Il Messico vola in Confederations Cup, battuti gli Stati Uniti nello spareggio

Messico 1Sarà il Messico a rappresentare il Nord e il Centro America nella prossima Confederations Cup che si svolgerà nel 2017 in Russia. A luglio vi avevamo lasciato con la Gold Cup fissando un importante appuntamento ad ottobre, ovvero lo spareggio tra i messicani e gli Stati Uniti per decretare quale tra le due nazionali avrebbe preso parte al torneo che andrà in scena un anno prima dei Mondiali. Per capire di cosa sto parlando bisogna tornare indietro di qualche mese, più precisamente a luglio. Quest’estate il Messico ha infatti vinto la Gold Cup (l’equivalente dei nostri Europei per le selezioni di Nord e Centro America) in finale contro la Giamaica, così come gli USA trionfarono due anni fa contro Panama. Il torneo si disputa ogni due anni, non come in Europa dove si scende in campo ogni quattro annate. È stato quindi necessario uno spareggio per stabilire chi avrebbe giocato la Confederations Cup, a cui sono già qualificate Russia (paese ospitante), Germania (campione del mondo), Australia (campione d’Asia) e Cile (campione del Sud America).

LA PARTITA

Messico-USA
DeAndre Yedlin (USA) e Arturo Rivas (Messico)

Davanti a più di 90000 spettatori presenti al Rose Bowl di Pasadena è stato il Messico a trionfare. A passare in vantaggio è proprio la formazione di Ricardo Ferretti, attualmente tecnico della nazionale dopo l’addio di Herrera. Dopo dieci minuti Javier Hernandez sblocca la partita, depositando a porta vuota un assist perfetto di Peralta. Gli Stati Uniti trovano il pareggio al 15′ con un grande stacco di testa di Geoff Cameron, servito da un cross di Bradley su calcio di punizione. Nella seconda frazione di gioco nessuna delle due squadre riesce ad andare a segno e ai novanta minuti ne vengono sommati ulteriori trenta per stabilire il vincitore del match. Il Messico gioca meglio e trova meritatamente il vantaggio al sesto minuto dei supplementari con Oribe Peralta, abile nel freddare Guzan con una botta rasoterra da dentro l’area di rigore. Tuttavia la nazionale a stelle e strisce riesce a ristabilire nuovamente la parità per opera del subentrato Bobby Wood. Percussione di Yedlin e assist perfetto per l’attaccante dell’Union Berlin, bravo a smarcarsi e a concludere a rete di prima intenzione. Dura poco però la gioia degli statunitensi: a due minuti dal termine della partita Aguilar trova un eurogol e manda la Tricolor al settimo cielo. Servito quasi involontariamente da Jimenez, il terzino del Club America calcia al volo da posizione defilata e infila il pallone dove il portiere avversario non può arrivare. È festa in Messico, stavolta non c’era in palio un trofeo ma la partecipazione a uno dei tornei più ambiti del pianeta.

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