Mondiale U-17 – Sontuosa Nigeria, harakiri Stati Uniti

USA U17USA-CROAZIA – Suicidio degli Stati Uniti contro la Croazia. Gli americani, passati in vantaggio 2-0, subiscono due reti nella ripresa e mandano all’aria, molto probabilmente, la qualificazione. La nazionale a stelle e strisce dovrà cercare di battere i padroni di casa del Cile nell’ultima gara per centrare la qualificazione. Gli statunitensi passano in vantaggio dopo venti minuti con il gol della loro stella, Christian Pulisic. Il giocatore del Borussia Dortmund U19 non sbaglia a tu per tu con Semper e realizza la prima rete del torneo per la formazione allenata da Richie Williams. Al 40′ una bella incornata di Brandon Vazquez su cross dello stesso Pulisic raddoppia il risultato in favore dei nordamericani. Tuttavia la Croazia rientra in campo con un piglio diverso e al 65′ accorcia le distanze con Karlo Majic, servito in area di rigore da Ivanusec. Il 2-2 è firmato proprio da quest’ultimo al minuto 77. Percussione di Brekalo sulla fascia sinistra e passaggio per il centrocampista croato che arriva in corsa e piazza il pallone con un destro ben calibrato dal limite dell’area. Nei minuti finali gli europei colpiscono la bellezza di tre pali ed escono dal campo con grande rammarico. Male nella seconda frazione di gioco la nazionale statunitense, la quale butta all’aria due punti che sarebbero serviti come il pane.

Brasile U17

INGHILTERRA-BRASILE – Si riscatta alla seconda partita il Brasile dopo la brutta figura messa in mostra contro la Corea del Sud. La selezione sudamericana ha battuto 0-1 l’Inghilterra all’Estadio La Portada di La Serena. Si complica la strada per la compagine anglosassone che tra qualche giorno affronterà la capolista, la Corea del Sud; mentre torna a respirare il Brasile, perdente al debutto proprio contro gli asiatici. I verdeoro non giocano una grande partita ma portano a casa ciò che conta di più, ovvero i tre punti. Il primo acuto del match porta il nome del centravanti inglese Kazaiah Sterling, il cui colpo di testa termina però tra le mani del portiere avversario. Il Brasile risponde con una conclusione a giro di Arthur che esce poco sopra la traversa. La partita si sblocca nella ripresa al minuto 67 quando l’arbitro assegna un calcio di punizione ai sudamericani da posizione ravvicinata. Sul punto di battuta si presenta Leandrinho che è particolarmente bravo a scavalcare la barriera, scheggiare il palo e insaccare il pallone. Partita nel complesso non molto vivace, alla fine è stata premiata la squadra che aveva più volte tentato l’azione.

Nigeria U17 3

CILE-NIGERIA – Figuraccia del Cile davanti al proprio pubblico. I padroni di casa sono stati asfaltati dalla Nigeria, campione in carica e vincitrice per 1-5. All’Estadio Sausalito di Viña del Mar, davanti a poco più di 21 mila persone, la nazionale sudamericana cade clamorosamente e si giocherà la qualificazione nell’ultima gara contro gli Stati Uniti. Gli africani sono invece già automaticamente qualificati e primi nel girone, a prescindere dal risultato dell’ultima gara contro la Croazia. Le Aquile passano in vantaggio dopo neanche un minuto: scorribanda di Osimhen sulla fascia, palla in mezzo all’area di rigore e piattone di Chukwueze che batte Zacarias Lopez. Questa coppia si scatenerà nel corso della partita ed entrambi saranno autori di una doppietta. Al 17′ il capitano Nwakali trasforma un calcio di rigore assegnato per un fallo di Soriano. L’esecuzione non è impeccabile ma l’estremo difensore cileno non riesce a parare il pallone che passa sotto il suo braccio. Samuel Chukwueze incrementa il parziale al 61′ della ripresa con una rasoiata mancina che conclude un’azione personale. Poco dopo lo stesso giocatore classe ’99, senza dubbio “man of the match”, si procura un penalty calciato e segnato da Osimhen. A dieci minuti dalla fine il capitano Allende sigla il gol della bandiera ma poco dopo subiscono un’altra rete, firmata Osimhen. Il possente centravanti africano insacca di testa un cross di Lazarus. Nei minuti finali la Nigeria guadagna un altro calcio di rigore, il quale viene però calciato sciaguratamente da Nwakali che spara in curva. Poco importa, il risultato è più che sufficiente per i ragazzi di Amunike. L’unico aspetto negativo è rappresentato dalle squalifiche di Anumudu (doppio giallo in due partite) e Bamgboye, espulso.

Lee Seung-Woo (10), Moussa Camara (portiere) e
Lee Seung-Woo (10), Moussa Camara (portiere) e Mohamed Camara (5)

COREA DEL SUD-GUINEA – Vittoria al fotofinish per la Corea del Sud che grazie al successo per 1-0 contro la Guinea supera la fase a gironi con una giornata di anticipo. Il primo tiro in porta degno di nota è firmato dal guineano Yamodou Touré, il quale nel primo tempo non impensierisce più di tanto il portiere avversario con un tiro dalla distanza facilmente bloccato. Nella ripresa la Corea del Sud ha una ghiotta occasione di passare in vantaggio approfittando di un errore del portiere avversario su una conclusione da fuori di Lee Seung-Woo. Il tiro viene malamente respinto Moussa Camara ma Park Myeong-Su non riesce a concludere a rete su tap-in. Merito di una parata spettacolare del portiere guineano che si fa perdonare per l’errore. Protagonista in negativo nel finale di gara il difensore centrale Mohamed Camara, il quale prima si fa ammonire nonostante fosse diffidato, e poi regala il pallone della vittoria alla Corea del Sud con uno scellerato stop di petto al limite della propria area. L’africano perde il pallone, You Juan lo raccoglie e serve subito Oh Se-Hun, subentrato un minuto prima, che calcia in porta bucando la rete al 92′. Grande beffa per la Guinea che proverà in tutti i modi a ostacolare il Brasile venerdì sera, cercando di riacciuffare una qualificazione che al momento sembra molto improbabile.

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