Le “nazioni” delle squadre di Serie A

ATALANTA:

croaziaCROAZIA: Arrivati nel mercato di gennaio i due attaccanti croati Livaja e Budan, rispettivamente da Inter e Palermo, hanno trasformato l’Atalanta in croata. Se Livaja e Budan non fossero arrivati avrei scelto l’Argentina di Scaloni, Parra, Denis e Maxi Moralez.

BOLOGNA:

greciaGRECIA: Con l’arrivo Lazaros Christodouloupolos nel mercato di gennaio dal Panathinaikos e la presenza in rosa di Panagiotis Kone, il Bologna può vantare il centrocampo più greco d’Italia. Christodouloupolos è del 1986 e Kone del 1987, tutti e due hanno più di 5 presenze della nazionale greca, forse in futuro la nazionale greca avrà un centrocampo bolognese.

CAGLIARI:

brasileBRASILE: È un attacco brasiliano quello dei sardi che mette in mostra molta qualità. I due attaccanti brasiliani del Cagliari sono Thiago Ribeiro e Nenê, i due si conoscono da due anni ma Nenê è al Cagliari già da 4 anni. E non è tutto, anche una parte della difesa è brasiliana, si tratta di Danilo Avelar, terzino sinistro del Cagliari che però in prestito dal Karpaty, una squadra ucraina.

CATANIA:

argentinaARGENTINA: Si sa, ormai il Catania è diventato l’Argentina europea, si potrebbe fare addirittura una formazione con solo giocatori argentini (bé, a dire la verità sono solo 10). In porte c’è Mariano Andujar, in difesa Spolli, Alvarez ed Izco, a centrocampo Ricchiuti, Castro, Gomez ed Almiron e in attacco Barrientos e Bergessio. Ogni anno aumentano gli argentini che sbarcano ad esempio quest’anno è arrivato Castro ed è rientrato Andujar. Dopo l’Aregntina c’è anche il Ghana, gli etnei hanno in rosa Amidu Salif ed Ousmane Diop.

CHIEVO VERONA:

sloveniaSLOVENIA: Dovevo scegliere tra Slovenia e Romania, ma alla fine ho scelto la coppia di sloveni Jokic ed Cesar. Bostjan Cesar è in nazionale slovena da dieci anni mentre Bojan Jokic sette anni. Dal 2007 Bojan è nel Chievo mentre Cesar è arrivato un anno dopo. Tutti e due sono dei difensori ma Jokic è un terzino. I rumeni invece sono Paul Papp ed Adrian Stoian.

FIORENTINA:

montenegroMONTENEGRO: Ci sono quattro montenegrini in Italia, due di loro sono alla Fiorentina. Stevan Jovetic uno dei top-player più promettenti in Italia, ma anche Stefan Savic classe ’91 è un difensore promettente e nel 2009 è stato premiato come miglior promettente dell’anno. Jo-Jo esordisce con la Fiorentina a 18 anni ed ha già segnato 31 gol in 103 partite. Savic e Jovetic hanno giocato entrambi più di 20 partite con la loro nazionale.

GENOA:

Flag_of_Peru.svgPERÙ: Il Genoa ogni anno cambia molti giocatori, ma di sicuro non lascerà andare un talento come Andy Polo, classe’ ’94, è considerato uno degli attaccanti sudamericani più forti della sua età. Alto solo 170 cm pesa 57 kg non è un fisico da Serie A, ma in futuro potrà sfruttare il suo dribbling e la sua velocità. L’altro peruviano è Juan Manuel Vargas, esterno completamente mancino di centrocampo, è stato acquistato nel 2012 in prestito dalla Fiorentina.

INTER

serbiaSERBIA: Uno è stato un pilastro del centrocampo del Triplete, l’altro è arrivato a gennaio dallo Stoccarda per diventare un pilastro del centrocampo. Si tratta di Dejan Stankovic, all’Inter da nove anni dopo esser stato acquistato dalla Lazio che vinse lo scudetto del 2000; e di Zdravko Kuzmanovic, nato in Svizzera ma dal 2007 naturalizzato serbo, preso a 25 anni per il dopo-Stankovic.

JUVENTUS:

franciaFRANCIA: La nazione della Juventus senza dubbio è l’Italia, infatti per molti anni la squadra della Juventus era identica a quella dell’Italia, ma dovevo scegliere una nazione straniera e per questo ho scelto la Francia di Pogba ed Anelka. Uno (Pogba) è una promessa del calcio mondiale, classe ’93 tra qualche anno potrebbe diventare uno dei centrocampisti più forti del mondo. Anelka, al contrario, è stato uno degli attaccanti più forti del mondo ed ora, a fine carriera, è venuto a Torino per dare una mano.

LAZIO:

guadalupaGUADALUPA: Per la Lazio ho voluto fare qualcosa di diverso, Guadalupa infatti, non è una vera e propria nazione, ma una dipendenza francese. Con l’arrivo di Louis Saha, ex del Manchester United, e quello in estate di Ciani, la Lazio è diventata la squadra più caraibica di Serie A. Tutti e due i francesi hanno origini guadalupensi, entrambi hanno scelto però la nazionale francese e non la selezione di Guadalupa. La Lazio non ha giocatori puramente francesi, infatti Konko ha origini del Senegal e Diakitè del Mali.

