I volti nuovi della Serie A – Schick, Diks e Ocampos

Pian piano la serie “I volti nuovi della Serie A” vi porterà a conoscere tutti i giocatori sbarcati dall’estero e approdati nel campionato nostrano in questa sessione estiva di calciomercato. Dopo aver parlato di Krejci, Fofana e Simy, colpi rispettivamente di Bologna, Udinese e Crotone, oggi tratteremo di altri tre acquisti: Patrik Schick, Kevin Diks e Lucas Ocampos.

Repubblica Ceca PATRIK SCHICK

Patrik Schick

La Sampdoria è per adesso una delle squadre più attive sul mercato, il presidente Ferrero continua a movimentare il mercato con cessioni e acquisti a rotta di collo. Anche il tecnico in panchina è cambiato: addio Montella, volato a San Siro, dentro Giampaolo. L’ex allenatore empolese sta assistendo a una vera e propria rivoluzione della rosa, hanno salutato nomi importanti come Correa e Fernando ma sono subito stati rimpiazzati da giocatori validi. Da un lato si è optato per il made in Italy (Cigarini, ma anche gli “italiani” Castan e Pavlovic), dall’altro si è puntato su giovani scommesse. È senza dubbio il caso di Patrik Schick, giovane attaccante arrivato dalla Fiera dell’Est e candidato seriamente a un posto da titolare nonostante la carta d’identità reciti come data di nascita 24 gennaio 1996. A lungo è stato corteggiato da compagini più blasonate come la Roma, alla fine però l’hanno spuntata i doriani che hanno messo sul piatto 4 milioni di euro, una cifra niente male per un ragazzo di appena venti primavere sulle spalle. Arriva dallo Sparta Praga, Repubblica Ceca, ma è sbocciato nel corso dell’esperienza in prestito al Bohemians, nella scorsa annata. Una stagione da titolare (27 presenze su 30 partite di campionato) condita da 7 gol lo ha fatto diventare oggetto dei desideri di prestigiose corazzate europee. Ha preferito sbarcare in un lido che gli garantisce minutaggio, con la Sampdoria ha sottoscritto un contratto fino a giugno 2020. È un centravanti come si suol dire “moderno”, ben strutturato fisicamente ma allo stesso tempo rapido e abile tecnicamente. A 187 cm di statura e lunghe leve abbina rapidità d’esecuzione e un mancino secco e potente. Ad oggi può considerarsi un titolare nell’undici genovese, agirà al fianco di Quagliarella. Le aspettative su di lui sono alte, un posto fisso in squadra potrebbe incoronarlo sorpresa della Serie A 2016-2017. In più c’è una nazionale ceca da conquistare. Ha sfiorato la convocazione per Euro 2016, per adesso vanta solamente una presenza arricchita da una rete. In futuro però la musica è destinata a cambiare: talenti del genere non nascono tutti i giorni e la Repubblica Ceca lo sa bene.

Paesi Bassi KEVIN DIKS

Kevin Diks

Dato che ci siamo inoltrati nel tema giovani, continuiamo a rimanerci trattando di un’altra piccola promessa sbarcata da poco in Italia. La Fiorentina ha improntato tutto il proprio calciomercato su una linea verde da mantenere, confezionando esclusivamente acquisti al di sotto della soglia delle 21 primavere. Il direttore Corvino ha regalato alla corte di Paulo Sousa un vero e proprio tulipano, il cui stelo è ancora gracile ma i petali sono di un viola sgargiante. La speranza è che possa crescere e abbellirsi ancor di più in terra toscana. Sto parlando di Kevin Diks, arrivato qualche settimana fa dalla terra dei mulini, l’Olanda. Nato a Apeldoorn il 6 ottobre del 1996, condivide con Schick anno di nascita e un probabile futuro radioso. Non il ruolo però, visto che il neo-arrivato in casa viola fa di professione il terzino destro. Sono bastati 2,8 milioni di euro per strappare al Vitesse uno dei talenti più cristallini del calcio orange, da poco entrato a far parte della nazionale U-21 del proprio paese. Diks è un predestinato, debuttò in Eredivisie nel lontano agosto del 2014, ad appena 17 anni. Non è stato però un semplice episodio, come testimoniano infatti le 30 presenze collezionate nell’annata 2014-2015. Ne ha messe in cascina tre in più nella scorsa stagione, quella della sua consacrazione in patria. Il Vitesse è un’ottima meta per far crescere i giovani, lo sa bene il Chelsea che da anni ha un’importante partnership con la compagine giallo-nera per la cessione di tanti talenti in prestito nei Paesi Bassi. Il club di Arnhem però è riuscito col passare del tempo a fabbricare pure da sé giovani prospetti, tra cui spicca il nome del giovane laterale della Fiorentina. Come caratteristiche tecniche può esser accomunato al più famoso connazionale Van der Wiel: è un terzino che fa della spinta la sua migliore arma, dotato di buone peculiarità fisico-atletiche. Piede destro, ha una maggior attitudine ad attaccare e dovrà sicuramente apprendere meglio la fase difensiva in Italia. I gigliati dovrebbero adottare un modulo con difesa a tre nella prossima stagione, in tal caso difficilmente l’olandese si muoverà in difesa. Più probabile che si giocherà le proprie carte per un posto sulla fascia a centrocampo. Non parte titolare nelle gerarchie di Sousa ma i vari impegni settimanali potrebbero regalargli minutaggio.

Argentina LUCAS OCAMPOS

Lucas Ocampos

Qual è la squadra ideale in Italia per un esterno offensivo che deve rilanciarsi? Sicuramente il Genoa. Chiedetelo anche ai vari Perotti, Iago Falqué e Suso, vi risponderanno alla stessa maniera. Ha scelto di approdare in Liguria anche Lucas Ocampos, che sogna di replicare le belle gesta dei propri connazionali allo stadio Luigi Ferraris. Senza dubbio possiamo definirlo un colpaccio, i genoani si sono assicurati le prestazioni di uno dei più promettenti esterni d’attacco di tutta la Francia. Nell’agosto del 2012 il Monaco sborsò addirittura 13 milioni di euro per portarlo nel Principato e convincere il River Plate a lasciar partire la propria stella. I Grifoni hanno fatto leva sulla volontà del giocatori di provare a riscattarsi dopo un’ultima annata vissuta sull’altalena, Ocampos è approdato a Genova con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. Il club che detiene tutt’ora il suo cartellino è il Marsiglia, il quale lo ha prelevato nell’estate del 2015 dal Monaco per 7,5 milioni, dopo che aveva disputato metà stagione 2014-2015 in prestito e convinto niente meno che el Loco Bielsa. Nato a Quilmes l’11 luglio del 1994, è un giocatore che fa della classe e dell’estro il suo punto di forza. Può ricoprire qualsiasi posizione sulla trequarti, a inizio carriera agiva addirittura da centrocampista, salvo poi esser spostato in avanti nel corso degli anni. Come caratteristiche di gioco è stato paragonato, con le giuste proporzioni, a Cristiano Ronaldo: è infatti un’ala di piede destro che preferisce agire sulla corsia mancina per accentrarsi e calciare in rete, inoltre è molto alto e forte fisicamente, nonché bravo di testa. Riesce ad abbinare alla perfezione potenza strutturale e destrezza con i piedi, inoltre l’ottima resistenza fisica gli permette di fare continuamente il pendolare sulla fascia. Gol, corsa e cross per la testa di Pavoletti: il Genoa potrebbe aver trovato senza grandi sforzi economici il suo nuovo asso d’attacco.

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