Guy Roux, 15.000 volte Auxerre

Sicuramente Alex Ferguson è un caso ammirevole, 27 anni alla guida del Manchester United, un traguardo non male per Sir Alex che nel 2012 risultava essere il 4° allenatore più pagato al mondo. Ma 27 anni in confronto a Guy Roux sono molto pochi. Guy Roux nacque nel 1938 a Colmar, città della Francia e iniziò la sua carriera con l’Auxerre, da calciatore nel 1954. Tre anni di Auxerre, poi il passaggio allo Stade Petvain e in seguito al Limoges. A ventitré anni si ritirò dal calcio giocato e tornò ad Auxerre nel 1961, nelle vesti di allenatore. L’Auxerre, oggi militante in seconda divisione, ma fino a qualche hanno fa era regolarmente tra le prime in Ligue 1, all’epoca era una squadra per dilettanti. Militava in quarta divisione francese, amatoriale, quando Roux venne nominato allenatore. Dopo nove anni Guy riuscì a riscontrare i primi successi e l’Auxerre viene promosso in terza divisione francese. Qui inizia la lunga scalata del club della Borgogna. Nel ’74 la squadra viene promossa in seconda divisione entrando a far parte dei professionisti. Cinque anni dopo Roux e il suo club riuscirono a qualificarsi alla fase finale della Coppa di Francia, venendo poi eliminati dai vice-campioni del Nantes ai supplementari. Il club bianco-azzurro sembrava avere la stoffa per giocare anche in Ligue 1. Nel 1980 infatti viene promossa, e un anno più tardi entra nelle giovanili del club Eric Cantona, considerato uno dei giocatori francesi più forti sempre. Roux ha visto passare molta acqua sotto i ponti. Oltre a Cantona, che ha allenato per quattro stagioni, ha visto giocare anche altri giovani che poi sarebbero diventati giocatori molto celebri. Iniziamo dal più recente, Philippe Mexes, passando per Basile Boli, Enzo Scifo, Taribo West, Lionel Charbonnier, Laurent Blanc, Andrzej Szarmach e Bruno Martini, tutti ragazzi che Roux ha allenato e visto crescere. Ma la sua mitica scalata non finisce qui. Dopo essersi qualificato per molti anni alla Coppa UEFA, riuscendo a raggiungere anche le semifinali, l’Auxerre nel 1994 vince il suo primo trofeo, la Coppa di Francia, battendo in finale il Montpellier. Roux ne vincerà altre tre. Nel ’96, in contemporanea alla vittoria della seconda Coppa di Francia, arriva anche la vittoria della Ligue 1 francese. L’Auxerre si piazzò primo, quattro punti sopra il PSG, e vinse anche i premi di miglior attacco, miglior difesa, migliore differenza reti e maggior numero di vittorie. Nel 1997 l’Auxerre vince la Coppa Intertoto, la prima in assoluto vinta da una squadra francese, rivelatasi anche il penultimo trofeo della gestione Roux (nel 2005 vincerà la Coppa di Francia). Il 7 giugno 2005 Guy Roux annunciò il suo ritiro dalla panchina dell’Auxerre. Quarantaquattro anni, interrotti soltanto per brevi periodi di malattia e per via del Serivizio Militare, si stima che Roux abbia trascorso circa 15.000 giorni sulla panchina dell’Auxerre. Oltre al record di allenatore con più presenze in una squadra, Roux è anche l’allenatore con più presenze in Ligue 1. Trai suoi premi c’è anche un Trophées UNFP du football, premio assegnato al miglior allenatore della Ligue 1 (all’epoca Division 1). Nel 2007 Roux tornò ad allenare, stavolta non l’Auxerre. Allenò per quattro partite il Lens, sempre in Francia, dimettendosi dopo poco tempo.

Guy Roux Roux in una vecchia figurina che lo rappresenta allenatore dell’Auxerre. Probabilmente il suo record resterà imbattuto ancora per molti decenni.

Lascia un commento