In cammino per la Coppa d’Africa 2017 – Introduzione

coppa-dafrica-2017Paneecalcio è sempre stato particolarmente vicino a tutto il panorama calcistico africano e negli ultimi anni ha dedicato molto spazio alle varie edizioni della Coppa d’Africa. La tradizione non si interromperà e vi racconterò da vicino anche la trentunesima edizione del torneo che andrà in scena tra qualche mese. La competizione si terrà in Gabon, come accaduto nel 2012 (in collaborazione con la Guinea Equatoriale), tra il 14 gennaio e il 5 febbraio del 2017. C’è ancora un bel po’ di tempo da aspettare prima di assistere all’esplosione di colori, musica ed emozioni che da sempre regala il Continente Nero, tuttavia il nostro cammino alla scoperta delle squadre deve iniziare con largo anticipo per permetterci di conoscerle tutte al meglio (come è accaduto anche per Euro 2016). Le partecipanti alla Coppa d’Africa sono 16 e non mancano certo grandi sorprese: il debutto della Guinea-Bissau e il ritorno a distanza di quasi 40 anni dall’ultima apparizione dell’Uganda sono i casi più lampanti. Ci saranno gli Elefanti della Costa d’Avorio campioni in carica, così come il Ghana medaglia d’argento, mancherà invece per la seconda volta consecutiva la quotata Nigeria, campione nel 2013, e il Sudafrica. I sorteggi per i quattro gironi si sono tenuti oggi pomeriggio a Libreville, capitale del Gabon. I gruppi, forse ad eccezione del primo, possono essere definiti tutti “di ferro”, dato il valore delle nazionali che ne fanno parte. La Coppa d’Africa 2017 si prospetta infatti molto equilibrata, è difficile al giorno d’oggi stabilire una compagine favorita per il trionfo finale. I campioni in carica della Costa d’Avorio, il Ghana e l’Algeria sembrano leggermente avanti (soprattutto i nordafricani, se considerato solamente l’attacco a dir poco stellare). Subito dopo ai nastri di partenza ci sono il Gabon, che aspira a una storica prima vittoria e che ha tra le proprie fila il più forte giocatore della competizione (Pierre-Emerick Aubameyang), il Senegal, a caccia di riscatto dopo alcune spedizioni fallimentari, e il Marocco. Tuttavia nulla è scontato: la Repubblica Democratica del Congo ha giocatori interessanti e reclama spazio, l’Egitto vuole tornare ai fasti di un tempo, il Camerun idem, il Mali è una minaccia, la Tunisia una mina vagante. Occhio poi a una possibile sorpresa, come è stato il Burkina Faso quattro anni fa. Andiamo ora a introdurre i gironi, prima di conoscere qualche altra informazione sul torneo.

GIRONE A

Gabon GABON

Burkina Faso BURKINA FASO

Camerun CAMERUN

Guinea-Bissau GUINEA-BISSAU

GIRONE B

Algeria ALGERIA

Tunisia TUNISIA

Senegal SENEGAL

Zimbabwe ZIMBABWE

GIRONE C

Costa d'Avorio COSTA D’AVORIO

RD Congo REP. DEM. CONGO

Marocco MAROCCO

Togo TOGO

GIRONE D

Ghana GHANA

Mali MALI

Egitto EGITTO

Uganda UGANDA

afcon

La competizione chiuderà le proprie porta il 5 febbraio del 2017 nell’attesissima finale di Libreville. La Coppa d’Africa quest’anno sarò trasmessa per la prima volta sulla piattaforma Sky, più precisamente da Fox Sport Italy, al contrario di come avvenuto nelle scorse edizioni che erano sempre state mandate in onda da Eurosport (il quale ha acquistato i diritti per tutta Europa ad eccezione di Francia e appunto Italia). Gli orari sono più che accessibili, essendo il fuso orario del Gabon uguale a quello dell’Italia quando quest’ultima non è in ora legale. Le gare andranno in scena alle 17.00 o alle 20.00, queste sono le uniche fasce che verranno adottate nel corso del torneo. Altre informazioni vanno date riguardo il regolamento del torneo: classica formula del girone all’italiana con tre partite per gruppo e due qualificazioni ai quarti di finale, dove ha inizio la fase a eliminazione diretta. In caso di parità di punti tra due squadre verranno presi in considerazioni questi criteri, elencati in ordine: scontri diretti, differenza reti, reti segnate e infine, se le nazionali si dovessero trovare ancora a pari merito, si ricorrerà al sorteggio, come avvenuto due anni fa per determinare chi tra Guinea e Mali dovesse passare il turno (l’urna premiò la Guinea). La vincitrice della competizione prenderà parte come di consueto alla Confederations Cup che si terrà qualche mese dopo in Russia.

gabon

La trentunesima edizione della Coppa delle Nazioni Africane, detta anche Orange Africa Cup of Nations 2017 per motivi di sponsorizzazione, si disputerà in Gabon, una delle nazioni più floride d’Africa sotto il punto di vista economico. Attraversato in pieno dall’Equatore, il paese è bagnato dalle acque dell’Oceano Atlantico e confina con Camerun, Guinea Equatoriale e Repubblica Democratica del Congo. Gli abitanti gabonesi, che toccano quasi 1,5 milioni di unità, si distribuiscono su una superficie di 267.667 km² (per intenderci: è più grande del Regno Unito, nonostante una popolazione numericamente esigua). La nazione è indipendente dal 1960, anno in cui si staccò dalla Francia, e attualmente è una repubblica semi-presidenziale. La lingua ufficiale è dunque quella transalpina, anche se ci sono alcuni idiomi locali relativamente diffusi. Per quanto concerne la religione, quella cristiana (protestanti e cattolici) è la più praticata, ma persistono ancora antichi culti locali. L’85% del territorio è ricoperto da foreste, dove vivono decine di migliaia di scimmie di vario genere. Infine, per quanto riguarda l’arte, è uno dei paesi africani che costruisce più bongos, lo strumento musicale per eccellenza del continente nero. Il torneo sarà ospitato da quattro città: la capitale Libreville, che conta quasi 600 mila abitanti e ha un’importanza storica per il Gabon, dato che qui venivano inviati nell’Ottocento gli schiavi liberati (Libreville in francese significa infatti “città libera”); Franceville, centro abitato di circa 40 mila abitanti che si colloca nell’entroterra sud-orientale del paese; Port-Gentil, come testimoniato dal nome una città costiera di 125 mila abitanti che è sede di una grande raffineria ed è uno dei centri commerciali e industriali del paese; Oyem, città di 38 mila abitanti nell’entroterra nord del paese dove è intensa la produzione di cacao e caffè.

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Lo Stade d’Angondjé

Libreville: Stade d’Angondjé o Stade de l’Amitié (40 000 posti a sedere)

Franceville: Stade de Franceville (22 000)

Port-Gentil: Stade de Port-Gentil (20 000)

Oyem: Stade d’Oyem (20 000)

La finale di disputerà allo Stade de l’Amitié, che aprirà anche le danze nel match inaugurale tra Gabon e Guinea-Bissau.

Col passare delle settimane conosceremo al meglio ogni nazionale, partendo naturalmente dai padroni di casa.