Finalmente sul palco torna Ronaldo, è suo il Pallone d’Oro!

Era nell’aria e finalmente è arrivato. S’interrompe la striscia di quattro Palloni d’Oro consecutivi per la Pulce Lionel Messi, che lascia il posto a Cristiano Ronaldo, da oggi, il giocatore più forte al mondo. Lo aveva aspettato, prima le polemiche con Blatter che gli preferiva Messi, oggi l’abbraccio proprio con il presidente della FIFA. Sale sul palco emozionato, scappa anche qualche lacrima, Cristiano Ronaldo prima bacia la sua fidanzata Irina, poi si dirige sul palco ringraziando famiglia, club, agente e presidente, ma soprattutto ricorda Eusebio, scomparso qualche giorno fa. Piange anche Pelé che vince il suo ultimo trofeo della carriera, il Pallone d’Oro onorario. Di trofei ne ha vinti tanti, ma per Pelé questo è stato quello “più bello”, arrivato a 73 anni dopo una lunga serie di anni nel calcio, scrivendo la storia dello sport più praticato al mondo. Ronaldo e Pelé, questi sono i due nomi principali di questa edizione del Pallone d’Oro. Ma non solo. Un grande applauso va a Franck Ribery, “uomo dell’anno” per la UEFA, il più vincente trai tre e forse l’unico che probabilmente non avrà più alcuna possibilità di vincere l’ambito trofeo. Zlatan Ibrahimovic vince il premio Puskas per il gol più bello dell’anno, quello con la sua Svezia contro l’Inghilterra, una rete che rimarrà per decenni negli annuari del calcio. Passando al calcio femminile è un miracolo la vittoria del portiere della nazionale tedesca, Nadine Angerer, militante in Australia al Brisbane Roar a 35 anni. L’allenatore è senza dubbio Jupp Heycknes, che ha portato il Bayern sulla vetta d’Europa centrando ben quattro trofei nel solo 2013. Per finire, un po’ più simbolico è il premio consegnatogli al presidente della federcalcio afghana, Keram Keramuddin, “Fair Play”. Il campionato afghano si era fermato per anni, poi nel 2012 le squadre si organizzarono per disputare una competizione nazionale. Qualche tempo dopo la nazionale tornò a disputare una partita, in amichevole contro il Pakistan e pochi mesi dopo arrivò la storica vittoria della SAFF Championship, un esempio di quanto il calcio possa superare problemi persino ben più gravi, come le guerre che hanno colpito l’Afghanistan negli anni passati

Torna a vincere dopo 5 anni Cristiano Ronaldo, il primo Pallone d'Oro l'aveva vinto nel 2008 con il Manchester United
Torna a vincere dopo 5 anni Cristiano Ronaldo, il primo Pallone d’Oro l’aveva vinto nel 2008 con il Manchester United

Altri premi

Il premio di “miglior giocatore”, assegnato dalla UEFA, è stato consegnato qualche mese fa a Franck Ribery, come ricompensa per una grande stagione coronata con la vittoria della Champions League. Il francese ha vinto il premio sopra Messi e Cristiano Ronaldo, i finalisti anche per il Pallone d’Oro. Dopo due anni che hanno vinto trionfare Neymar, dal Sud America, è stato premiato Ronaldinho, agevolato dalla vittoria della Copa Libertadores con il suo Atletico Mineiro. Già da tempo si sapeva chi fosse il vincitore asiatico, il centrocampista del Guangzhou Zheng Zhi, che sotto la gestione di Marcello Lippi ha quasi centrato il triplete conquistando la Champions League asiatica. Niente sorprese dall’Africa, Yaya Touré ancora campione per la terza volta di fila. Il centrocampista ivoriano del Manchester City ha sbaragliato la concorrenza soprattutto nigeriana, qualcuno si aspettava Emenike o Obi Mikel, ma il mediano ex Barça è di un’altra categoria. Il calciatore oceaniano deve ancora essere assegnato, ma è già stato premiato Jean-Philippe Saiko, attaccante della nazionale neo-caledone, capocannoniere dell’anno.

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