La Serie A che verrà – Alla scoperta delle squadre del campionato 2015-2016

Serie ALa Serie A 2015-2016 aprirà i battenti oggi con gli anticipi che vedranno scendere in campo le due formazioni capitoline, Roma e Lazio. I giallorossi affronteranno l’Hellas Verona alle 18.00 mentre i biancocelesti scenderanno in campo alle 20.45 e se la vedranno con il Bologna. Nella giornata di domenica andranno in scena le altre gare, la Juventus campione d’Italia anticiperà tutte nel match contro l’Udinese alle 18.00. In serata si sottolinea il grande scontro già in sapore d’Europa tra Fiorentina e Milan. La lotta scudetto e Champions si prospetta molto interessante, così come quella per la retrocessione dove ci sono le incognite Frosinone e Carpi, debuttanti nella massima serie italiana e a caccia di una storica salvezza. Così come abbiamo analizzato le partecipanti alla scorsa edizione della Serie A, vi ripropongo un nuovo articolo sul campionato prossimo a iniziare.

Per quanto riguarda le “promesse” si considerano solo giocatori nati nel 1994 o dopo.  

ATALANTA

ALLENATORE: Edoardo Reja (confermato)
LA STELLA: Luca Cigarini (29)
LA PROMESSA: Gaetano Monachello (21)

Atalanta

L’obiettivo dell’Atalanta è quello di rimanere in Serie A navigando verso una salvezza tranquilla. Il tecnico Edoardo Reja era stato chiamato l’anno scorso a stagione in corso e ha saputo traghettare gli orobici verso il quartultimo posto, quest’anno ha avuto invece l’opportunità di lavorare con la squadra durante il pre-campionato e preparare al meglio la competizione prossima a iniziare. L’esordio stagionale in Coppa Italia è stato positivo, i bergamaschi hanno sconfitto il Cittadella 3-0 senza molti problemi. In Serie A però l’Atalanta ha pescato l’Inter alla prima giornata, il debutto a San Siro sarà subito un test importante per dimostrare il valore della squadra. Il presidente Percassi nella sessione attuale di calciomercato ha riscattato Pinilla dal Genoa e ha regalato all’allenatore friulano giocatori interessanti per puntellare la rosa. L’unico che dovrebbe partire titolare nell’undici atalantino è Jasmin Kurtic, centrocampista sloveno prelevato dal Sassuolo. Altro nome stuzzicante è quello di De Roon, centrale di centrocampo olandese. I due estremi difensori Bassi e Radunovic completano il reparto portieri, in attacco è arrivato dal Monaco il giovane Monachello, centravanti classe ’94. Inoltre sono tornati dai prestiti i vari Brivio, Canini, Giorgi, Marilungo e Suagher. In porta il titolare sarà senza dubbio il promettente Sportiello, in difesa si va a caccia di un nuovo centrale. Dopo l’addio di Benalouane dovrebbe arrivare dal Milan Paletta, tra gli altri candidati ci sono Leskovic e Toloi. Tra le certezze ci sono gli esterni Bellini e Dramé, al centro Cherubin sarà affiancato probabilmente dal nuovo arrivato. In mediana Cigarini sarà coadiuvato da Carmona e Kurtic, in avanti largo a D’Alessandro, Pinilla e Gomez. Cercheranno spazio anche Moralez, Boakye e Denis (in partenza da Bergamo).

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Sportiello; Bellini, A. Masiello, Cherubin, Dramé; Kurtic, Cigarini, Carmona; D’Alessandro, Pinilla, A. Gomez.


BOLOGNA

ALLENATORE: Delio Rossi (confermato)
LA STELLA: Mattia Destro (24)
LA PROMESSA: Erick Pulgar (21)

Bologna

Discorso diverso per il Bologna che ha cambiato quasi tutta la formazione che l’anno scorso ha conquistato la promozione in Serie A. Anche per Delio Rossi l’esordio nella massima divisione italiana sarà molto difficile, i felsinei saranno ospitati in casa della Lazio. Corvino ha messo a punto una sessione di mercato ricca di colpi che vedrà sicuramente arrivare volti nuovi negli ultimi giorni di trattative. Il debutto in Coppa Italia non è stato convincente, per i bolognesi è arrivata una sconfitta contro il Pavia. In una settimana però la musica sembra cambiata, in Emilia sono sbarcati giocatori importanti come Mattia Destro, centravanti acquistato dalla Roma. Il Bologna ha portato al Dall’Ara calciatori d’esperienza e scommesse stuzzicanti, come il cileno Pulgar, arrivato dall’Universidad Catolica. In questi ultimi giorni di calciomercato si proverà a chiudere per Benzia, punta del Lione, mentre è fatta per l’acquisto del ghanese Donsah, preso in prestito con obbligo di riscatto. Monitorati pure Taider e Giaccherini, entrambi tasselli importanti per rinforzare la mediana. In porta c’è Mirante, anche lui nuovo arrivato così come Rossettini, Rizzo, Crisetig, Brienza, Brighi, Crimi, Vecsei, Falco, Diawara e Krafth. Inoltre è stato riscattato Mbaye dall’Inter. Hanno lasciato Bologna invece il terzino Garics, il portiere Coppola e giocatori esperti come Bianchi, Matuzalem, Perez e Casarini, tutti a fine contratto. Il quartetto difensivo sarà composto dai laterali Mbaye e Masina e i due centrali Rossettini e Oikonomou, rivelazione della scorsa annata in Serie B. Sul greco c’è l’interesse di altre squadre, qualora dovesse restare sarà una sicurezza per il reparto arretrato rossoblu. In mediana Crisetig sarà aiutato da Pulgar e Rizzo, in attacco Brienza agirà alle spalle di Destro e Mancosu. Tra le alternative figurano Cacia e Acquafresca.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Mirante; Mbaye, Rossettini, Oikonomou, Masina; Rizzo, Crisetig, Pulgar; Brienza; Mancosu, Destro.


