Mondiale U-17 – Argentina umiliata dalla Germania, ok Belgio e Mali

Belgio U17BELGIO-HONDURAS – Si riscatta il Belgio dopo una prestazione non molto convincente all’esordio contro il Mali. Gli europei volano al primo posto in classifica a pari punti con la nazionale africana, entrambe le formazioni hanno collezionato un pareggio e una vittoria. Quella belga è arrivata ieri sera contro l’Honduras, battuto 2-1. Il vantaggio dei Diavoli Rossi arriva al 21′ del primo tempo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Christophe Janssens. Cross in area di rigore, spizzata di Wout Faes che serve Jorn Van Camp, libero di stoppare il pallone di petto e calciare a rete. Tornato in campo dopo l’intervallo, è l’Honduras ad aprire le danze del secondo tempo. Un bel mancino rasoterra di Jafeth Leiva ristabilisce la parità al minuto 49. Il centrocampista classe ’99 honduregno è bravo a controllare il pallone e calciare in porta dal limite dell’area, spiazzando il portiere avversario. I centroamericani sfiorano il vantaggio pochi istanti dopo con Vuelto ma il Belgio li punisce a dodici minuti dal triplice fischio. Calcio di punizione da posizione defilata, serie di rimpalli e da due passi Dante Rigo insacca la palla. Nel finale i belgi vanno a un passo dalla terza rete ma un grande Perello, portiere honduregno, e il palo negano la gioia del gol ai ragazzi di Browaeys. Buona prestazione per il Belgio che grazie a questa vittoria mette una seria ipoteca sulla qualificazione.

Messico Austrlia

AUSTRALIA-MESSICO – Buon pareggio per l’Australia che ottiene il primo punto della competizione. Gli oceaniani, dopo aver perso 4-1 contro la Germania, hanno fermato sullo 0-0 il Messico vice-campione del mondo. Sarà molto interessante seguire Argentina-Australia e Germania-Messico tra qualche giorno, le compagini si contenderanno il terzo posto (le migliori quattro terze superano la fase ai gironi) e la prima posizione. Il risultato della gara non rispecchia però il gioco espresso, il Messico avrebbe meritato la vittoria a discapito dei Socceroos, fortunati in più di una circostanza. La prima occasione degna di nota è firmata José Gurrola, il quale da due passi non riesce a concludere a rete con un colpo di testa. Sempre nel primo tempo, il palo nega la rete ad Eduardo Aguirre, attaccante del Messico. Nella ripresa gli australiani iniziano a farsi sentire e sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Rowles, terminato sopra la traversa. Anche Panagiotis Armenakas non riesce ad assaggiare il sapore del gol, a causa di una straordinaria parata di Romero su un suo calcio di punizione. Potevano fare meglio ambedue le compagini, sarà fondamentale l’ultimo incontro per decretare le sorti del girone.

Germania U17 2

ARGENTINA-GERMANIA – Cade rovinosamente l’Argentina contro la Germania, vincitrice per 4-0 sui sudamericani. L’Albiceleste non potrà più accedere agli ottavi tramite primo/secondo posto, dovrà vincere contro l’Australia e sperare di essere tra le migliori quattro terze per passare il turno. Dopo cinque minuti i teutonici sono già in vantaggio, una bella azione corale porta al gol di Vitaly Janelt, il quale buca la rete nel vero senso della parola. La reazione dell’Argentina non si fa attendere e pochi minuti dopo Berterame centra la traversa con una botta da fuori. È però una delle poche azioni organizzate dall’Argentina, la quale si dimostra carente sia in difesa che in attacco. Sempre nel primo tempo Eggestein si iscrive alla lista dei marcatori siglando il raddoppio su assist di Felix Passlack. È proprio quest’ultimo a realizzare la terza rete del match su calcio di rigore nei minuti finali della prima frazione di gioco. Fallo di Ferreyra su Özcan, dagli undici metri il giocatore del Borussia Dortmund U19 è freddo e non sbaglia. Nella ripresa trova gloria pure Niklas Schmidt, subentrato al 62′ e in gol cinque minuti dopo. Male l’Argentina, i guantoni di Frommann sono rimasti puliti per tutti i novanta minuti. Urge un cambiamento prima che sia troppo tardi.

Mali U17

ECUADOR-MALI – Interessante il discorso relativo al gruppo D, dove ci si giocherà la qualificazione nell’ultima giornata. Il Mali, molto sfortunato al debutto contro il Belgio, ha l’opportunità di superare la fase a gironi grazie alla vittoria in nottata contro l’Ecuador, fermo a tre punti. Gli africani hanno battuto gli ecuadoregni 1-2, dando vita a una partita spettacolare, come sempre zeppa di tiri in porta. Il vantaggio arriva dopo nove minuti dai piedi di Boubacar Traoré ma è frutto di una situazione molto fortunata. Jean Pena prova ad allontanare il pallone dall’area di rigore sudamericana ma la palla sbatte sulle gambe di Maiga, il quale, involontariamente, serve un assist d’oro al suo compagno che non ha problemi a realizzare l’1-0. Sekou Koita colpisce il palo qualche minuto dopo, sfiorando il raddoppio del Mali. L’Ecuador crea abbastanza poco e al 61′ vede gli avversari incrementare nuovamente il parziale. Aly Malle è abile a dribblare il portiere e a insaccare il pallone a porta vuota, il 2-0 è un gioco da ragazzi per l’attaccante classe ’98. La Tricolor prova ad accorciare le distanze nei minuti successivi e si guadagna un calcio di rigore, battuto e segnato da Pervis Estupiñan. I ragazzi di Rodriguez non trovano però il pareggio al fotofinish, anzi, perdono anche il centrale di difesa Quintero, espulso per doppia ammonizione. Esulta il Mali a fine partita, la qualificazione agli ottavi per adesso è davvero vicina. Si complica la situazione dell’Ecuador, che non dovrà perdere contro il Belgio per cercare di avanzare alla fase a eliminazione diretta.

Be the first to comment

Leave a Reply