EURO 2016 – Un punto a testa che non accontenta nessuno, Irlanda-Svezia termina 1-1

L'esultanza svedese per il pareggio
L’esultanza svedese per il pareggio

Termina in parità prima gara del girone E che ha coinvolto Irlanda e Svezia. Un punto a testa che non soddisfa nessuna delle due compagini, le quali aspiravano a una vittoria che avrebbe agevolato notevolmente il discorso qualificazione. Adesso sia gli scandinavi che gli irlandesi sono costretti a vincere una partita contro l’Italia o il Belgio per sperare nel passaggio del turno tramite terzo o secondo posto. Allo Stade de France l’incontro è stato abbastanza equilibrato, probabilmente l’Irlanda ha messo in scena una prestazione leggermente migliore, soprattutto nella prima frazione di gioco. Il match parte subito con ottimi spunti da parte della formazione di O’Neill. Il più intraprendente è l’intermedio di centrocampo Hendrick, autore di velenose conclusioni dalla distanza. Una di esse scheggia la traversa al 32′, facendo vibrare la porta di Isaksson, sorpreso fuori dai pali. Circa un quarto d’ora prima O’Shea aveva sfiorato la rete mancando da due passi il tap-in sulla sponda di Clark. Anche il terzino sinistro Brady aveva provato a sbloccare il match con una bordata da fuori, la quale si era spenta sul fondo dopo aver sorvolato la traversa. Il primo tempo si conclude senza altre grandi emozioni, mentre la ripresa parte subito con il vantaggio dell’Irlanda. Al 48′ Coleman pennella un fantastico cross dal fondo per Hoolahan che si coordina e calcia in rete di controbalzo. La reazione della Svezia non si fa attendere, due minuti più tardi Forsberg ha una ghiotta occasione per pareggiare sugli sviluppi di un corner. Al 60′ Ibrahimovic tira fuori dal cilindro una grande conclusione spalle alla porta che sfiora il palo e si abbatte sui cartelloni pubblicitari. La spinta svedese alla ricerca del pareggio è costante e porta i risultati sperati: al 71′, dopo una bella azione corale, su cross dalla sinistra di Ibrahimovic Clark insacca con un colpo di testa nella porta sbagliata ristabilendo la parità. Hendrick prova a portare nuovamente avanti l’Irlanda con una botta da posizione defilata dentro l’area, la quale però viene prontamente respinta da Isaksson. Sia Svezia che Irlanda sono chiamate dunque a un’impresa contro Italia e Belgio, la qualificazione ormai sembra un lontano miraggio. Da sottolineare l’ottimo comportamento delle due coloratissime tifoserie che si sono contraddistinte per un tifo ininterrotto durante tutto l’arco dei 90 minuti.

IL MIGLIORE DELLA SVEZIA – Martin Olsson. Il terzino sinistro svedese è autore di una prova diligente. Spinge con costanza sulla fascia e spesso mette al centro dell’area di rigore cross interessanti.

IL MIGLIORE DELL’IRLANDA – Jeff Hendrick. Nettamente il migliore della compagine irlandese. Le sue bombe dalla distanza impensieriscono il portiere Isaksson, è l’ultimo a mollare dei suoi. Da monitorare soprattutto data la giovane età (classe ’92).

IL PROFILO DA SEGUIRE – Robbie Brady. Terzino sinistro irlandese compagno di squadra al Norwich di Olsson. Buona la sua prestazione, attenta in difesa e propositiva in avanti.

IL TABELLINO
IRLANDA-SVEZIA 1-1
MARCATORI: Hoolahan (I) al 3′, aut. Clark (I) al 26′ s.t.
IRLANDA (4-3-1-2): Randolph; Coleman, O’Shea, Clark, Brady; Hendrick, Whelan, McCarthy (dal 39′ s.t. McGeady); Hoolahan (dal 33′ s.t. Keane); Long, Walters (dal 18′ s.t. McClean). (Westwood, Given, Duffy, Keogh, Christie, Murphy, Ward, Quinn, Meyler). All. O’Neill.
SVEZIA (4-4-2): Isaksson; Lustig (dal 45′ p.t. Johansson), Lindelof, Granqvist, Olsson; Larsson, Lewicki (dal 40′ s.t. Ekdal), Kallstrom, Forsberg; Berg (dal 14′ s.t. Guidetti), Ibrahimovic. (Olsen, Carlgren, Jansson, Hiljemark, Wernbloom, Durmaz, Augustinsson, Zengin, Kujovic).All. Hamren.
ARBITRO: Mazic (Ser).
NOTE: Ammoniti McCarthy (I), Lindelof (S), Whelan (I).

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