CARPI

ALLENATORE: Fabrizio Castori (confermato)
LA STELLA: Jerry Mbakogu (22)
LA PROMESSA: Wallace (21)

Carpi

Il Carpi è stata la più piacevole sorpresa della scorsa edizione della Serie B. La formazione allenata da Castori ha centrato una storica promozione nel massimo campionato italiano, debutterà domenica in casa della Sampdoria. I biancorossi dovranno disputare una stagione perfetta per affermarsi in Serie A, per i falconi si prospetta un’agguerrita lotta per non retrocedere. La squadra è stata rivoluzionata nella sessione estiva di calciomercato, si cerca un altro tassello per rinforzare l’attacco. Il nome caldo è quello di Marco Borriello, svincolato e richiesto da diverse squadre, più defilati Amauri e Floro Flores. La formazione è stata migliorata in tutti i settori, serviva qualcuno con esperienza in Serie A per accrescere il valore della rosa emiliana. In porta c’è l’ex Cagliari e Udinese Brkic, nel terzetto difensivo largo a Spolli e Bubnjic affiancati da Gagliolo. A centrocampo è sicuro del posto Gabriel Silva, esterno mancino che sarà dirottato a sinistra. A destra è invece ballottaggio tra Letizia e il nuovo arrivato Wallace mentre al centro dovrebbero agire Lazzari, Marrone e Lollo con il giovane Íñiguez pronto a essere un’alternativa importante dalla panchina. Attenzione anche alla pista che porta al brasiliano Martinho, prelevato dal Catania. Il sudamericano può ricoprire molte posizioni nello scacchiere carpigiano, il suo ruolo naturale è quello di ala sinistra ma si rivelerà utile anche in mediana. In attacco Matos e Mbakogu partono in vantaggio rispetto al polacco Wilczek e al giovane Lasagna, in attesa dell’acquisto della nuova punta che potrebbe ribaltare le gerarchie.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Brkic; Spolli, Bubnjic, Gagliolo; Letizia, Lollo, Marrone, Lazzari, Gabriel Silva; Matos, Mbakogu.


CHIEVO VERONA

ALLENATORE: Rolando Maran (confermato)
LA STELLA: Alberto Paloschi (25)
LA PROMESSA: Federico Mattiello (20)

Chievo

Il Chievo Verona di Rolando Maran dovrà cercare di ottenere una salvezza tranquilla come da tradizione nelle ultime stagioni della Serie A. La dirigenza scaligera ha consegnato al tecnico trentino giocatori importanti per migliorare la squadra nei vari settori e l’ultimo regalo sarà un centrocampista, necessario dopo il grave infortunio di Izco. I nomi papabili sono quelli di Vives e Nocerino, c’è un interesse anche per l’ex laziale Ledesma. L’esordio in Coppa Italia non è stato molto positivo, i veronesi sono stati sconfitti all’ultimo minuto dei supplementari dalla Salernitana e in più è andato K.O. l’argentino. Il Chievo ha subito l’occasione per riscattarsi al debutto in campionato, i veneti saranno ospitati dall’Empoli mentre alla seconda giornata affronteranno la Lazio. Il principale colpo di mercato porta il nome di Paul-José M’Poku, talentuosa ala sinistra congolese che si è messa in mostra nella scorsa annata con i colori del Cagliari. Chi invece ha lasciato il Bentegodi è il terzino Zukanovic, passato alla Sampdoria per tre milioni di euro. In porta il titolare sarà senza dubbio l’esperto Bizzarri, la difesa a quattro vede sulle fasce partire titolari i due nuovi arrivati Cacciatore e Gobbi. Al centro Cesar dovrebbe essere affiancato da Gamberini, parte leggermente svantaggiato Dainelli. A centrocampo sembra sicuro del posto il serbo Radovanovic, impiegato in cabina di regia. Il finlandese Hetemaj è un giocatore molto duttile, potrebbe anche essere spostato sulla sinistra e agire come esterno. In quel caso Christiansen partirà titolare in mediana a fianco del balcanico. L’altro posto disponibile sulla fascia sarà occupato da uno tra Birsa, Castro e Pepe. In attacco M’Poku e Paloschi avranno la maglia dal primo minuto, in panchina Meggiorini rappresenta una riserva importante.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Bizzarri; Cacciatore, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Christiansen, Radovanovic, Hetemaj; Paloschi, M’Poku.


EMPOLI

ALLENATORE: Marco Giampaolo (nuovo)
LA STELLA: Riccardo Saponara (23)
LA PROMESSA: Assane Dioussé (17)

Empoli

Per l’Empoli si prospetta una stagione molto difficile, senza il condottiero Sarri sarà difficile ripetere la straordinaria annata 2014-2015. Il presidente Corsi ha affidato le chiavi della panchina azzurra a Marco Giampaolo, una scelta che ha fatto molto discutere. L’esordio dell’Empoli in Coppa Italia non è stato positivo, alla prima uscita stagionale la compagine empolese è stata sconfitta in casa dal Vicenza. In campionato, come già detto prima, debutterà contro il Chievo in un match che già sa di sfida salvezza. Negli ultimi giorni di mercato la società toscana potrebbe regalare al proprio allenatore un attaccante per completare la rosa, il ds Marcello Carli sta lavorando per Palladino e Falcinelli. La principale operazione in entrata dell’attuale sessione di calciomercato è stata il riscatto di Saponara, hanno invece salutato il Castellani Rugani, Valdifiori, Vecino, Hysaj, Sepe, Bassi, Tavano e Verdi. In difesa è arrivato dalla Fiorentina il terzino Bittante e sempre dai viola è stato prelevato Camporese. La bandiera del Brescia Zambelli andrà a rafforzare il reparto difensivo empolese, così come l’ex Parma Costa. In mediana i volti nuovi sono Rolando, brasiliano ex Pro Vercelli, e Krunic, bosniaco. In porta il titolare sarà il nuovo arrivato Skorupski, in difesa sarà confermato il quartetto dell’anno scorso con Barba al posto di Rugani. Tonelli è richiesto dal Palermo e potrebbe partire, sulle fasce saranno dirottati Laurini e Mario Rui. A centrocampo spera in una chance Dioussé, senegalese classe ’97 reduce da una grande annata con la primavera. Potrebbe partire lui titolare nel ruolo di centrale di centrocampo come accaduto nella gara di Coppa Italia. Ai suoi lati spazio a Croce e Zielinski, Rolando si giocherà il posto con l’africano. In attacco Saponara scenderà in campo alle spalle di Maccarone e Pucciarelli, per adesso sono pochi i dubbi lì davanti ma l’arrivo di un altro centravanti potrebbe cambiare tutto.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Barba, Mario Rui; Zielinski, Ronaldo, Croce; Saponara; Maccarone, Pucciarelli.


