La storia di Joseph Marie Minala, dalla casa famiglia di Roma alla Serie A

Marie Minala

La storia di Joseph Marie Minala, giovane centrocampista camerunense della Lazio, vi lascerà per certi versi senza parole. Una storia piena di colpi di scena, di momenti bui, i quali però sembrano terminare. Con la convocazione in Serie A per il Derby della Capitale contro la Roma, Minala ha visto la sua carriera iniziare e ora viene costantemente convocato in prima squadra e sogna l’esordio nella massima competizione italiana. Nonostante le varie polemiche sull’età (un sito senegalese qualche tempo fa pubblicò una falsa intervista rilasciata dallo stesso Minala nel quale l’africano diceva di esser nato addirittura nel 1972), il suo passaporto recita “24 agosto 1996”. Joseph è nato a Yaoundé, città nativa di Roger Milla nonché capitale del Camerun. Lo paragonano al compagno di squadra nigeriano Eddy Ogenyi Onazi ma c’è qualcuno che azzarda confrontandolo con Arturo Vidal. In realtà Minala predilige il ruolo di trequartista anche se con Primavera è difficile stabilire un ruolo preciso. Ha una tecnica sopraffina per un diciassettenne ed una media-gol eccellente, 10 reti su 15 incontri, di testa, di destro e di sinistro. È alto 184 cm, molto prestante fisicamente, ha potuto esordire nel campionato giovanile italiano solamente a dicembre poiché prima non era tesserabile. Ma andiamo a ripercorrere la sua storia sin dall’inizio.

Joseph Marie Minala esulta dopo la rete alla Fiorentina
Joseph Marie Minala esulta dopo la rete alla Fiorentina

Come già detto in precedenza, Joseph Marie Minala è nato in Camerun nel 1996. Già da piccolo dimostrava grande abilità con la palla trai piedi e un procuratore lo convinse a volare in Europa per iniziare una nuova esperienza. Staccò un biglietto per Roma ma una volta arrivato alla Stazione Termini non trovò il misterioso agente che gli aveva promesso provini con i principali club italiani. Il camerunense denunciò l’agente e trovò l’accoglienza di una casa famiglia di Roma che gli offrì la possibilità di giocare con una squadra locale, la Vigor Perconti. Si guadagnò l’attenzione di molte squadre di Serie A come Inter e Napoli. Con i partenopei partecipò al ritiro estivo della primavera 2013 ma Minala non volle “abbandonare” la Città Eterna. Nella medesima estate arrivò la chiamata di  Alberto Bollini, tecnico della Lazio Primavera campione d’Italia, oggi vice di Reja in prima squadra, che rimase colpito dalle qualità di Joseph. Egli accettò e, dopo aver risolto alcuni problemi burocratici, la Lazio riuscì a tesserarlo. Finora Minala ha regalato spettacolo con gol e assist, in particolare nella finale d’andata della Coppa Italia Primavera contro la Fiorentina e nell’accesissima sfida che ha visto gli aquilotti sfidare i “cugini” della Roma. Domani sarà a Genova per Genoa-Lazio (mica primavera, ormai è trai grandi!), il suo agente-tutore spera in un esordio, un traguardo che oggi non è poi tanto lontano.

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