocampo la qualità abbonda, in difesa non tanto. La media-età è bassissima, ci sono pochi giocatori di esperienza. Un punto fermo è il terzino destro van der Wiel, ma, De Vrij, Martins Indi, Willems, Nelom, Pieters e Bruma, non sembrano ancora pronti per un Mondiale, pur essendo delle interessantissime promesse.

L’allenatore: Louis Van Gaal. Se la squadra non ha molta esperienza, l’allenatore è il contrario. Ha preso l’Olanda nel 2012, ereditando il posto da Bert van Marwijk che aveva portato gli Orange in finale dei Mondiali. Ha tutte le carte in regola peer fare bene con la sua nazionale.

Formazione ideale:

Cilessen

Van der Wiel             De Vrij             Vlaar             Blind

Strootman             Nigel De Jong

Lens             van der Vaart             Robben

van Persie

Valore complessivo: 200 milioni di €

Cile CILE:

Molta gente vede un mondiale solo per le sudamericane, Brasile e Argentina le big con l’aggiunta di giovani nazionali emergenti come la Colombia e appunto il Cile. La Roja è sempre stata ai margini del campionato mondiale, nel 2010 passò il turno ma venne eliminata gli ottavi. Nelle due edizioni precedenti non si qualificò, nel ’94 venne addirittura esclusa. L’unico piazzamento degno di nota è il terzo posto del ’62 ma è passato molto tempo da allora è i cileni vorranno dire la loro in Brasile anche se, in un girone così complicato, la qualificazione andrà sofferta e sudata.

Punto di forza: il centrocampo. È sicuramente il settore più sviluppato per il Cile che può contare sia sulle fasce che sulla mediana. Arturo Vidal è una certezza, da solo vale metà Cile. King Artur probabilmente sarà affiancato da un altro “italiano”, l’atalantino Carlos Carmona, e Gary Medel, mediano del Cardiff City. Sulle fasce, in una probabile formazione, partirà Mauricio Isla a sinistra con Mati Fernandez della Fiorentina a destra. Altre alternative importanti sono Jorge Valdivia, Gonzalo Fierro, Marcelo Diaz, José Fuenzalida, Jean Beausejour e Felipe Gutiérrez.

Punto debole: la difesa. Il Cile gioca con la difesa a tre, supportata sicuramente da un centrocampo di sostanza. Ma i difensori non sembrano essere all’altezza degli attaccanti e dei centrocampisti. Le gerarchie sono state già scritte, Eugenio Mena del Santos ha un posto garantito. Vicino a lui giocheranno gli esperti Gonzalo Jara e Marcos Gonzalez.

L’allenatore: Jorge Sampaoli. Come calciatore non ha avuto molta fortuna ma come tecnico se la cava. Il ct argentino è stato nominato selezionatore della nazionale cilena nel 2012, in precedenza aveva allenato l’Universidad de Chile, vincendo tre campionati cileni e una Coppa Sudamericana. Nel 2011 e nel 2012 è stato votato miglior allenatore del Cile.

Formazione ideale:

Bravo

Gonzalez             Jara             Mena

Mati             Carmona              Medel             Vidal             Isla

Alexis Sanchez           Edu Vargas

Valore complessivo: 120 milioni di €

Australia AUSTRALIA

Sicuramente l’Australia è la meno quotata del Gruppo B ma gli oceaniani vorranno fare una bella figura Vecchie glorie e bandiere si alternano a giovani calciatori interessanti come Tom Rogic del Melbourne Victory e Mathew Leckie del Frankfurt. Hanno partecipato alle ultime due edizioni dei Mondiali raggiungendo gli ottavi nel 2006 ma venendo eliminati ai gironi in Sudafrica, pur avendo totalizzato quattro punti in tre partite. È una squadra insidiosa, Spagna, Olanda e Cile lo sanno.

Punto forte: il centrocampo. La mediana australiana è decisamente migliore rispetto agli altri settori, ovvero la difesa e l’attacco. Mark Bresciano e il capitano Tim Cahill riescono ancora a decidere le partite nonostante l’età, proprio Cahill ha deciso l’ultima partita, giocata a novembre contro Costa Rica. In più ci sono dei giocatori emergenti come James Holland dell’Austria Vienna o certezze già affermate, ad esempio Mile Jedinak militante al Crystal Palace in Inghilterra.

Punto debole: l’attacco. L’Australia non aveva un grande attacco ma dopo l’infortunio di Robbie Khruse, attaccante del Bayer Leverkusen, la situazione è ulteriormente peggiorata. Il giovane Leckie e l’esperto Joshua Kennedy, attualmente militante in Giappone, non possono reggere il reparto offensivo. Torna Archie Thompson a 35 anni? Probabilmente verrà spostato Cahill a centravanti.

L’allenatore: Ange Postecoglou. Greco di nascita ma naturalizzato australiano, per sette anni aveva allenatore i Socceroos U20. Nel 2013 è subentrato al tedesco Osieck dopo aver fatto molto bene con Brisbane Roar e Melbourne Victory. Ha 48 anni, questo è il suo primo Mondiale.

Formazione ideale:

Ryan

Franjic             Neill             Williams             Davidson

Bresciano             Milligan              Jedinak

Vidosic                    Cahill                    Leckie

Valore complessivo: 25-30 milioni di €

Diteci la vostra sul girone B dei Mondiali 2014, attraverso un commento (anche su Twitter @paneecalcio)

Be the first to comment

Leave a Reply