Mondiali 2014, il Belgio trionfa ai supplementari, gli USA escono a testa alta

La stretta di mano tra il belga Lukaku e lo statunitense Dempsey
La stretta di mano tra il belga Lukaku e lo statunitense Dempsey

Il Centro America può ritenersi soddisfatto di questo Mondiale. Ad eccezione dell’Honduras, uscito di scena ai gironi, Messico e USA hanno passato i propri gironi e sono stati eliminati agli ottavi mentre la Costa Rica è ai quarti. Gli Stati Uniti si sono arresi ai supplementari contro i “diavoli rossi” del Belgio, decide il duo De Bruyne-Lukaku. Nel primo tempo entrambe le formazioni si sono equivalse sotto il punta di vista del gioco con il Belgio leggermente avanti considerando le occasioni avute. Le chanches più interessanti capitano sui piedi di De Bruyne e Origi, autore di un’ottima prova per tutti i tempi regolamentari salvo poi lasciare il posto a Lukaku. Gli Stati Uniti sprecano due opportunità con Dempsey e Zusi, servito perfettamente da Yedlin, subentrato nel primo tempo all’infortunato Johnson. Nella ripresa si sblocca la squadra di Wilmots che però trova davanti a sé uno strepitoso Howard. Il portiere dell’Everton è senza dubbio il migliore in campo con la bellezza di 25 parate totali durante il match. Al ’91 Wondolowski ha tra i piedi la palla della vittoria ma spara alto da pochi metri dalla porta. Ai supplementari il Belgio si porta subito avanti con una rete di De Bruyne. Il centrocampista belga è bravissimo a soffiare il pallone a un difensore degli USA dopo un falcata travolgente di Lukaku sulla fascia destra. Il raddoppio arriva sempre dal duo De Bruyne-Lukaku con l’attaccante del Chelsea che trafigge il portiere statunitense su assist del trequartista classe ’91. Il Belgio trema quando al ‘107 Bradley lancia Julian Green che al primo pallone toccato accorcia le distanze battendo Courtois. Primo gol da professionista per il classe ’95 di proprietà del Bayern Monaco. Ma il pareggio non arriva e i “diavoli rossi” volano ai quarti dove incontreranno l’Argentina di Messi e Di Maria.

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