Marco Di Vaio lascia il calcio giocato – “Segnare è stato l’obiettivo della mia vita”

Di Vaio con il Montreal
Di Vaio con il Montreal

L’ADDIO – Non poteva lasciare il calcio senza segnare un gol nel giorno del suo addio. Marco Di Vaio ha è andato a segno nel pareggio del suo Montreal Impact contro il D.C. United per poi appendere gli scarpini al chiodo. L’ultimo dei 38 gol segnati tra Canada e Stati Uniti e poi il saluto al mondo del calcio. L’attaccante italiano che ha trascorso la sua carriera tra Italia, Spagna, Principato di Monaco e Canada, ha deciso di smettere di giocare a 38 anni dopo quasi 700 presenze e 267 reti nel calcio professionistico. Attaccante romano, esordì in Serie A con la Lazio nel 1993, a soli 17 anni. Poi il passaggio in prestito a Verona e Bari, in seguito alla Salernitana dove fece le fortune della formazione campana. Con la Juventus conquistò la nazionale italiana e la Serie A 2003-3004, con il Parma vinse la Coppa Italia. Volato in Spagna a Valencia, ha giocato anche con il Monaco nel campionato. Tornato in Italia nel 2007 con il Genoa, ha vestito la maglia del Bologna per quattro anni entrando nel tabellino dei marcatori per 65 volte con i rossoblu. Colori che ritroverà in veste di dirigente – Di Vaio infatti sarà un membro della nuova dirigenza del Bologna targata Saputo e Tacopina il quale è anche il proprietario del Montreal Impact.

LE PAROLE E UN REGALO – “Chiudere col calcio giocato è un po’ triste ma questa è stata una grande giornata per me e la mia famiglia, e sono contento. Segnare è stato l’obiettivo della mia vita, e questa è l’ultima volta che proverò una simile emozione. Però qui a Montreal ho avuto calore e affetto da tutti, dentro e fuori lo stadio: sono stato fortunato” – queste le parole di Di Vaio al termine della gara di MLS. A fine gara anche un regalo speciale da parte dell’attaccante canadese del Montreal, Issey Nakajima-Farran: un quadro che ritrae il bomber itailano nella sua celebre esultanza. “Speravo di vederlo piangere ma no è successo. Marco sembrava abbastanza contento” – ha dichiarato il centravanti di origine giapponese. “Questa quadro verrà con me a Bologna, a casa mia” – ha replicato Di Vaio.