Mondiali 2014, dramma Brasile – la “finalina” va all’Olanda di Van Gaal

Georginio Wijnaldum
Georginio Wijnaldum

Nuova partita, nuova batosta per il Brasile di Felipe Scolari che esce a testa bassa da una Coppa del Mondo in casa da cui ci si aspettava di più. Tre a zero, questo il verdetto dello stadio nazionale di Brasilia Mané Garrincha – l’Olanda di Van Gaal si aggiudica la “finalina” per il terzo e quarto posto uscendo dalla rassegna verdeoro senza mai perdere una partita. La difesa del Brasile è inesistente, dopo due minuti Thiago Silva travolge Robben concedendo un calcio di rigore agli Oranje. C’è un doppio errore dell’arbitro algerino Haimoudi che non espelle Thiago Silva (fallo da ultimo uomo) e regala il rigore all’Olanda nonostante il fallo fosse stato commesso fuori dall’area. Dagli undici metri va Robin Van Persie e non sbaglia trafiggendo la porta di Julio Cesar. Un quarto d’ora più tardi raddoppia Blind che approfitta di un altro svarione della difesa brasiliana, insaccando il pallone dello 0-2 sul rinvio di testa di David Luiz. Piovono fischi dagli spalti, nel secondo tempo Scolari prova a cambiare il risultato con i cambi ma il punteggio rimane invariato. Al ’91 Wijnaldum aumenta lo scarto tra i sudamericani e gli europei sfruttando un cross rasoterra di Janmaat dalla fascia destra. Due minuti dopo Van Gaal regala qualche minuto al terzo portiere della nazionale, Vorm, che sostituisce Cilessen. L’Olanda è stata l’unica squadra a partecipare ai Mondiali e a far giocare tutti i 23 giocatori in rosa. Ai nederlandesi vanno ventidue milioni di dollari statunitensi e il terzo posto, ai padroni di casa ne ricevono venti e una inutile quarta posizione.

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