L’Independiente Medellin è campione di Colombia! Junior battuto 2-0

Independiente MedellinÈ arrivato durante la nottata italiana il sesto titolo nazionale della storia dell’Independiente Medellin, campione di Colombia dopo la vittoria per 2 a 0 nella gara di ritorno della finale contro il Junior. Circa un anno fa el Poderoso de la Montaña aveva visto sfumare il sogno della conquista del torneo apertura della massima serie locale perdendo il duplice confronto in finale contro il Deportivo Cali. Stanotte invece la doppietta di Marrugo ha regalato il tanto atteso titolo alla tifoseria tinta di rosso-blu, battuto il Junior di Barranquilla che andava a caccia dell’ottavo trofeo della storia. Come ben saprete molti campionati sudamericani sono divisi in un torneo d’apertura e in uno di clausura, le vincenti delle due competizioni possono vantare entrambe l’alzata al cielo della coppa. Le prime otto squadre delle venti partecipanti al campionato colombiano partecipano ai play-off per l’assegnazione dello scudetto, i quali terminano con un doppio confronto in finale. L’Independiente Medellin aveva pareggiato la sfida d’andata giovedì scorso: all’iniziale vantaggio dei padroni di casa, a segno con Jorge Aguirre, aveva risposto, sempre nel primo tempo, la rete di Juan Cabezas. Stanotte lo stadio Atanasio Girardot di Medellin ha avuto un pubblico delle grandi occasioni, i sostenitori locali non sono rimasti delusi dalla prestazione del Decano del Fútbol Colombiano, uno dei tanti soprannomi affibbiati alla compagine allenata da Leonel Álvarez.

Christian Marrugo
Christian Marrugo

IL MATCH – L’incontro è stato vivace e ricco di azioni da ambo le parti, naturalmente entrambe le formazioni avevano come unico obiettivo vincere, anche se uno 0-0 sarebbe bastato alla compagine casalinga per alzare la coppa in virtù della regola dei gol in trasferta. La prima grande emozione della gara porta la firma del Junior, più precisamente del centravanti Édison Toloza che non riesce a inquadrare lo specchio della porta con un tiro a giro dal limite dell’area. Al 35′ si sblocca la partita con un gran gol realizzato da Christian Marrugo, centrocampista classe ’85 gran protagonista della finale. Su cross dalla fascia sinistra di Arias, il numero 23 Castro non riesce ad arrivare di testa e prolunga solamente il pallone, il quale termina tra i piedi di Marrugo che lo stoppa di petto e calcia in porta sul secondo palo con il sinistro, bucando la porta difesa da un incolpevole Viera. Un golazo, come piace chiamarlo da quelle parti. La prima frazione di gioco termina senza altre azioni degne di nota, così come la parte iniziale della ripresa. Al 70′ i padroni di casa hanno una buona occasione per raddoppiare con un colpo di testa di Hernandez da ottima posizione in area di rigore. Il suo tentativo di entrare nel tabellino dei marcatori esce però in rimessa dal fondo dopo aver sorvolato la traversa. In seguito il Junior assedia, nel vero senso della parola, l’area di rigore avversaria con ripetute offensive, che non portano però ai risultati sperati. È il 93′ quando su un calcio d’angolo decide di salire anche il numero uno Viera, per provare a ristabilire la parità. Tuttavia i Tiburones sprecano il corner e riparte il contropiede dell’Independiente con Marrugo lanciato nella metà campo avversaria senza alcun avversario davanti. Segnare, senza l’opposizione del portiere, è per lui un gioco da ragazzi e quando il pallone si insacca in rete esplode la festa del Poderoso. Nastri colorati piovono dagli spalti, i membri della panchina sono tutti in campo per esultare. È una vittoria ampiamente meritata, l’Independiente Medellin si era piazzato primo anche nella classifica del campionato ed è riuscito a bissare la medaglia d’oro nei play-off. Si fa festa anche nel ritiro della nazionale colombiana, impegnata nel centenario della Copa América. Daniel Torres, di proprietà proprio dell’Independiente, e Juan Cuadrado si sono fatti immortalare mentre celebravano la vittoria sul Junior, con tanto di maglia ufficiale e numero sei (come i titoli in bacheca) indicato con le mani.

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