Il colpo del giorno: Guido Carrillo, dall’Estudiantes al Monaco

Il Monaco investe subito i soldi ricavati dall’ormai certa cessione di Kondogbia all’Inter. Il club monegasco ha infatti prelevato dall’Estudiantes La Plata l’attaccante argentino Guido Carrillo. È l’unica vera operazione importante della giornata, questa domenica è stata abbastanza povera di movimenti di mercato. In Germania il terzino camerunense Ndjeng è passato a parametro zero al Paderborn, in Spagna l’Atletico Madrid ha ceduto in prestito al Villareal Leo Baptistão.

L’OPERAZIONE

Il trasferimento è stato ufficializzato dal sito ufficiale del club argentino. Sono state rese note anche le cifre dell’operazione: il Monaco verserà dieci milioni di dollari, circa 8.8 milioni di euro, nelle casse dell’Estudiantes. Non è stata comunicata invece la durata del nuovo contratto del giocatore.

LA CARRIERA

Guido Carrillo

Guido Carrillo è un giovane attaccante di belle speranze, forte fisicamente (alto circa 191 cm) e abile nel gioco aereo. I suoi punti di riferimento sono Diego Forlán e Marco Van Basten. È un finalizzatore, bravo nel proteggere il pallone e calciare i rigori. È nato nella città di Magdalena, in provincia di Buenos Aires, il 25 maggio del 1991. Suo padre Marcelo è stato un calciatore e ha giocato con i colori dell’Unión de Santa Fe. Oltre al Monaco, Carrillo si era guadagnato le attenzioni di molti club europei, anche italiani, come Palermo e Inter. Debutta tra i professionisti nel maggio del 2011, pochi giorni prima del suo ventesimo compleanno, giocando gli ultimi trenta minuti di una gara vinta contro l’Huracan. Un paio di settimane dopo scende in campo per la prima volta da titolare in un match pareggiato contro l’Argentinos Juniors. Proprio contro l’Argentinos sigla il suo primo gol in una vittoria per 4-3 nel novembre dello stesso anno. Totalizza 21 presenze e due gol nella stagione 2011-2012, il suo rendimento cresce anno dopo anno fino ad arrivare ai 19 gol della sua ultima annata con i colori dell’Estudiantes. Mette in mostra tutte le sue qualità nella Copa Libertadores, riesce infatti a realizzare sette marcature in dieci incontri. Trentasei reti in 131 partite con la maglia della squadra che lo ha cresciuto, questo il suo bottino in patria. Ora però è pronto a iniziare l’avventura europea e dovrà dimostrare il suo valore nel campionato francese.

Be the first to comment

Leave a Reply