I volti nuovi della Serie A – Murillo, Lazovic e Krunic

Nuova puntata della rubrica che vi porterà alla scoperta dei volti nuovi della Serie A 2015-2016. Oggi è il turno di Murillo, Lazovic e Krunic.

Bandiera Colombia JEISON MURILLO

Murillo 2

Murillo e Miranda, l’Inter spera di aver risolto i problemi in difesa con questo duo tutto sudamericano. L’esperto centrale verdeoro sarà affiancato dal giovane ex Granada, uno dei più talentuosi difensori del campionato prossimo a iniziare. I nerazzurri l’avevano già bloccato nel corso della scorsa annata, dal primo luglio il trasferimento del colombiano a Milano è diventato ufficiale. Otto milioni di euro più due di bonus legati a determinati obbiettivi, questa la cifra che la società meneghina ha sborsato per assicurarsi le prestazioni del ventitreenne. Jeison Murillo è nato il 27 maggio 1992 a Cali, è cresciuto con la squadra della sua città prima di fare le valigie per Udine e partire per l’Italia nel 2009. I friulani lo cedono subito al Granada, altro club gestito dalla famiglia Pozzo, ma riesce a esordire in prima squadra solamente nel 2013 dopo due parentesi in prestito a Cadice e a Las Palmas. Nelle ultime due stagioni in Spagna è migliorato molto e si è guadagnato un posto fisso nella compagine biancorossa. In nazionale ha raccolto l’eredità del capitano Yepes, ritiratosi dalla Tricolor dopo la fine del Mondiale brasiliano. Murillo ha giocato da titolare un’ottima Copa América 2015, come testimonia il premio di miglior giovane giocatore del torneo. “Ricorda Iván Ramiro Córdoba, è aggressivo, veloce e ha un buon piede. Può giocare in una difesa a 4 o a 3, non è altissimo ma molto esplosivo” – così lo ha descritto direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio. Il paragone è importante, sarà in grado di reggerlo e stupire i tifosi interisti?

serbia DARKO LAZOVIC

Lazovic

Il Genoa, come da tradizione negli ultimi anni, è stata una delle squadre più attive sul mercato. Tra i colpi più esotici c’è quello di Darko Lazovic, acquistato a parametro zero dalla Stella Rossa di Belgrado. Il fantasista balcanico ha fatto molto bene nelle ultime stagioni giocate in patria, per lui è arrivato il momento di lasciare la terra natia per cercare fortuna all’estero. È un trequartista, predilige il ruolo di ala destra ma sa giocare anche al centro. Il suo punto di forza è la velocità, alla quale abbina ottime qualità in fase di inserimento. Molto abile nei dribbling, è alto 181 cm e bravo sia con il piede destro che con il mancino. Talento cristallino abbinato a grande personalità, si giocherà una maglia da titolare con i compagni di reparto Gakpé, Perotti, Capel e Laxalt. È nato il 15 settembre 1990 a Čačak e ha mosso i primi passi con la squadra della sua città, il Borac. Ha debuttato in nazionale maggiore serba a soli 18 anni in un’amichevole contro la Polonia, è un vero e proprio predestinato. Nel 2009 ha ricevuto la chiamata della Stella Rossa, il più prestigioso club serbo insieme al Partizan. In sei stagioni ha totalizzato 140 partite arricchite da 32 gol e 30 assist, nell’ultima annata ha anche vestito la fascia di capitano in parecchie occasioni. A Genova ha un compito difficile, quello di non far rimpiangere Iago Falque. Il talento è dalla sua parte, vedremo se riuscirà a cavarsela alla prima annata fuori dal suo paese.

Bosnia ed Erzegovina RADE KRUNIC

Krunic

Rimanendo in tema Balcani, ci spostiamo a parlare di una delle più grandi scommesse del campionato: Rade Krunic, acquistato dall’Empoli a titolo definitivo proprio dal Borac Čačak, la squadra dove è cresciuto Lazovic. Krunic è bosniaco, è nato il 7 ottobre 1993 a Foča, nel sud della Bosnia ed Erzegovina. Ha già avuto a che fare con una squadra italiana prima di approdare in Toscana, un anno fa fu infatti acquistato dall’Hellas Verona che lo cedette subito a titolo temporaneo per sei mesi in Serbia. A fine prestito però non tornò alla base e gli scaligeri minacciarono di intraprendere azioni legali nei confronti del talento ventunenne. La vicenda si risolse con il pagamento di un indennizzo da parte del Donji Srem, il club a cui era stato ceduto. Tuttavia non ha mai esordito con i veronesi, i quali lo hanno venduto al Borac nei giorni finali della scorsa sessione invernale di calciomercato. Krunic cercherà di riscattarsi nel Belpaese con i colori della compagine empolese, ha già debuttato nella gara di Coppa Italia persa contro il Vicenza. È un trequartista centrale che può giocare anche sulla fascia, alto 184 cm ma abbastanza rapido. È un destro naturale bravo tecnicamente, sa inserirsi negli spazi ed è dotato di un ottimo tiro dalla distanza. Conta otto presenze con l’U21 del suo paese, è considerato uno dei migliori giovani della sua nazione. Durante l’anno potrà rivelarsi utile nello scacchiere di Giampaolo data la sua duttilità, i tifosi azzurri sperano che non fallisca anche nella seconda esperienza italiana.

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