L’Adidas Jabulani, il pallone più strano mai esistito

Il Jabulani in primo piano

Sono piovute migliaia di critiche dopo i Mondiali 2010 in Sudafrica, tutte sul pallone usato nell’edizione, lo Jabulani, prodotto dall’Adidas. Il pallone ha fatto tanto parlare di sé, perlopiù in maniera negativa. La FIFA ebbe l’idea di proporre un pallone diverso per i Mondiali 2010, inedito come il luogo dell’edizione, ovvero il Sudafrica (in Africa non si era mai disputato alcun Mondiale). Una sorta d’innovazione, il pallone era più pesante di 8 grammi (molto pochi) e la sua quota di rimbalzo era minore di 4 centimetri (6 cm rispetto a 10 normali), ma il peso del Jabulani, rispetto a quello di un pallone normale, non si sarebbe alterato in caso di pioggia. Presentava su uno sfondo bianco quattro elementi triangolare con ben 11 colori differenti (uno per ogni lingua del Sudafrica). In finale fu usata una particolare variante del pallone, chiamata Jo’bulani, la cui differenza era di avere, al posto degli 11 colori, una tinta unica dorata sempre su sfondo bianco. Come abbiamo già detto il pallone ha ricevuto molte critiche, quasi tutte negative. Le principali sono arrivate dai portieri, trai quali gli italiani Marchetti e Buffon. L’uruguayano Muslera lo ha definito il pallone peggiore con cui abbia mai giocato, Julio Cesar lo ha paragonato a un pallone da supermercato, il nigeriano Enyeama “la disgrazia dei Mondiali”. Anche Green, Stojkovic, Bravo, Casillias, perfino il sudafricano Khune, Hahnemann, Schwarzer, Hart e James, tutti quanti a criticare questo nuovo pallone. Ma se era un problema per i portieri, lo era anche per gli attaccanti. La media gol del torneo calò drasticamente a 1,56 gol a partita, Pazzini, attaccante della nazionale italiana spiegò che per i centravanti era molto difficile prevedere come sarebbe arrivato il cross data l’imprevedibilità della palla. Sono arrivate però anche dei pareri positivi. Arbeloa della Spagna disse ironicamente “è rotondo, come sempre”, mentre Ballack e Kakà lo definirono strordinario con un controllo eccezionale. Anche molti ct si lamentarono. Capello lo definì il peggiore da quando allena, ma anche Maradona, Lippi, Eriksson e Olsen criticarono la palla per la sua scarsa giocabilità. Tuttavia il Jabulani non fu usato solo ai Mondiali. Nel 2010 fu usato nella Clausura argentina e nella MLS statunitense-canadese, nella medesima annata anche in Coppa d’Africa 2010. Nel 2009 nei Mondiali per Club fu usata una sua variante, l’Angola Jabulani. Jabulani in lingua zulu significa “esultare”, il pallone è stato presentato il 4 dicembre 2009 a Città del Capo (Cape Town).

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