EURO 2016 – Tre gol alla Slovacchia, la Germania dilaga e si diverte

L'esultanza tedesca per il raddoppio di Gomez
L'esultanza tedesca per il raddoppio di Gomez
L’esultanza tedesca per il raddoppio di Gomez

Fino a poche ore fa avevamo assistito solamente ad ottavi di finale abbastanza equilibrati, la sfida andata in scena a Villeneuve d’Ascq tra Germania e Slovacchia ha invece cambiato la musica. La nazionale teutonica ha rifilato ben tre reti ad Hamsik e compagni, difendendo anche la porta di Neuer, rimasta inviolata. I tedeschi affronteranno ai quarti di finale la vincente di Spagna-Italia, un turno non certo facile ma al quale parteciperanno da favoriti: dopo la prestazione di oggi la Germania sembra infatti la compagine migliore di tutto l’Europeo e la principale candidata alla vittoria finale. La modesta Slovacchia è stata sconfitta senza sudare molto, la partita si è messa in discesa sin dai primi momenti. Al settimo minuto Khedira impegna Kozacik in una parata in calcio d’angolo con un colpo di testa su cross da punizione. Sugli sviluppi di quel corner nasce il gol del vantaggio tedesco: Boateng si coordina e calcia in porta al volo dal limite dell’area dopo che la difesa slovacca aveva allontanato la minaccia, il suo tiro è preciso e angolato, anche se leggermente sporcato da una deviazione di Skriniar. Passano appena quattro minuti e la Germania conquista una ghiotta occasione per raddoppiare: Gomez, prossimo a colpire di testa verso la porta, viene atterrato in area da Skrtel e ottiene il calcio di rigore. L’esecuzione di Özil è però sbagliata, il trequartista dell’Arsenal sceglie l’angolo alla sinistra di Kozacik ma il portiere slovacco intuisce tutto e respinge il penalty in tuffo. Una dozzina di minuti più tardi Özil ha una nuova occasione per timbrare il cartellino. Su sponda di testa di Gomez, l’ex Real Madrid calcia dal limite dell’area di controbalzo mancando di poco lo specchio. Al 41′ arriva il primo sussulto della Slovacchia: Kucka sfiora il gol impattando di testa un bel cross dalla destra di Pekarik. Tuttavia Neuer conferma ancora una volta di essere probabilmente il migliore al mondo nel suo ruolo opponendosi con una parata miracolosa. Un paio di minuti più tardi la nazionale teutonica conquista il raddoppio. Il gol è frutto di una splendida azione personale di Draxler sulla fascia sinistra: l’ex Schalke 04, attualmente al Wolfsburg, semina il panico tra i difensori avversari e mette al centro dell’area un pallone che Gomez spinge in rete senza fronzoli. Nella ripresa la prima occasione per cambiare nuovamente parziale è della Slovacchia, più precisamente di Kucka. Il centrocampista del Milan scarica una botta potente dalla trequarti, la quale però è troppo centrale e viene vanificata dall’intervento di Neuer. Al 63′ Draxler trova meritatamente il gol personale: su cross da angolo di Kroos, Hummels prova a colpire di testa ma viene contrastato da Gregus, il quale però involontariamente serve all’ala avversaria il pallone del 3-0. Draxler calcia in porta con il destro e con la palla a mezz’aria, battendo Kozacik da distanza ravvicinata. Al 68′ la Slovacchia sfiora il gol della bandiera con una gran punizione di seconda di Durica da distanza siderale che esce di poco a lato del palo alla sinistra di Neuer. Nei minuti finali Kroos ha una chance importante per fare poker, tuttavia da due passi non riesce a trasformare in gol il cross basso di Müller e Kozacik para. Ottima prestazione della Germania, disastrosa invece la prova della Slovacchia che però aveva a disposizione mezzi tecnici nettamente inferiori rispetto ai campioni del mondo in carica.

IL MIGLIORE DELLA GERMANIA – Julian Draxler. Sulla fascia sinistra è devastante, i suoi dribbling fanno impazzire la retroguardia avversaria. Trova il suo primo gol in carriera in nazionale nella prestazione probabilmente migliore della sua vita calcistica. Le sue giocate di pregevole fattura deliziano i 44 mila spettatori presenti per assistere alla partita. Il gol di Gomez è praticamente solo frutto dei suoi piedi, nella ripresa si toglie anche la soddisfazione di entrare nel tabellino dei marcatori.

IL MIGLIORE DELLA SLOVACCHIA – Juraj Kucka. Il trattore del Milan è uno dei pochi a salvarsi, la sua performance è tutto sommato sufficiente. Un suo colpo di testa nel finale del primo tempo sfiora il momentaneo 1-1, purtroppo per lui ha davanti una saracinesca come Neuer.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Jonas Hector. Inutile considerare come profilo da seguire uno dei vari Boateng, Kroos e Müller, sono già campioni ampiamente conosciuti nel panorama calcistico europeo. Il terzino sinistro del Colonia è uno dei volti nuovi della Germania post-Mondiale 2014, sta disputando un ottimo Campionato Europeo senza commettere sbavature in difesa e proponendosi con continuità in attacco. Qualche giorno fa avevo premiato Kimmich, oggi è il turno di Hector.

IL TABELLINO
GERMANIA-SLOVACCHIA 3-0
MARCATORI Boateng all’8’ s.t., Gomez al 43’ p.t.; Draxler al 18’ s.t.
GERMANIA (4-2-3-1) Neuer; Kimmich, Boateng (dal 27’ s.t. Höwedes), Hummels, Hector; Khedira (dal 31’ s.t. Schweinsteiger), Kroos; Müller, Özil, Draxler (dal 27’ s.t. Podolski); Gomez. (Leno, ter Stegen, Tah, Mustafi, Can, Weigl, Götze, Sané, Schürrle). All. Löw
SLOVACCHIA (4-1-4-1) Kozacik; Pekarik, Skrtel, Durica, Gyomber (dal 39’ s.t. Salata); Skriniar; Kucka, Hrosovsky, Hamsik, Weiss (dal 1’ s.t. Gregus); Duris (dal 19’ s.t. Sestak). (Mucha, Novota, Svento, Mak, Hubocan, Gregus, Pecovsky, Stoch, Duda, Nemec). All. Jan Kozak
AMMONITI Kimmich, Hummels, Kucka
ARBITRO Marciniak (Pol)

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