Il colpo del giorno: Kiko Casilla, dall’Espanyol al Real Madrid

Torna la serie “Il colpo del giorno”, un po’ accantonata negli ultimi giorni per dare spazio a Gold Cup e Copa América. Il trasferimento più rilevante della giornata odierna è quello di Kiko Casilla, passato al Real Madrid dopo tante stagioni con i colori dell’Espanyol. Un’altra operazione importante effettuata all’estero è l’acquisto di Fabian Delph, centrocampista ex Aston Villa, neo-arrivato in casa Manchester City. Pochi i movimenti di mercato significativi in Italia: Bittante è un nuovo difensore dell’Empoli, la Lazio ha ceduto in prestito i due giovani Strakosha (Salernitana) e Tounkara (Crotone), l’Udinese ha venduto Naldo allo Sporting Lisbona, Zielinski rimane per un altro anno a Empoli, Ferdinando Coppola difenderà i pali del Verona nella prossima stagione.

L’OPERAZIONE

Joan Collet, il vice-presidente dell’Espanyol, ha comunicato che il club catalano incasserà 6 milioni di euro dalla cessione del portiere al Real Madrid. “È un momento difficile per me perché lascio una squadra che amo, ma era un’opportunità unica e ne voglio approfittare. Sono molto grato al club per tutto ciò che ha fatto” – ha dichiarato il ventottenne che ha firmato un contratto con i madrileni valido fino a giugno 2020.

LA CARRIERA

Kiko CasillaFuori Casillas, dentro Casilla. La bandiera del Real Madrid ha lasciato la capitale spagnola qualche giorno fa, a ereditare il suo armadietto c’è un altro giocatore con lo scudetto dei Blancos stampato sul petto. Kiko è cresciuto nel settore giovanile dei Galácticos, nel 2007 aveva lasciato il Santiago Bernabeu, salvo poi tornare nella sua vecchia casa otto anni più tardi. Francisco Casilla Cortés, chiamato da tutti “Kiko”, nasce nella provincia catalana di Tarragona il 2 ottobre 1986. Portiere alto 191 cm, gioca per un breve periodo al Gimnàstic prima di passare al Real Madrid. Non riesce però a debuttare in prima squadra, disputa un paio di stagioni con la formazione B e nell’estate del 2007 ritorna nella sua terra natale per vestire la maglia dell’Espanyol. Le esperienze in prestito al Cadice e al Cartagena gli permettono di farsi le ossa e, dopo tre annate tra terza divisione e serie cadetta spagnola, torna alla base nel 2011. La prima parte della stagione 2011/2012 lo vede partire sempre dalla panchina, poi da gennaio ad aprile scende sempre in campo dal primo minuto, a causa dell’infortunio dell’estremo difensore titolare, l’argentino Cristian Alvarez. La situazione si ripete nell’annata seguente, ma nel luglio del 2013 cambia qualcosa: Alvarez torna in Sud America e Kiko diventa il numero uno della compagine bianco-blu. Salta solo due partite nella Liga in due stagioni, entrambe a causa di un cartellino rosso. Le ottime prestazioni gli permettono di debuttare con la divisa della nazionale maggiore spagnola, subentrando nell’ultimo quarto d’ora di un’amichevole contro la Germania proprio a Iker Casillas (novembre 2014). La storia, a distanza di qualche mese, si ripete. Troppe difficoltà per De Gea, il Real ha virato su Casilla, il quale, molto probabilmente, sarà il portiere titolare di uno dei club più blasonati al mondo.

Be the first to comment

Leave a Reply