MILAN:

colombiaCOLOMBIA: La difesa del Milan è praticamente colombiana, i due centrali Zapata preso in estate dal Villareal ed Yepes, capitano e bandiera della nazionale colombiana, ad inizio anno i due non trovavano un perfetto equilibrio e si alternavano con Mexes e Bonera. Yepes è al Milan da tre anni, invece gioca nella sua nazionale da molto più tempo, precisamente quattordici anni. Zapata ha iniziato la sua carriera all’Udinese ed in seguito è stato acquistato da Villareal che dopo la retrocessione l’ha ceduto al Milan dove, almeno per ora, non ha ancora messo in mostra le sue qualità da difensore.

NAPOLI:

svizzeraSVIZZERA: Con tre svizzeri supera quelli della Sampdoria (due, Rossini e Berardi), il Napoli ha un centrocampo composto solo da giocatori svizzeri: Gokhan Inler, Valon Behrami e Blerim Dzemaili. Inler è arrivato l’anno scorso dall’Udinese dopo aver disputato una grande stagione con i friulani, Behrami è arrivato quest’anno dalla Fiorentina e Dzemaili insieme ad Inler. I tre compongono anche il centrocampo svizzero insieme a Shaqiri del Bayern Monaco. Grinta, tecnica e resistenza sono queste le qualità del centrocampo svizzero-napoletano.

PALERMO:

uruguayURUGUAY: Se non fosse per gli infortuni di Abel Henàndez il Palermo avrebbe tutti e due i suoi giocatori uruguayani in nazionale. Quest’anno, in estate, il Palermo ha rinforzato il centrocampo con l’arrivo di Egidio Arevalo Rios, che insieme al Tata Gonzalez ed a Walter Gargano fa parte del centrocampo della nazionale uruguayana. Hernàndez da anni è una promessa, ma gli infortuni che gli rovinano i 2/3 della sua stagione non gli permettono di dimostrare il suo talento.

PARMA:

algeriaALGERIA: Nonostante Ishak Belfodil sia nato in Algeria ha scelto di iniziare un percorso con la nazionale francese, ma ora potrebbe ripensarci visto che non è stato mai chiamato in nazionale francese. L’altro algerino è Djamel Mesbah che possiede il passaporto francese ma ha scelto di giocare con la nazionale del suo paese originario, l’Algeria.

PESCARA:

argentinaARGENTINA: Il Pescara prevalentemente ha giocatori italiani, ma spiccano su tutti gli stranieri i due argentini Bianchi Arce e Milton Caraglio. Arce è un difensore ed è arrivato nel mercato di gennaio dal San Lorenzo, mentre Milton Caraglio con la maglia n°60 è arrivato, sempre nel mercato di gennaio, dal Rangers de Talca, l’attaccante ha origini dell’Abruzzo.

ROMA:

brasileBRASILE: Non c’è dubbio la Roma è la squadra più brasiliana d’Italia. Peccato però che ha sbagliato, ha preso molti difensori brasiliani e nessun attaccante, sapendo benissimo che i difensori brasiliani sono più scarsi degli attaccanti. Quest’anno sono arrivati Dodò, Castan e Marquinhos, una promessa (classe ’94). Da 8 anni invece è in squadra Rodrigo Taddei il brasiliano più longevo e da un anno Marquinho.

SAMPDORIA:

argentinaARGENTINA: Dopo il Catania, sicuramente è la Sampdoria la squadra con più argentini. Mauro Icardi che è nato in Argentina è ancora indeciso se scegliere la nazionale argentina o quella italiana ma sembra che giocherà per i bianco-azzurri. L’altro attaccante argentino della Samp è Maxi Lòpez, acquistato dal Milan, poi c’è il portiere Romero ed il difensore Rodriguez.

SIENA:

portogalloPORTOGALLO: Nel Siena giocano due portoghesi che bastano per far diventare i toscani la squadra con più portoghesi della Serie A. Arrivato nel mercato di gennaio Jorge Teixeira ha già preso il posto di titolare in difesa e cercherà il riscatto visto che è in prestito dallo Zurigo. L’altro portoghese è Salvador Agra, oggi poco conosciuto poiché è classe’91, ma il Siena l’ha preso in prestito dal Real Betis dove trovava poco spazio. Fa già parte della nazionale portoghese U-21 ed in futuro potrà trovare spazio in quella maggiore.

TORINO:

belgioBELGIO: Belgio-RD Congo sarebbe più corretto. Nel mercato di gennaio sono arrivati due giovani belga di origini congolesi in prestito al Torino, si tratta di Nathan Kabasele classe ’94 e di Dolly Menga classe ’93. L’altro belga è naturalmente il portiere Jean-Francois Gillet, portiere arrivato quest’estate dal Bologna.

UDINESE:

poloniaPOLONIA: L’Udinese polacca è un Udinese per il futuro. I due polacchi sono Wojciech Pawlowski, portiere nato nel 1993 è ad Udine dal 2012 e fa parte della nazionale polacca U-21; e l’attaccante Piotr Zielinski, classe ’94, attaccante dell’Udinese dove però gioca prevalentemente nelle giovanili, fa parte della nazionale polacca U-18.

 

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