FIORENTINA

ALLENATORE: Paulo Sousa (nuovo)
LA STELLA: Giuseppe Rossi (28)
LA PROMESSA: Federico Bernardeschi (21)

Fiorentina 2

L’obiettivo della Fiorentina è ripetere la bella stagione dell’anno scorso migliorando il quarto posto raggiunto sotto la guida di Montella. Il tecnico italiano ha lasciato Firenze con qualche polemica, al suo posto è subentrato il portoghese Paulo Sousa. Per lui ci sarà subito un esame importante alla prima giornata di campionato: al Franchi arriverà il Milan, sarà subito un’ottima occasione per dimostrare il valore della compagine viola. Il mercato ha visto partire giocatori importanti come il centrale di difesa montenegrino Savic, ceduto all’Atletico Madrid per 25 milioni di euro. Al suo posto è arrivato l’ex Cagliari Astori, acquistato in prestito dai sardi. A centrocampo hanno salutato gli esperti Aquilani e Pizarro ma è arrivato lo spagnolo Mario Suarez, pagato 15 milioni di euro. Tra gli altri addii importanti ci sono quelli di Neto, portiere, Vargas, Diamanti, Gilardino e Gomez. In porta è stato acquistato in prestito dal Napoli l’ex Empoli Sepe, anche se il titolare dovrebbe essere il rumeno Tatarusanu. La difesa a quattro vedrà agire Astori al fianco di Gonzalo Rodriguez, vero pilastro della retroguardia gigliata. Tomovic sarà il terzino destro e Alonso il sinistro, il capitano Pasqual rappresenterà un’alternativa importante così come il nuovo arrivato Gilberto. Suarez sarà una garanzia in mediana, al suo fianco giocherà uno tra Vecino, Badelj e Borja Valero. Nel terzetto dietro a uno tra Babacar e Kalinic agiranno Joaquin, Ilicic e Giuseppe Rossi. Bernardeschi e Mati Fernandez sono riserve di alto livello, qualora dovesse partire l’ala spagnola Joaquin verrà acquistato un altro attaccante. Il nome nuovo è quello di Iturbe mentre per il centrocampo il candidato principale è Lucas Silva del Real Madrid. Operazione difficile ma agevolata dal trasferimento di Kovacic in Spagna, il brasiliano chiede più spazio, Firenze sarebbe la piazza ideale per rilanciarsi.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori, Alonso; Mario Suarez, Borja Valero; Joaquin, Ilicic, G. Rossi; Babacar.


FROSINONE

ALLENATORE: Roberto Stellone (confermato)
LA STELLA: Federico Dionisi (28)
LA PROMESSA: Daniele Verde (19)

Frosinone

Stesso discorso del Carpi, il Frosinone dovrà provare ad affermarsi in Serie A dopo una stagione memorabile nel campionato cadetto. In due anni il mister Stellone ha portato la compagine ciociara dalla Lega Pro alla massima divisione italiana, un vero e proprio sogno per la tifoseria giallo-blu. Quasi nessuno avrebbe scommesso su un’impresa del genere, il Frosinone ha però battuto ogni pronostico e ora si trova a gareggiare ad alti livelli. La dirigenza dei canarini, guidata dal presidente Maurizio Stirpe, si è messa subito a lavorare per regalare al tecnico una rosa all’altezza. Un mix tra giocatori esperti e giovani promesse, questa la ricetta per una buona annata in Serie A. In entrata si continua a lavorare per un centravanti, si monitorano i nomi di Avenatti (Ternana) e Trotta (Avellino). Stellone dovrà sciogliere alcuni dubbi, il primo riguarda il portiere. Zappino è stato uno dei protagonisti dell’impresa e meriterebbe spazio, Leali è arrivato in prestito dalla Juventus ed è un giovane di belle speranze. Il classe ’92 dovrebbe partire titolare nella prima di campionato contro il Torino, il brasiliano d’altro canto proverà a soffiargli il posto nel corso della stagione. In difesa Diakité sarà sicuramente il titolare, verrà coadiuvato da uno tra Blanchard (in vantaggio) e Russo. Rosi è il terzino destro, a sinistra il ballottaggio Crivello-Pavlovic vede l’italiano leggermente sopra nelle gerarchie dell’allenatore. Il giovanissimo Verde partirà titolare nel centrocampo a quattro in veste di esterno destro, a sinistra largo a Soddimo. Il ghanese Chibsah comporrà la coppia di centrocampo con l’austriaco Gucher, in panchina Gori rappresenta un’alternativa importante. Lì davanti Dionisi e Ciofani dovrebbero partire titolari al debutto in campionato ma attenzione alla pista che porta il nome di Samuele Longo, centravanti classe ’92 preso in prestito dall’Inter.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Leali; Rosi, Diakité, Blanchard, Crivello; Verde, Chibsah, Gucher, Soddimo; Dionisi, Ciofani.


GENOA

ALLENATORE: Gian Piero Gasperini (confermato)
LA STELLA: Diego Perotti (27)
LA PROMESSA: Olivier Ntcham (19)

Genoa

Il Genoa è reduce da una grande annata che però alla fine non è stata giustamente ricompensata. La compagine allenata da Gasperini aveva centrato la qualificazione in Europa League ma la UEFA non ha concesso la licenza per partecipare alle competizioni europee e il Grifone è rimasto a mani vuote. Il boccone è stato duro da digerire per la tifoseria rossoblu che ha visto andare ai preliminari i cugini della Sampdoria (eliminati dal Vojvodina). Come ormai da tradizione negli ultimi anni, i liguri sono stati tra i più attivi sul mercato. Molti giocatori importanti hanno lasciato la città della lanterna e ne sono arrivati altrettanti su cui puntare. Tra gli addii più significativi ci sono quelli di Bertolacci e Iago Falque, hanno lasciato Genova anche Edenilson, Roncaglia, Lestienne, Niang e Bergdich. Chi invece non dovrebbe partire è Diego Perotti, il quale, nonostante le continue voci di mercato che lo vorrebbero lontano dai genoani, dovrebbe rimanere al Ferraris. È stato uno degli artefici dell’ottimo piazzamento della scorsa annata, Preziosi è pronto ad alzargli l’ingaggio. In attacco sono arrivati molti giocatori (Pandev, Lazovic, Laxalt, Gakpé e Diego Capel) e si lavora per Iturbe della Roma. L’operazione pare complicata, è stato trovato l’accordo con i giallorossi ma resta da convincere il giocatore. Nelle prossime ore sbarcherà a Genova Emanuel Insua, esterno sinistro preso dal Granada che andrà a rinforzare un reparto dove sono già arrivati Cissokho e Diogo Figueiras. In porta Perin è una sicurezza, non ha bisogno di presentazioni. Davanti a lui agirà il terzetto difensivo composto da De Maio, Burdisso e Muñoz, arrivato dal Palermo. La mediana a quattro vedrà i già menzionati Figueiras e Cissokho muoversi rispettivamente a destra e a sinistra, Tino Costa sarà il punto di riferimento in mediana e verrà affiancato da Kucka. Dal Manchester City è stato preso in prestito il classe ’96 Ntcham, jolly di centrocampo francese. Nel tridente offensivo Perotti è sicuro del posto, tuttavia salterà le prime due partite di campionato a causa di un infortunio. Al centro Pavoletti è il titolare ma domenica giocherà Pandev perché l’italiano è squalificato. Il macedone può ricoprire anche la posizione di ala mancina dove però con il Palermo agirà Kucka, dirottato in avanti con Tachtsidis a centrocampo. Nel corso della stagione quel ruolo dovrebbe essere occupato dal nuovo acquisto Diego Capel.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3): Perin; Muñoz, Burdisso, De Maio; Diogo Figueiras, Tino Costa, Kucka, Cissokho; Perotti, Pavoletti, Diego Capel.


