I volti nuovi della Serie A – El Kaoutari, Morrison e Wilczek

In estate c’è il calciomercato e non si parla di altro. Tormentoni, trasferimenti, duelli all’ultimo sangue per un giocatore. Quando non ci sono partite, in campo scendono le dirigenze che cercano di migliorare la proprie squadre puntellandole con nuovi tasselli. Questa nuova rubrica di paneecalcio vi porterà alla scoperta di tre volti nuovi della Serie A per ogni articolo, cercherò di coinvolgere formazioni di prima fascia e squadre meno quotate. Si inizia con El Kaoutari, Morrison e Wilczek.

Marocco ABDELHAMID EL KAOUTARI

El Kaoutari

È il rinforzo che serviva al Palermo in difesa. Il regalo della dirigenza rosanero per il tecnico Iachini si chiama Abdelhamid El Kaoutari, centrale marocchino nato il 17 marzo 1990. I siciliani lo hanno acquistato a titolo definitivo dal Montpellier per due milioni di euro e ha firmato un contratto quadriennale. È stato uno dei migliori difensori dell’ultima Ligue 1, ha saltato solamente la prima partita e poi è sempre sceso in campo titolare. Nasce a Montpellier da padre magrebino e madre franco-spagnola, non ha mai vestito un’altra maglia diversa da quella blu-arancione. Alto 180 cm, l’agonismo è una delle sue caratteristiche principali. Molto bravo in marcatura, non è velocissimo ma è forte fisicamente. Ha sempre avuto grande personalità e un carattere particolare, da ragazzo, prima di intraprendere la strada calcistica, praticò pugilato. Piede mancino, giocherà a sinistra nel terzetto difensivo dei palermitani. Una sua pecca sono i pochissimi gol messi a segno (uno in 167 partite), il gioco di testa non è infatti tra le sue migliori qualità. Ha vinto un campionato francese nel 2012, è stato uno dei pilastri del Montpellier degli ultimi anni. Dopo aver giocato nelle nazionali giovanili francesi, nel 2011 ha scelto di vestire la maglia della nazionale marocchina e ha partecipato a due Coppe d’Africa e un’Olimpiade.

Inghilterra RAVEL MORRISON

Morrison

È una delle più grandi scommesse della prossima stagione di Serie A. Potrebbe essere un crack ma anche non lasciare traccia. Quello che fai con i piedi non è da mettere in dubbio, il suo problema è però la testa. Quando era nel settore giovanile del Manchester United era considerato più forte di Pogba, Ferguson spese per lui solo parole di elogio sottolineando che Ravel fosse uno dei migliori talenti mai visti nel vivaio dei Reds. Rio Ferdinand dichiarò: “Ferguson mi disse: ‘Guarda quello col numero 7 in allenamento, è il migliore giocatore della sua età che ho mai visto’. Aveva solo 14 anni e spiccava rispetto a tutti gli altri. A 16 anni già era con la prima squadra. Pagherei anche solo per vederlo allenarsi“. Tuttavia fuori dal campo Morrison ne ha combinate di tutti i colori, è stato arrestato ben tre volte e si è reso protagonista di altre spiacevoli situazioni. Ha origini giamaicane, è nato a Manchester il 2 febbraio 1993 in uno dei quartieri più malfamati. Lo United lo lascia andare al West Ham nel gennaio del 2012 per una cifra di poco inferiore al milione d’euro. Nella sua breve carriera ha brillato a intermittenza, gli Hammers lo hanno ceduto in prestito tre volte prima di porre fine anche a questa avventura. Eppure basta andare a vedere un video di lui su YouTube per rimanere impressionati. Le giocate con West Ham, Birmingham, QPR e Cardiff hanno stupito la Lazio che ha deciso di puntare su di lui, sperando che allontanandosi dall’Inghilterra possa finalmente esplodere. Nel ritiro pre-campionato laziale è stato nettamente il migliore, ha regalato giocate da fuoriclasse prima di farsi male alla caviglia. Può giocare come intermedio di centrocampo o come trequartista, è molto intelligente e dotato di una tecnica fuori dal comune. È ambidestro, abbastanza veloce e specialista nel calciare le punizioni. I tifosi laziali già sognano di avere in squadra il nuovo Gaiscogne, a cui è stato spesso paragonato.

polonia KAMIL WILCZEK

WilczekAnche lui è tra le scommesse più stuzzicanti del campionato. Kamil Wilczek è il nuovo bomber del Carpi, neo-promosso in Serie A dopo una fantastica annata nella divisione cadetta italiana. È stato il primo colpo della squadra biancorossa che è andata a pescarlo in Polonia, dove si è laureato capocannoniere della stagione appena conclusa. Centravanti di stazza, è dotato di grande fisico e colpo di testa. Nelle gerarchie di Castori è lui il titolare ma nel corso del campionato dovrà lottare con i giovani Mbakogu, Lasagna e Matos. Wilczek è un giocatore già “maturo”, è nato a Wodzislaw Slaski il 24 gennaio del 1988, ha alle spalle parecchie stagioni nell’Ekstraklasa polacca. Nel 2006 lasciò la sua patria per andare a cercare fortuna in Spagna dove ha giocato con l’UD Horadada e l’Elche Ilicitano. Nel settembre del 2007 fece ritorno in Polonia per vestire la divisa del Jastrzebie, nel 2009 passò al Piast Gliwice dove ha giocato in due periodi distinti: dal 2009 al 2010 e dal 2013 al 2015. In mezzo c’è una parentesi abbastanza significativa allo Zagłębie Lubin. Il Carpi si è fidato molto delle sue prestazioni nella stagione appena conclusa, nella quale ha vinto il premio di miglior marcatore della massima serie polacca con 20 gol. In precedenza non aveva mai messo in mostra grandi qualità, è cresciuto molto nelle ultime due annate. Non ha mai esordito con la Polonia ma ha disputato qualche partita con le selezioni giovanili della nazionale europea. Sarà una rivelazione o soltanto l’ennesimo straniero di passaggio? Ai posteri l’ardua sentenza. 

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