Mondiale U-17 – Vola la Germania, bene Ecuador e Messico

Boubacar Traoré
Boubacar Traoré

BELGIO-MALI – Finisce zero a zero il debutto nel Mondiale U-17 di Belgio e Mali. Ieri sera la due squadre si sono annullate sul campo dell’Estadio Fiscal de Talca. Il primo tempo vede gli africani dominare sotto il punto di vista delle occasioni create, la maggior parte opera dei piedi di Sekou Koita, fantasista classe ’99 che colpisce anche un incrocio dei pali. Boubacar Traoré sfiora il gol con un colpo di testa nella prima frazione di gioco e va ancora vicino alla rete in due occasioni nella ripresa, la seconda abbastanza clamorosa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Tanto rimpianto per i maliani che hanno avuto il controllo della gara per tutti i novanta minuti (26 tiri effettuati contro i 2 dei belgi), strappa un punto a fatica il Belgio che tra qualche giorno affronterà l’Honduras.

Germania U17

AUSTRALIA-GERMANIA – Cade rovinosamente l’Australia contro la Germania. I teutonici si impongono per 1 a 4 contro gli oceaniani, partendo subito con il piede giusto nell’avventura sul suolo cileno. Dopo 14 minuti la difesa dei Socceroos si fa trovare impreparata e Felix Passlack porta subito in vantaggio la nazionale tedesca. L’esterno destro del Borussia Dortmund U19, nonché capitano della selezione allenata da Meikel Schönweitz, è molto abile a concludere a rete con una botta angolata che non lascia scampo al portiere avversario. Al 26′ Johannes Eggestein trova il raddoppio, sfruttando la respinta del portiere avversario su una sua conclusione. Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco l’attaccante di proprietà del Werder Brema ha anche l’opportunità di siglare la doppietta, sempre su assist del trequartista Salih Özcan. Eggestein calcia a rete spiazzando Dragicevic e chiude virtualmente la partita al 39′. All’inizio della ripresa Pierce Waring riaccende le speranze dell’Australia, ma una decina di minuti più tardi Vitaly Janelt trova il quarto gol e regala i tre punti alla Germania.

Ecuador U17

HONDURAS-ECUADOR – Parte bene anche l’Ecuador, candidato a essere una delle sorprese di questa edizione della Coppa del Mondo U-17. Contro l’Honduras, la Tricolor passa in vantaggio dopo appena sette minuti. La firma dell’1-0 porta il nome di Yelson Guerrero, a segno con una fantastica conclusione dai trenta metri che si insacca sotto il sette. Dieci minuti più tardi gli ecuadoregni ottengono un calcio di rigore per un fallo di mano in area del difensore honduregno Allan Rivera. Dagli undici metri Pervis Estupiñán è freddo e spiazza l’estremo difensore avversario con una conclusione centrale. Al 76′ Joan Cortez chiude le pratiche: azione sulla fascia destra del duo Pereira-Estupiñán, cross al centro dell’area e da due passi la punta centrale del CS Norte América non può mancare all’appuntamento con il gol. La reazione d’orgoglio dell’Honduras non si fa attendere e una grande giocata del numero sette Foslyn Grant accorcia le distanze. Tuttavia la sua rete serve solo alle statistiche perché i biancoblu non riescono a impensierire nuovamente la porta difesa da José Cevallos.

Francisco Venegas ed Eduardo Aguirre
Francisco Venegas ed Eduardo Aguirre

MESSICO-ARGENTINA – Buona la prima per il Messico vice-campione del mondo che batte senza troppe difficoltà un’Argentina abbastanza deludente. Dopo pochi minuti il portiere argentino Marcos Peano è chiamato subito a compiere un miracolo su una botta da fuori provata da Alan Cervantes. Qualche minuto più tardi il capitano argentino Tomas Conechny sciupa una ghiotta occasione per il vantaggio albiceleste calciando debolmente verso la porta avversaria da distanza ravvicinata. Una percussione personale di Kevin Magana porta in vantaggio i nordamericani al decimo minuto del primo tempo, l’attaccante diciassettenne è bravo a concludere a rete con un tiro angolato dopo una bella azione personale. Nella ripresa i sudamericani non hanno grandi occasioni per pareggiare e al 77′ vengono puniti dal fallo del loro portiere che concede un calcio di rigore al Messico. Dal dischetto va il difensore Francisco Venegas che non fallisce il match point. Da rivedere la prestazione dell’Argentina che tra tre giorni si troverà di fronte la Germania in uno scontro che sa già di qualificazione.

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