HELLAS VERONA

ALLENATORE: Andrea Mandorlini (confermato)
LA STELLA: Luca Toni (38)
LA PROMESSA: Claudio Winck (21)

Verona

Per l’Hellas Verona di Mandorlini si prospetta un inizio di stagione subito impegnativo con la gara contro la Roma all’esordio. Gli scaligeri hanno già debuttato in Coppa Italia, dove hanno faticato contro il Foggia ma alla fine sono riusciti a spuntarla e a passare il turno. L’obiettivo dei veronesi è quello di evitare la retrocessione ed esprimere buon gioco, come è stato due anni fa. I veneti sembrano destinati a un piazzamento a metà classifica, la salvezza non sembra molto difficile dato il valore della squadra. Il nuovo ds Bigon, insieme al presidente Setti, ha cercato di rinforzare la rosa mettendo a disposizione del tecnico di Ravenna giocatori importanti come Romulo, tornato dopo la parentesi alla Juventus, e Pazzini. La spina dorsale della squadra è rimasta la stessa, ci sono stati diversi addii ma il valore della compagine veronese è aumentato. L’ex Sampdoria e Milan darà una mano a una leggenda come Toni, capace di conquistare il titolo di capocannoniere del campionato a 38 anni. Il mercato in entrata pare essere concluso, si potrebbe intavolare qualche trattativa solo se Sala lasciasse per andare a Napoli. In porta è rimasto Rafael, una garanzia per la retroguardia scaligera. Marquez e Moras comporranno la coppia difensiva, sulle fasce verranno dirottati il francese Souprayen e il brasiliano Winck, attualmente infortunato. Dal Malmö è arrivato lo svedese Helander, rappresenta un’alternativa di spessore. A centrocampo dalla Roma è stato prelevato Viviani, sarà il centrale, ai suoi lati si muoveranno Romulo e Hallfredsson. In attacco la coppia Pazzini-Toni sarà coadiuvata da Juanito Gomez. Sala, Ionita e Greco sono riserve di livello in mediana, in attacco Jankovic darà sicuramente una mano al terzetto titolare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Rafael; Winck, Moras, Marquez, Souprayen; Romulo, Viviani, Hallfredsson; Pazzini, Toni, J. Gomez.


INTER

ALLENATORE: Roberto Mancini (confermato)
LA STELLA: Mauro Icardi (22)
LA PROMESSA: Assane Gnoukouri (18)

Inter

L’Inter è a caccia di riscatto dopo una serie di annate deludenti. La scorsa stagione ha visto sedersi in panchina Mazzarri prima e Mancini poi ma nessuno dei due è riuscito a inanellare una serie di buoni risultati. La qualificazione in Europa è sfumata, il tecnico marchigiano avrà più tempo per lavorare sul campionato. La società sul mercato si è mossa bene, sono arrivati giocatori importanti soprattutto in difesa, il reparto che aveva più bisogno di rinforzi. Il talento Kovacic è stato sacrificato per l’arrivo di Kondogbia, un altro giovane dal sicuro avvenire. Il francese è stato pagato più di 30 milioni di euro, più o meno la cifra per la quale è stato venduto il croato. Un altro che ha fatto le valigie e ha lasciato Milano è Shaqiri, ceduto allo Stoke City dopo un impatto deludente in Serie A. Al suo posto è arrivato Jovetic, reduce da un’esperienza non proprio memorabile con la maglia del City. Il talento del montenegrino non si discute, se riuscirà a trovare la giusta forma fisica potrà far molto bene nell’annata prossima a iniziare. Handanovic è uno dei migliori portieri del campionato, ha rinnovato e difenderà la porta nerazzurra. Al centro della difesa si muoverà la coppia Miranda-Murillo, entrambi acquistati quest’estate. Il brasiliano ha disputato ottime stagioni in Spagna con l’Atletico Madrid, il colombiano è una delle più grandi promesse del panorama calcistico sudamericano. Sulla fascia destra largo a D’Ambrosio che però potrebbe salutare la compagine nerazzurra negli ultimi giorni di mercato. Dal Barcellona è arrivato Montoya, un profilo da tener d’occhio. A sinistra attualmente il titolare è Juan Jesus, in vantaggio su Santon. Nagatomo è in uscita, così come Taider. Ranocchia è una riserva di ottimo livello, Mancini potrà puntare su di lui in caso di necessità. A centrocampo Kondogbia agirà a sinistra, verrà affiancato da Medel (centrale) e uno tra Guarin e Brozovic. Il croato può anche ricoprire il ruolo di trequartista, dove attualmente c’è Hernanes. Si continua a lavorare per Perisic, pupillo della dirigenza meneghina. La trattativa con il Wolfsburg continua, sembra che l’Inter abbia alzato l’offerta e sia pronta a regalare un altro tassello di spessore al tecnico jesino. Icardi è uno dei migliori attaccanti della Serie A, è un titolare indiscusso, farà coppia con Jovetic. In panchina Palacio e Biabiany. Merita una menzione l’ivoriano Gnoukouri, centrocampista sul quale Mancini punterà nonostante la giovane età.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Juan Jesus; Brozovic, Medel, Kondogbia; Hernanes; Icardi, Jovetic.


