Mondiale U-17 – Tonfo Brasile, buona la prima per Nigeria e Corea del Sud

Nigeria U17 2SANTIAGO – Parte con il piede giusto la Nigeria di Emmanuel Amunike, ex ala di Barcellona e Sporting Lisbona, adesso allenatore delle Super Aquile. Gli africani non hanno avuto grosse difficoltà a battere gli Stati Uniti, che hanno dimostrato grandi lacune soprattutto in difesa. Dopo un primo tempo abbastanza opaco per entrambe le formazioni, all’Estadio Nacional di Santiago i nigeriani passano in vantaggio al 50′ con la rete di Chukwudi Agor. Il centrocampista classe ’98 è abile ad approfittare di un batti e ribatti in area di rigore per portare avanti i suoi. Il cross che ha scaturito il gol è firmato John Lazarus, terzino destro autore di un ottima prestazione. Poco più di dieci minuti dopo Victor Osimhen raddoppia e chiude la partita. Su un rinvio del portiere avversario, il centrocampo nigeriano intercetta e la palla arriva sui piedi del centravanti diciassettenne che sfrutta un rimpallo e calcia a rete con un sinistro angolato. Nel finale l’arbitro Deniz Aytekin mette mano ai cartellini ed espelle il difensore statunitense Auston Trusty, colpevole di aver commesso un brutto fallo su Osimhen. Da sottolineare la prova di Funsho Bamgboye, esterno offensivo nigeriano classe ’99.

Yerko Leiva
Yerko Leiva

All’una di notte scende in campo il Cile padrone di casa contro la Croazia. Le due squadre si annullano a vicenda e il risultato è un pareggio che tutto sommato accontenta entrambe le parti. A portarsi in vantaggio sono gli europei, a segno con Nikola Moro dopo otto minuti. Il capitano croato sfrutta un pallone vagante sugli sviluppi di un calcio di punizione e dalla trequarti calcia in porta, trovando il gol abbastanza fortunatamente. Poco prima era stato costretto a uscire dal campo in lacrime per infortunio il difensore cileno Fabian Monilla, sostituito da Juan Jose Soriano. Il Cile è più pericoloso, prima sfiora il gol con Luciano Diaz, poi è lo stesso numero quattordici a servire un assist delizioso a Yerko Leiva che a tu per tu con il portiere avversario non può sbagliare (33′ minuto). Nella ripresa le occasioni si bilanciano, i balcanici provano spesso il tiro da lontano costringendo l’estremo difensore avversario Zacarías Lopez a compiere un paio di buone parate.

Guinea U17

VIÑA DEL MAR – È stata Inghilterra-Guinea la gara inaugurale del Mondiale U-17. Il risultato è stato analogo alla sfida tra Cile e Croazia, ovvero un pareggio con un gol a testa per entrambe le squadre. Il primo tempo è abbastanza vivace, gli africani creano buone azioni e reclamano due calci di rigore. Alla fine però è l’Inghilterra a ricevere il penalty al minuto 35 del primo tempo per un fallo su Marcus Edwards. Proprio quest’ultimo va dagli undici metri ma si fa ipnotizzare da Moussa Camara. Poco dopo è il portiere inglese Alfie Whiteman a compiere un miracolo e salvare la nazionale anglosassone. Gli inglesi sbloccano la partita al 61′ quando Christopher Willock pennella un pallone perfetto per la testa di Kaylen Hinds. Il pareggio dei guineani arriva un quarto d’ora più tardi dai piedi di Naby Bangoura, bravo a freddare il portiere avversario in uscita su assist di Jules Keita. La Guinea nel complesso crea di più ma un’ottima prestazione del portiere inglese evita la sconfitta alla propria squadra.

Corea del Sud

Cade invece il Brasile contro la Corea del Sud. I verdeoro iniziano male la loro avventura nel Mondiale U17, si mette subito in salita la strada per i ragazzi di Carlos Nascimento. Gli asiatici creano di più e trovano giustamente la vittoria. Dopo pochi minuti il portiere brasiliano Juliano è costretto a compiere due grandi parate per salvare la propria porta. Nel primo tempo le emozioni scarseggiano, il Brasile tiene il pallone ma la Corea del Sud manovra più azioni offensive. Nella ripresa il primo guizzo sudamericano è firmato Lincoln, autore di un tiro dalla distanza che sfiora il palo. A dieci minuti dalla fine i sudcoreani sbloccano la gara: grande giocata di Jin-Ya Kim sulla fascia destra, la palla finisce tra i piedi di Lee Sang-Heon che serve subito Jae-Won Jang, a segno con una botta mancina rasoterra che Juliano può solo toccare. Lo stesso Lee Sang-Heon, subentrato nella ripresa, provoca nel finale l’espulsione di Geovane e sfiora il raddoppio dopo una bella azione personale. Bella vittoria dei ragazzi di Choi Jin-Cheul, i quali nel prossimo match sfideranno la Guinea.

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