EURO 2016 – Un gol e un tempo a testa, pareggio tra Romania e Svizzera

L'esultanza della Svizzera
L’esultanza della Svizzera

Al Parco dei Principi di Parigi, nel secondo match giornaliero di Euro 2016, Romania e Svizzera si spartiscono in parti uguali il bottino finale e portano a casa un punto a testa. È un buon risultato tutto sommato per entrambe, i rumeni si giocheranno il tutto per tutto per la qualificazione nell’ultima partita contro l’Albania mentre gli elvetici hanno già in mano il biglietto per la fase a eliminazione diretta. La sfida parte con una duplice occasione capitata sui piedi del centravanti svizzero Seferovic. La prima, dopo otto minuti di gioco, termina sul fondo, mentre la seconda, più clamorosa e da distanza ravvicinata, si abbatte contro i piedi di Tatarusanu. Petkovic dovrà riflettere sul ruolo del centravanti dell’Eintracht Francoforte in squadra in questi giorni, Seferovic si è infatti dato da fare ma ha sbagliato molto nelle partite contro Albania e Romania. Al 16′ Lichtsteiner commette una grave ingenuità in area di rigore trattenendo vistosamente la maglia di Chipciu. L’arbitro Karasev non ha dubbi e assegna il penalty dagli undici metri. Così come avvenuto nella gara d’esordio contro la Francia, dal dischetto si presenta Stancu che spiazza il portiere e porta avanti la propria squadra. La Romania nel complesso gioca meglio nella prima frazione di gioco e merita il vantaggio. Al 25′ lo stesso Chipciu sfiora il gol con un tiro al giro sul secondo palo, poco dopo Sapunaru colpisce il palo da due passi sugli sviluppi di un calcio di punizione. La reazione della Svizzera nella ripresa non si fa attendere, la prestazione dei rosso-crociati nel primo tempo era stata troppo opaca per essere vera. Al 57′ Mehmedi sigla il pareggio con una bella botta di sinistro a mezz’aria da dentro l’area di rigore. L’azione nasce da un corner battuto dalla Svizzera, poi una “spizzata” di Djourou permette all’ala del Bayer Leverkusen di coordinarsi bene e calciare a rete. L’ingresso in campo di Embolo vivacizza ancor di più l’incontro. L’attaccante di origine camerunense in forza al Basilea gioca sulla linea del fuorigioco e manda spesso in confusione la retroguardia avversaria, inoltre al 68′ sfiora clamorosamente il vantaggio con un colpo di testa da buona posizione. Nel finale non ci sono grandi occasioni per nessuna delle due compagini, le quali sembrano accontentarsi del pareggio.

IL MIGLIORE DELLA ROMANIA – Gabriel Torje. L’ex esterno offensivo dell’Udinese crea scompiglio sulla fascia di Rodriguez per tutta la partita. Ha grande tecnica e velocità, tenta spesso giocate di pregevole fattura. A venti minuti dalla fine un suo calcio di punizione da distanza siderale impensierisce il portiere avversario Sommer, sorpreso dalla conclusione verso lo specchio.

IL MIGLIORE DELLA SVIZZERA – Valon Behrami. A centrocampo è una muraglia, sorpassarlo è quasi impossibile. Recupera una miriade di palloni e fa spesso ripartire l’azione, è la marcia in più della Svizzera in mediana.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Breel Embolo. Entra e dà freschezza a tutto il reparto offensivo elvetico. Da monitorare nelle prossime partite, per lui potrebbe esser giunto il momento di partire dal primo minuto.

IL TABELLINO
ROMANIA-SVIZZERA 1-1
MARCATORI Stancu al 18′ p.t; Mehmedi al 57′ s.t.
ROMANIA (4-2-3-1): Tatarusanu; Sapunaru, CHiriches, Grigore, Rat (62′ Filip); Prepelita, Pintilii (45′ Hoban); Torje, Stancu (84′ Andone), Chipciu; Keseru. All. Iordanescu
SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schar, Djourou, Rodríguez; Behrami, Xhaka; Shaquiri (90′ Tasharaj), Dzemaili (83′ Lang), Mehmedi; Seferovic (64′ Embolo). All. Petkovic
ARBITRO Sergei Karasev (Russia)
NOTE Ammoniti Prepelita, Chipciu, Keseru, Grigore (ROU), Xhaka, Embolo (SUI).

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