JUVENTUS

ALLENATORE: Massimiliano Allegri (confermato)
LA STELLA: Paul Pogba (22)
LA PROMESSA: Daniele Rugani (21)

Juventus

La Juventus è la regina indiscussa del calcio italiano da qualche anno e vuole continuare a esserlo. L’annata 2014-2015 è stata una stagione storica per il club juventino che ha sfiorato la vittoria in Champions League dopo il trionfo in Serie A e quello in Coppa Italia. L’anno nuovo è iniziato subito nel modo giusto, la formazione bianconera, alla gara d’esordio, ha battuto la Lazio in finale di Supercoppa e ha portato a casa il terzo trofeo dell’era Allegri. Gli juventini sono i favoriti alla vittoria del titolo nazionale, partono in cima alle gerarchie del campionato. Tuttavia, a differenza delle scorse sessioni di mercato, la Vecchia Signora è cambiata molto quest’estate. Arturo Vidal, Andrea Pirlo e Carlos Tevez hanno lasciato la squadra, sono stati importanti protagonisti dei successi bianconeri negli ultimi anni. D’altro canto la società ha dato risposte importanti sul mercato e a Torino sono sbarcati giocatori di spessore internazionale. Mandzukic e Dybala avranno il compito di non far rimpiangere l’ex numero dieci argentino, Khedira sarà una carta molto utile a centrocampo se risolverà i problemi fisici. L’ultimo arrivato, il brasiliano Alex Sandro, prenderà il posto di Evra sulla fascia sinistra andando ad accrescere il valore della rosa. Dall’Empoli è tornato un prodotto del settore giovanile juventino, Daniele Rugani, uno dei più promettenti centrali di difesa italiani. Marotta e Agnelli stanno lavorando per regalare al tecnico toscano la ciliegina sulla torta, ovvero un trequartista di alto livello. Il primo nome è quello del tedesco Draxler, seguono i vari Isco, Mkhitaryan, Gundogan, Eriksen e Lamela, ad Allegri serve un giocatore da schierare alle spalle della coppia d’attacco. In porta Buffon è ancora sicuro del posto nonostante sia arrivato Neto dalla Fiorentina, il quartetto difensivo rimane invariato ad eccezione della fascia mancina, dove agirà Alex Sandro. Lichtsteiner correrà a destra, Bonucci e Chiellini andranno a comporre il duo centrale. A centrocampo Marchisio sarà affiancato dalla stella della squadra, nonché nuovo numero dieci, Paul Pogba. L’intermedio di sinistra dovrebbe essere Khedira ma il mediano teutonico è alle prese con un infortunio. Ecco allora che il giovane Sturaro è pronto a vestire una maglia da titolare. Pereyra si muoverà alle spalle di Morata e Mandzukic, in attesa dell’arrivo di qualche volto nuovo. In panchina siederanno alternative di grande livello come Dybala e Zaza, Llorente è invece in partenza verso Siviglia.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pogba, Marchisio, Khedira; Pereyra; Morata, Mandzukic.


LAZIO

ALLENATORE: Stefano Pioli (confermato)
LA STELLA: Antonio Candreva (28)
LA PROMESSA: Keita Baldé Diao (20)

Lazio

La Lazio è stata la rivelazione della scorsa edizione della Serie A. I ragazzi di Stefano Pioli hanno centrato la qualificazione ai preliminari di Champions League e ora sperano di accedere alla fase ai gironi della competizione più importante d’Europa. Riconfermarsi non sarà facile, soprattutto a causa del doppio impegno. I biancocelesti saranno impegnati su tre fronti, per questo sarà necessaria una rosa ampia e ricca di alternative di livello. La società capitolina è riuscita a trattenere tutti i “big” e a puntellare la rosa con acquisti dal sicuro avvenire. L’olandese classe ’94 Hoedt va a rinforzare il reparto difensivo dopo gli addii di Novaretti e Ciani, lo spagnolo Patric ha preso il posto di Cavanda, ceduto in Turchia. A centrocampo è arrivato per quasi dieci milioni di euro il ventenne serbo Sergej Milinkovic-Savic, campione del mondo U20 con la sua nazionale. L’inglese Ravel Morrison è una scommessa, età e talento sono dalla sua parte, se sistemerà i problemi caratteriali potrà essere un crack. In attacco è stato acquistato dall’Ajax il classe ’95 Ricardo Kishna, uno dei più promettenti talenti olandesi. Probabilmente in questi ultimi giorni di trattative arriverà una punta centrale, sia Klose che Djordjevic sono alle prese con un infortunio. Il sogno è Balotelli, l’ex Milan e Inter potrebbe arrivare però solo in caso di passaggio del preliminare di Champions. Tra gli altri nomi figura quello di Adebayor, anch’esso legato al discorso europeo. Borini, Campbell e Matri sono piste su cui si potrebbe virare in caso di Europa League. Hanno lasciato Roma Ederson, Ledesma, Ciani, Novaretti, Pereirinha e Cavanda, oltre a molti giocatori ceduti in prestito. Il gioiello Keita dovrebbe restare grazie alla rete contro il Leverkusen, dopo la Supercoppa aveva chiesto la cessione a causa delle tante panchine. La rete ai tedeschi lo ha rigenerato, si è adattato al ruolo di prima punta, dove secondo Pioli può rendere meglio. Marchetti è il portiere titolare con Berisha pronto a sostituirlo in caso di necessità, il quartetto difensivo sarà composto da Basta, De Vrij, Gentiletti e Radu. Il brasiliano Mauricio, riscattato dallo Sporting, rappresenta un’alternativa importante. A centrocampo il nuovo capitano Biglia è sicuro del posto in cabina di regia, sarà coadiuvato da Parolo e Lulic. I giovani Cataldi, Milinkovic, Morrison e Onazi possono insidiare il terzetto titolare, il tecnico parmense potrà contare su di loro a stagione in corso. In attacco Candreva e Anderson sono delle garanzie, Klose e Djordjevic si alterneranno nel ruolo di prima punta. Keita è un jolly, con il doppio impegno settimanale avrà sicuramente più spazio rispetto alla scorsa stagione. Kishna è molto promettente, è un’ala mancina ma può giocare anche al centro. E poi c’è Mauri, alla decima stagione con le Aquile. Il brianzolo è in grado di ricoprire tutte le posizioni lì davanti, potrà essere la carta in più di Pioli.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Gentiletti, Radu; Parolo, Biglia, Lulic; Candreva, Klose, Anderson.


MILAN

ALLENATORE: Sinisa Mihajlovic (nuovo)
LA STELLA: Carlos Bacca (28)
LA PROMESSA: Alessio Romagnoli (20)

