Idoli delle nazionali: Sunil Chhetri

Il calcio indiano conserva sempre il proprio fascino. Di colonne ce ne sono tante, ma una in particolare brilla più delle altre stelle. Si tratta di Sunil Chhetri, un giocatore che ha fatto la storia di questa nazionale. Viene dall’Himalaya, ha origini del Nepal. Non ha un aspetto particolarmente robusto, è alto soltanto 170 cm, tutti pieni di talento. Chhetri è un simbolo nazionale per l’India, è nato nel 1984 a Nuova Delhi, la capitale del paese asiatico. È un centravanti, una prima punta, ruolo che nessuno si è mai permesso di togliergli. Iniziò la sua carriera con il Mohun Bagan, in prima divisione indiana. Nella sua prima stagione segnò quattro gol e il Mohun si piazzò al settimo posto, nelle due seguenti annate ne segnò la metà, per un totale di otto gol in diciotto partite. A 21 anni firmò per il JCT, sempre un club indiano, e la sua media gol si alzò notevolmente. Anche con i biancorossi rimase per tre stagioni, mettendo a segno 20 gol in 48 partite. Di questi venti, ne segnò undici nella seconda stagione venendo nominato “Giocatore dell’anno”. Sunil intanto era già nel giro della nazionale. Aveva esordito con l’U20 contro i pari età pakistani, disputò il suo primo vero e proprio torneo nel 2007, la Nehru Cup. Nel match inaugurale l’India batté 6-0 la Cambogia, Chhetri segnò due gol facendo divertire i tifosi indiani. Nel 2008 venne acquistato dall’East Bengal, in seguito passò al Dempo, entrambe squadre della I-League. Attirò l’attenzione di molti osservatori di tutto il mondo, alla fine scelse gli Stati Uniti, diventando così il primo indiano a giocare in America. In realtà nella MLS con i Kansas City Wizards non giocò mai. Tuttavia riuscì a collezionare una presenza in US Open Cup, la coppa nazionale statunitense, venendo però subito eliminato dai Colorado Rapids. Una stagione fallimentare, tutta da dimenticare. Allora Sunil tornò in patria al Prayag, ma, dopo un 2010 in ombra, nel 2011 si mise in mostra giocando la Coppa d’Asia in Qatar. L’India arrivò ultima nel girone segnando solo tre gol, due di questi sono arrivati dai piedi di Chhetri. Il primo lo segnò contro il Bahrein, nella sconfitta per 5-2, il secondo contro la Corea del Sud, su calcio di rigore. Ma nel medesimo anno arrivò anche il trionfo in SAFF Championship , giocata in casa. Chhetri fu votato miglior giocatore del torneo e fu anche capocannoniere con sette gol in cinque partite. Nella prima partita contro l’Afghanistan, pareggiata 1-1, fu l’unico indiano a segnare. Con il Bhutan realizzò una doppietta, contro lo Sri Lanka mise a segno il gol del 2-0. Passati i gironi punì le Maldive, che persero 1-3 con una doppietta del solito Chhetri. In finale il n° 11 realizzò una sola rete nel 4-0 contro l’Afghanistan, confrontando tutte le partite della nazionale indiana nella SAFF Championship, si nota che Chhetri ha segnato in ogni partita. Nel 2012, dopo esser tornato al Mohun Bagan, sostenne un provino con lo Sporting Lisbona, che l0 acquisto e lo aggregò alla squadra B, divenendo così il primo indiano a giocare in Portogallo. L’idolo di Chhetri è sempre stato David Villa, come giocatore è molto simile all’ex Barça. Arrivato in Europa rivelò molti retroscena sul suo trasferimento in Occidente. Ad esempio ha detto che lui voleva giocare in Inghilterra ma gli fu negato il permesso di lavoro, una delle quadre più vicine all’indiano era il Leeds. Tuttavia firmò un biennale con lo Sporting, ma anche con la squadra B giocò pochissimo, solo tre partite. In seguito fu rimandato in India in prestito con i Churchill Brothers, con essi segnò 4 gol in 8 partite. Oggi gioca con il Bengaluru, una neo-promossa in I-League. La sua ultima esperienza in nazionale è stata la SAFF Championship 2013 dove è arrivato in finale, perdendo contro l’Afghanistan. Attualmente le sue presenze con L’India ammonatano a 73, mentre i gol sono 41, con una media di poco superiore a un gol ogni due partite.

Sunil Chhetri 2
Sunil in nazionale

 

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