Il colpo del giorno: Carlos Bacca, dal Siviglia al Milan

Giornata ricca di colpi di mercato, specialmente in casa Milan. Dopo tanti giorni di trattativa, è stato ufficializzato l’acquisto di Carlos Bacca e in serata è arrivato anche quello di Luiz Adriano. Saranno loro a formare il reparto offensivo rossonero nella prossima stagione, due trasferimenti (sommati a quello di Bertolacci) che hanno risollevato il morale della tifoseria milanista dopo il fallimento delle operazioni Martinez e Kondogbia. Altre ufficialità arrivate oggi: Obi è passato dall’Inter al Torino, Holebas al Watford, Sigthorsson al Nantes, Mark Uth all’Hoffenheim, Pasalic in prestito al Monaco, Rekik e Ocampos al Marsiglia.

L’OPERAZIONE

“Il Siviglia ha raggiunto un accordo con il Milan per il trasferimento di Carlos Bacca a condizione che superi le prove mediche nei prossimi giorni. Bacca lascia Nervion dopo due stagioni di successo, durante le quali è stato incoronato due volte campione di Europa League e ha segnato 49 gol in 108 partite disputate. Il Siviglia gli augura tutta la fortuna del mondo nella sua nuova tappa”. Con questo comunicato il Siviglia annucia definitivamente la cessione dell’attaccante colombiano al Milan. I milanesi pagheranno i 30 milioni di euro della clausola e verseranno nelle tasche del giocatore 2.7 milioni netti per cinque anni.

LA CARRIERA

Carlos Bacca

Molti lo cercavano, alla fine sono stati i rossoneri a spuntarla. Il prezzo elevato della clausola rescissoria e la volontà del Siviglia di non abbassare le pretese hanno costretto tanti club a ritirarsi dalla corsa per El Peluca. Attaccante completo, reduce da una stagione straordinaria conclusasi con il trionfo in Europa League con i colori della compagine iberica. Grande rapidità e fiuto del gol, piede destro e statura media (181 cm). Difende bene il pallone ed è molto abile nel gioco aereo, Bacca è una vera e propria punta completa senza grandi carenze sia fisiche che tecniche. Non è giovanissimo ma neanche “vecchio”, è nel pieno della sua carriera calcistica. All’età di 28 anni, il colombiano sta toccando l’apice della sua vita sui campi da gioco. Nasce a Barranquilla, nella costa settentrionale della Colombia, l’8 settembre del 1986. Famosa è la foto che lo ritrae mentre aiuta il padre a vendere il pesce durante le sua giovinezza, nella quale alterna il calcio con il lavoro nei porti e sugli autobus come controllore. La sua storia è tutta da raccontare, Carlos Bacca si dedica al fútbol la sera incantando i barranquilleros con le sue giocate. La sua prima squadra è il Junior ma trascorre lunghi periodi in prestito al CF Barranquilla, nella serie cadetta colombiana. Veste anche la casacca del Minervén, in Venezuela, collezionando buoni risultati in tutte queste avventure. Debutta con il Junior nel 2009 (a 22 anni) e in tre stagioni totalizza 51 reti in 97 partite tra campionato e coppa. Le sue prestazioni non passano inosservate agli occhi di importanti club europei. Sfiorato il trasferimento in Russia alla Lokomotiv Mosca, Bacca viene acquistato nel gennaio del 2012 dal Club Brugge per circa 1.5 milioni di euro. Va a segno tre volte nella sua prima mezza annata con i nerazzurri ma nella stagione seguente si diploma capocannoniere del campionato belga con 25 marcature in 35 incontri. A fine anno il Siviglia sborsa sette milioni di euro per portarlo nella Penisola Iberica. Nel suo palmarés con i Rojiblancos figurano due Europa League vinte nel 2014 e nel 2015, l’ultima proprio grazie a una sua doppietta in finale contro il Dnipro. Il suo bottino in Spagna recita 49 marcature in 108 gare, una media di un gol ogni 2,2 partite. Ottimi risultati sono stati raggiunti anche con la nazionale, nonostante le sue performances nell’ultima Copa América non siano state esaltanti (complice l’espulsione rimediata dopo la spinta a Neymar). Ora si sta godendo le meritate vacanze dopo una stagione impegnativa e volerà a Milano carico per iniziare una nuova annata. L’Italia sarà la sua nuova casa, dovrà ripagare le alte aspettative che hanno i tifosi milanisti su di lui.

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