Milan

Per il Milan vale lo stesso discorso dell’Inter, le milanesi sono a caccia di riscatto dopo un’annata fallimentare. La dirigenza rossonera ha prima di tutto risolto il problema allenatore sostituendo l’inesperto Inzaghi con Sinisa Mihajlovic. Dal mercato sono arrivati giocatori importanti, tutti i reparti sono stati sistemati. In porta Diego Lopez è una garanzia, Abbiati farà il suo secondo come nella stagione 2014-2015. La difesa è stata ringiovanita con gli arrivi di Rodrigo Ely e Alessio Romagnoli. Il brasiliano ha disputato un ottimo campionato con l’Avellino in Serie B, l’italiano è invece considerato uno dei migliori difensori della sua generazione ed è reduce da una fantastica stagione proprio sotto la guida di Mihajlovic. Paletta è in uscita, Alex preoccupa a causa dei problemi fisici. Le fasce sono sistemate con De Sciglio e Antonelli, Abate partirà dalla panchina ma cercherà di conquistare una maglia da titolare a stagione in corso. De Jong è il pilastro del centrocampo, sarà affiancato dal nuovo arrivato Bertolacci, prelevato per venti milioni di euro dalla Roma. Soriano dovrebbe completare il terzetto in mediana, il doriano è a un passo dal vestire rossonero. Montolivo è un’alternativa di valore, Nocerino andrà via, José Mauri è appena arrivato ma potrebbe essere ceduto in prestito. Bonaventura è un calciatore molto duttile, il desiderio di Mihajlovic è quello di schierarlo alle spalle della coppia offensiva Luiz Adriano-Bacca. Attualmente Honda è il titolare, il giapponese agirà sulla trequarti mentre l’ex bergamasco si muoverà più dietro in attesa di un nuovo arrivo. Menez chiede spazio e potrebbe partire, il francese è stato uno dei migliori nella scorsa stagione ma con l’arrivo dei due attaccanti sudamericani rischia di finire ai margini. Anche Matri è in partenza, il giovane Niang è alle prese con un infortunio che lo terrà lontano dai campi per qualche mese. Cerci e Suso non sono prime scelte ma dovranno dimostrare di saper far meglio delle opache prestazioni messe in mostra l’anno passato. Ibrahimovic è il sogno, la trattativa è molto complicata ma, qualora lo svedese decidesse di lasciare Parigi, Milanello sarebbe la sua prima scelta. L’obiettivo dei “diavoli” è quello di tornare nel calcio che conta, la compagine meneghina proverà ad arrivare tra le prime tre, magari dando un po’ di fastidio alla Juventus. Il debutto contro la Fiorentina sarà subito significativo per capire il valore della squadra, i tifosi milanisti sperano di vedere la loro squadra riaffermarsi ai vertici del calcio italiano dopo un paio di stagioni da dimenticare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Diego Lopez; De Sciglio, Ely, Romagnoli, Antonelli; Bonaventura, De Jong, Bertolacci; Honda; Luiz Adriano, Bacca.


NAPOLI

ALLENATORE: Maurizio Sarri (nuovo)
LA STELLA: Gonzalo Higuain (27)
LA PROMESSA: Elseid Hysaj (21)

Napoli

La scorsa stagione non si è conclusa nel migliore dei modi per il Napoli. La mancata qualificazione alla Champions League è stata un boccone amaro da mandare giù. Benitez ha lasciato la città partenopea, al suo posto è subentrato Maurizio Sarri, l’artefice della promozione e del miracolo dell’Empoli in Serie A. L’obiettivo dei napoletani è ritornare a gareggiare nelle posizioni più alte del campionato dopo un anno non proprio memorabile. La dirigenza azzurra ha voluto rivoluzionare la squadra affidando le chiavi della panchina al tecnico toscano e mettendogli a disposizione una rosa ricca di fedelissimi. Valdifiori è stato il primo colpo importante, l’ex regista empolese metterà ordine a centrocampo e sarà affiancato dal brasiliano Allan, mediano prelevato dall’Udinese per 15 milioni di euro. In porta è tornato Reina, una vera e propria sicurezza per tutto il reparto difensivo. L’albanese Hysaj agirà sulla fascia sinistra della difesa, anche lui è stato già allenato da Sarri in passato. Al centro i titolari saranno Albiol e Chiriches, rumeno arrivato dal Tottenham. Maggio giocherà a destra, il francese Koulibaly rappresenta un’alternativa importante in panchina. Hamsik completerà il terzetto di centrocampo, buona parte del rendimento del Napoli sarà determinato proprio dal capitano slovacco. Jorginho, David Lopez ed El Kaddouri, tornato dal Torino, daranno una mano a stagione in corso. In attacco c’è l’imbarazzo della scelta. Higuain è sicuro del posto, accanto a lui agirà Gabbiadini mentre dietro spazio a Insigne. Mertens e Callejon chiedono spazio, non è escluso che uno di loro due possa lasciare la Campania. In uscita, dopo gli addii di Zapata e Inler, De Guzman e Vargas, cercato dall’Amburgo. Per quanto riguarda il mercato in entrata, De Laurentiis vorrebbe regalare al proprio allenatore un altro centrocampista. Sfumato Donsah ha formalizzato un’offerta per Vecino, rispedita al mittente. Occhio alla piste piste che portano a Sala del Verona e Bazoer dell’Ajax. Il centrale di difesa non è una priorità, Heurtaux e Oikonomou sono sul taccuino del ds Giuntoli ma non è escluso che il reparto difensivo non venga modificato, soprattutto qualora Henrique dovesse restare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Reina; Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj; Allan, Valdifiori, Hamsik; Insigne; Gabbiadini, Higuain.


PALERMO

ALLENATORE: Giuseppe Iachini (confermato)
LA STELLA: Franco Vazquez (26)
LA PROMESSA: Uros Djurdjevic (21)

Palermo

L’addio di Dybala, sommato a quello di Belotti, sarà difficile da superare, il Palermo è una vera incognita del campionato prossimo a iniziare. In attacco sono arrivati tanti volti nuovi, tutti giocatori giovani e promettenti ma privi d’esperienza. Gilardino dovrebbe completare il reparto offensivo, l’ex Fiorentina è a un passo dal vestire rosanero. Potrebbe sbarcare in Sicilia anche Trotta, attaccante classe ’92 dell’Avellino. Vazquez continua a ricevere la corte della Juventus e potrebbe vacillare, Zamparini ha però dichiarato che il trequartista italo-argentino è incedibile, così come il terzino Lazaar. La difesa è stata sistemata con gli arrivi di El Kaoutari e Struna (tornato dal prestito al Carpi), a centrocampo il nome nuovo è quello svedese Oscar Hiljemark, acquistato dal PSV per 2,4 milioni di euro. È un giovane da tenere d’occhio, così come il libico Benali e gli attaccanti Trajkovski, Cassini e Djurdjevic. Sorrentino rimarrà il portiere titolare, il suo vice sarà Colombi, preso in prestito dal Cagliari. Il costaricano Gonzalez sarà il pilastro della difesa, verrà coadiuvato dai già nominati Struna ed El Kaoutari. Goldaniga è una carta importante che Iachini potrà giocarsi a stagione in corso, è arrivato dalla Juventus per due milioni di euro. Hiljemark prenderà il posto di Barreto in mediana, i suoi compagni di reparto saranno Rigoni, una garanzia per i siciliani, e Chochev, intermedio bulgaro di belle speranze. Quaison lotterà per una maglia da titolare, il suo approccio con l’Italia l’anno passato è stato positivo. Sulle fasce si muoveranno Rispoli e Lazaar, uno dei gioielli della compagine palermitana. Vazquez agirà dietro a un attaccante centrale, il quale attualmente è il macedone Trajkovski. Da tenere d’occhio Matheus Cassini (1996) e Uros Djurdjevic (1994), due nuovi acquisti molto stuzzicanti che daranno una mano in avanti. L’obiettivo del Palermo è piazzarsi a centro classifica, facendo divertire i propri tifosi senza venir coinvolto nella lotta retrocessione.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Sorrentino; Struna, Gonzalez, El Kaoutari; Rispoli, Rigoni, Hiljemark, Chochev, Lazaar; Vazquez; Trajkovski.


ROMA

ALLENATORE: Rudi Garcia (confermato)
LA STELLA: Edin Dzeko (29)
LA PROMESSA: Salih Ucan (21)

Roma

La Roma si candida a essere una delle pretendenti allo scudetto dopo tanti alti e bassi nella scorsa annata. La squadra di Garcia si è confermata al secondo posto ma non è riuscita a replicare le prestazioni messe in mostra due anni fa. Dal mercato sono arrivati giocatori importanti, resta da sistemare soltanto il terzino sinistro. Lucas Digne del PSG è la prima scelta ma i parigini continuano a prendere tempo in attesa di trovare un sostituto, ecco allora che i capitolini potrebbero virare su Sead Kolasinac dello Schalke. In porta il ballottaggio Szczesny-De Sanctis si riproporrà per tutta la stagione, il polacco è in leggero vantaggio e dovrebbe partire titolare in campionato. Florenzi è stato spostato sul’out destro della difesa, come accaduto più volte nella stagione passata. Al centro è tornato Castan che farà coppia con Manolas, Rüdiger e Gyömber saranno le alternative. Cole andrà via, Torosidis attualmente è il titolare sulla fascia mancina. In mediana verrà confermato il terzetto Pjanic-De Rossi-Nainggolan, in attesa del ritorno di Strootman, da mesi alle prese con problemi fisici. Il belga è il pilastro della squadra, il bosniaco dovrà dimostrare di essere meno discontinuo rispetto all’anno scorso. Il tecnico francese potrà fare affidamento sul maliano Keita, una sicurezza in caso di necessità. Cercano riscatto i giovani Paredes e Ucan, entrambi non hanno avuto un impatto positivo con il calcio italiano. In attacco Garcia ha l’abbondanza della scelta, anche se almeno un giocatore lascerà Trigoria in questi ultimi giorni di mercato. Tra i candidati ci sono Gervinho, Iturbe, Ibarbo e Ljajic, i centravanti Destro e Doumbia sono già stati ceduti, rispettivamente a Bologna e CSKA Mosca. Dzeko sarà la punta centrale, il bosniaco è reduce da un’annata non proprio esaltante ma il suo talento non si discute. L’egiziano Salah si muoverà a destra, lo spagnolo Iago Falqué a sinistra. Il capitano Totti è un jolly offensivo, nonostante l’età si rivelerà utile nel corso della stagione.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Castan, Torosidis; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Dzeko, Iago Falqué.


SAMPDORIA

ALLENATORE: Walter Zenga (nuovo)
LA STELLA: Eder (28)
LA PROMESSA: Joaquin Correa (21)

Sampdoria

La stagione della Sampdoria non è iniziata nel migliore dei modi, i tifosi doriani speravano di tornare a vedere dopo tanti anni la propria squadra in campi internazionali e invece è arrivata una sonora eliminazione ai preliminari di Europa League per mano del Vojvodina. Il gruppo sembra aver risentito del cambio allenatore Mihajlovic-Zenga e dei tanti addii di giocatori importanti, l’ex portiere avrà il difficile compito di confermarsi ad alti livelli come nella scorsa stagione. Il centrale di difesa Romagnoli, uno degli artefici dei successi blucerchiati nella Serie A 2014-2015, è tornato a Roma ed è stato successivamente ceduto al Milan, dove sta per accasarsi anche Soriano. Hanno salutato Genova anche Obiang, Eto’o e Okaka, venduti tutti e tre a titolo definitivo. In entrata è stato riscattato il colombiano Muriel e dallo Shakhtar è arrivato il mediano Fernando, brasiliano classe ’92. L’ultimo colpo porta il nome di Antonio Cassano, genio e sregolatezza tornato al Ferraris dopo qualche mese senza squadra. Il portiere titolare sarà Viviano, Romero è andato via e sono arrivati Puggioni, tifoso della Samp sin da quando era bambino, e Brignoli, preso in prestito dalla Juventus. Cassani sarà il terzino destro, è stato prelevato a parametro zero dal Parma, fallito e ora in Serie D. L’ex Chievo Zukanovic si muoverà a sinistra, Ferrero è stato bravo a strapparlo alla concorrenza dell’Inter. Silvestre e Moisander comporranno la coppia centrale, il primo è stato riscattato proprio dai nerazzurri, il secondo è arrivato dall’Ajax. Un’assenza pesante sarà quella di De Silvestri, laterale destro ai box a causa di un infortunio al crociato. Rientrerà non prima di dicembre. Palombo e Fernando sono sicuri del posto, Barreto potrebbe partire titolare dopo l’addio di Soriano. Il Milan ha proposto Nocerino ma è un’opzione che non convince i genovesi. In attacco Eder e Muriel, le stelle della formazione, agiranno sulle fasce con Cassano pronto a giocare al centro. La dirigenza lavora per un attaccante centrale, la pista Balotelli è difficile da percorrere, nelle ultime ore è stato proposto Berbatov. Infine la Sampdoria è vicina a chiudere per Nagatomo, corteggiato anche dal Genoa in questi giorni.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Viviano; Cassani, Silvestre, Moisander, Zukanovic; Soriano, Fernando, Palombo; Muriel, Cassano, Eder.


SASSUOLO

ALLENATORE: Eusebio Di Francesco (confermato)
LA STELLA: Domenico Berardi (21)
LA PROMESSA: Leonardo Fontanesi (19)

Sassuolo

L’obiettivo del Sassuolo è quello di disputare un buon campionato che termini con una tranquilla salvezza. La dirigenza emiliana non ha apportato grandi modifiche alla squadra, l’unica cessione importante è quella di Simone Zaza, passato alla Juventus. Il bomber lucano è stato tra i protagonisti dei successi del Sassuolo negli ultimi anni, sarà sostituito dal giovane francese ex Cesena Gregoire Defrel, acquistato per 7 milioni di euro. In porta il titolare sarà Consigli come lo scorso anno, nessun cambiamento anche nel ruolo di secondo e terzo estremo difensore. Sime Vrsaljko dovrebbe restare nonostante le voci di mercato lo vogliano lontano dal Mapei Stadium, il croato è una delle stelle della squadra e agirà in difesa sulla fascia destra. Cannavaro-Acerbi rimane la coppia centrale, a sinistra spazio all’ex juventino Peluso. Tra le alternative figurano Terranova, Antei, Gazzola, Ariaudo, Longhi e il giovanissimo Fontanesi, prodotto del vivaio neroverde. Magnanelli è il capitano e sarà la colonna portante del centrocampo, verrà coadiuvato da Missiroli e del nuovo arrivato Duncan, ghanese preso a titolo temporaneo dalla Sampdoria. Ceduto Kurtic al Bologna e Chibsah al Frosinone (prestito), non farà più parte della rosa neanche l’algerino Taider, tornato all’Inter dopo la parentesi a Sassuolo. Berardi è stato riscattato dai campioni d’Italia e sarà il titolare sulla fascia sinistra in attacco, Defrel si muoverà al centro e Nicola Sansone sull’out mancino. In mediana Biondini, Pellegrini e Laribi rappresentano le principali riserve, in attacco uno tra Floccari, Falcinelli e Floro Flores andrà via, l’ex Lazio sembra il primo indiziato per fare le valigie.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Duncan, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Defrel, N. Sansone.


TORINO

ALLENATORE: Giampiero Ventura (confermato)
LA STELLA: Kamil Glik (27)
LA PROMESSA: Marco Benassi (20)

Torino

Il Torino è reduce da un paio di ottime stagioni, i ragazzi di Giampiero Ventura sono riusciti addirittura a centrare la qualificazione all’Europa League due anni anni fa. I granata si candidano a essere nuovamente la sorpresa del campionato, il mercato è stato più che convincente nonostante la cessione di Darmian. La dirigenza torinese ha saputo reinvestire bene i soldi guadagnati dalla vendita del terzino destro al Manchester United, sono arrivati tanti giocatori giovani e interessanti che vanno a rafforzare soprattutto centrocampo e attacco. L’obiettivo dei granata è quello di affermarsi in posizioni di alta classifica, provando a centrare nuovamente la qualificazione a una coppa europea. In porta è stato riscattato dal Danubio l’uruguayano Ichazo, il duello tra lui e Padelli vede l’italiano favorito anche se è un ballottaggio che si ripresenterà nel corso della stagione. Il polacco Kamil Glik è il pilastro della difesa, sarà affiancato da Maksimovic, talentuoso centrale serbo sul quale è forte l’interesse del Napoli, e dal più esperto Moretti, difensore della nazionale italiana. Bruno Peres è l’esterno destro di centrocampo, il brasiliano è stato una della rivelazioni della scorsa edizione della Serie A. A sinistra invece correrà Avelar, terzino acquistato dal Cagliari per 2,5 milioni di euro. Occhio anche all’ipotesi Zappacosta, laterale classe ’92 prelevato dall’Atalanta. Può giocare sulla fascia anche Molinaro, mentre al centro della difesa le alternative portano i nomi di Boco, Jansson e Gaston Silva. Il terzetto di centrocampo è stato del tutto rinnovato. Baselli sarà il regista, anche lui è arrivato da Bergamo. Acquah e Obi saranno i suoi colleghi, mentre partirà dalla panchina Benassi, uno dei più giovani della squadra. L’ex Inter è stato uno dei protagonisti della scorsa stagione, proverà a conquistare una maglia dal primo minuto pure quest’anno. In mediana potranno giocare anche i più “anziani” Gazzi e Vives, lo svedese Farnerud attualmente è alle prese con un infortunio al crociato e dovrebbe tornare tra 2/3 mesi. In attacco Quagliarella sarà affiancato dal nuovo arrivato Belotti, pagato 7,5 milioni di euro al Palermo. Maxi Lopez e Martinez sono alternative di spessore così come l’ala serba Stevanovic, tornata dal prestito allo Spezia. In uscita Amauri, corteggiato dal Carpi.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres, Acquah, Baselli, Obi, Avelar; Quagliarella, Belotti.


UDINESE

ALLENATORE: Stefano Colantuono (nuovo)
LA STELLA: Antonio Di Natale (37)
LA PROMESSA: Bruno Fernandes (20)

Udinese

L’obiettivo dell’Udinese è piazzarsi a metà classifica senza venir coinvolto nella lotta retrocessione. Dopo anni con Guidolin in panchina, la scorsa stagione ha visto Stramaccioni guidare la formazione friulana, ma i risultati non sono stati molto entusiasmanti. I bianconeri hanno gareggiato nella parte destra del tabellone e per questo è terminata l’avventura a Udine del tecnico ex Inter. Al suo posto è stato chiamato Stefano Colantuono, reduce da un esonero all’Atalanta dopo una serie di buone annate. Il patron Pozzo ha cercato di migliorare la squadra senza vendere i pezzi pregiati, l’unico “big” che ha lasciato il Friuli è stato Allan, nuovo giocatore del Napoli. Dai partenopei è arrivato il centravanti Zapata in prestito, sarà l’aiutante di Di Natale in attacco. Karnezis difenderà i pali della porta, Scuffet è stato ceduto in prestito al Como per accumulare esperienza. Kelava è tornato dall’avventura in Slovacchia, in più c’è il classe ’97 Meret, reputato uno dei migliori estremi difensori della sua generazione. La difesa è rimasta invariata, Heurtaux giocherà con l’Udinese nonostante sia uno dei nomi caldi del calciomercato italiano. Sarà affiancato dal brasiliano Danilo e del paraguayano Piris, riscattato dal Deportivo Maldonado. Wague e Domizzi sono le prime alternative, si faranno trovare pronti in caso di necessità. Sulle fasce a centrocampo largo a Edenilson e Ali Adnan. Il brasiliano, tornato dal Genoa, è in vantaggio sullo svizzero Widmer che per questo potrebbe essere ceduto. L’iracheno è il titolare a sinistra, è uno degli acquisti più interessanti di questa sessione di calciomercato. Guilherme, Badu e Bruno Fernandes comporranno il terzetto centrale in mediana, tra le alternative figurano Pinzi e Iturra. Dopo l’arrivo di Marquinho dalla Roma, Kone e Merkel dovrebbero lasciare Udine. Il greco potrebbe rimanere in Italia mentre il kazako è verso la Bundesliga. Duvan Zapata e il capitano Di Natale saranno i titolari in attacco anche se Thereau potrebbe insidiare il posto del colombiano, in panchina siederanno i giovani Lucas Evangelista, Aguirre e Perica, oltre al trentatreenne Geijo.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Edenilson, B. Fernandes, Guilherme, Badu, Adnan; Zapata, Di Natale.

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