EURO 2016 – Pokerissimo e semifinali per la Francia, l’Islanda va al tappeto

La gioia dei francesi a fine partita
La gioia dei francesi a fine partita
La gioia dei francesi a fine partita

Finisce allo Stade de France il favoloso cammino dell’Islanda ad Euro 2016. I nordici faranno a breve le valigie e torneranno a casa con la consapevolezza di aver scritto pagine importanti della storia del Campionato Europeo, mai una nazionale rappresentate circa 320 mila abitanti aveva infatti raggiunto i quarti di finale. La Francia ha disputato per la prima volta una prova del tutto convincente, asfaltando però un avversario tutto sommato modesto. Contro la Germania in semifinale i Galletti avranno finalmente a che fare con una nazionale molto più quotata sulla carta, le precedenti partite dei francesi non hanno infatti mai contrapposto i ragazzi di Deschamps a corazzate di alto livello. Sarà un incontro spettacolare in cui le due nazionali partiranno ai nastri da partenza dalla medesima posizione. I teutonici dovranno rinunciare a Khedira, Hummels e Gomez, tre pezzi forti dello scacchiere di Löw, la Francia invece non avrà alcuna assenza e recupererà Rami e Kanté, entrambi squalificati per la sfida di stasera contro l’Islanda. Il match è stato totalmente in discesa per i padroni di casa che nel giro dei primi venti minuti hanno messo a segno due reti, chiudendo di fatto la partita ancor prima che cominciasse. L’Islanda ha provato ad evitare la goleada nel secondo tempo, riorganizzandosi in campo dopo una prima frazione di gioco sciagurata. Eppure la prima conclusione verso una porta della partita è proprio della selezione nordica e si registra verso il 3′ minuto: Gylfi Sigurdsson tenta un tiro dall’elevato coefficiente di difficoltà in area di rigore ma lo indirizza tra i guantoni di Lloris. Al 6′ arriva il primo squillo della Francia con Payet, protagonista di una botta rasoterra dalla trequarti la quale però non impensierisce più di tanto Halldorsson, anche se il portiere islandese riscontra un po’ di problemi nel bloccare il pallone per via dell’incessante pioggia e dunque del terreno bagnato. Al 12′ la gara si sblocca a favore della Francia, a segno con un bel gol di Giroud: il centravanti dell’Arsenal scatta in profondità servito da uno splendido lancio di Matuidi, brucia la difesa avversaria e fulmina Halldorsson in uscita con un violento mancino che scorre sotto le gambe dell’estremo difensore scandinavo. Al 20′ trova gloria per la prima volta nel torneo anche Paul Pogba. Il centrocampista della Juventus sfodera tutta la sua forza fisica in occasione di un cross da angolo battuto da Griezmann, sovrasta il malcapitato Bödvarsson e impatta benissimo il pallone di testa spedendolo in rete. Passano cinque minuti e la formazione di Lagerback ha un’ottima chance per accorciare le distanze. Lo schema è il solito: rimessa laterale chilometrica di Gunnarson, Sigthorsson si stacca dal gruppo dei difensori in marcatura in area e prolunga di testa per Bödvarsson che in spaccata prova il tiro al volo da distanza ravvicinata. Tuttavia la conclusione verso la porta di Lloris non è perfetta e termina alta. La terza rete dei transalpini arriva al 43′ al termine di una bella azione manovrata. Mai come oggi la Francia ha dimostrato di avere tanta qualità nel reparto offensivo e di saperla anche utilizzare, attraverso un gioco veloce, ricco di uno-due e di sovrapposizioni sulla fascia. A iscriversi al tabellino dei marcatori è Payet ma l’azione parte molto prima: cross dalla fascia destra per Giroud, il quale fa sponda di testa per Griezmann che a sua volta sistema il pallone per il fantasista del West Ham. Il suo tiro con angolato sul secondo palo è poi perfetto e non lascia scampo ad Halldorsson. L’Islanda risente molto psicologicamente del tris e soccombe nuovamente qualche momento dopo. Un tacco di Giroud a centrocampo lancia in profondità Griezmann, che s’invola da solo davanti ad Halldorsson lasciando impietrita la retroguardia islandese. L’attaccante dell’Atletico Madrid opta per un pallonetto che scavalca il portiere avversario e termina in rete. Nella ripresa i nordici entrano in campo con un piglio diverso, badando più a non scoprirsi troppo. Al 56′ Sigthorsson riesce pure a diminuire il passivo, finalizzando da distanza ravvicinata un cross basso dalla fascia di Gylfi Sigurdsson. Tre minuti più tardi Giroud ristabilisce la distanza di quattro gol, realizzando la propria doppietta. Payet pennella un traversone perfetto in area di rigore su calcio di punizione da centrocampo, il pivot francese è poi abile ad anticipare Ingason e gonfiare nuovamente la rete. Lo stesso Ingason è protagonista di una grandissima occasione per l’Islanda quattro minuti dopo: il centrale difensivo subentrato durante l’intervallo ad Arnason colpisce di testa da distanza ravvicinata in area di rigore ma trova l’opposizione di un provvidenziale Lloris, autore di una delle più belle parate di Euro 2016, 100% istinto e reattività. Nella parte finale del match la partita si addormenta sul risultato di 4-1, con la Francia che non vuole infierire più di tanto contro i propri avversari. L’Islanda riesce a trovare il secondo gol, l’ultimo di una pirotecnica sfida, all’84’. Il protagonista della rete è l’ex Pescara Bjarnason, il quale impatta di testa nell’area piccola un assist di Skulason dalla corsia sinistra. Europeo senza dubbio positivo per i giocatori islandesi che a fine partita si sono anche fermati a festeggiare con i propri tifosi (con tanto di cori e battiti di mani), continua invece l’avventura della Francia tra le mura amiche. L’obiettivo è avere la meglio contro i rivali storici della Germania e poi conquistare una coppa che manca da 16 anni.

IL MIGLIORE DELLA FRANCIA – Olivier Giroud. Durante questo Europeo ha avuto un arduo compito: rimpiazzare al meglio Benzema, non facendo rimpiangere l’assenza del bomber madridista. Prima di oggi le sue prestazioni sono sempre state positive e ricche di impegno, mancava però quel feeling con il gol che ogni centravanti deve sempre avere. Stasera va invece a segno per ben due volte e regala a Griezmann un assist fantastico per il 4-0. Le copertine del match sono tutte per lui.

IL MIGLIORE DELL’ISLANDA – Kolbeinn Sigthórsson. Difficile stabilire chi sia il migliore dell’Islanda in una serata così nefasta. Premio il numero nove per il tanto impegno profuso, soprattutto nella ripresa, e per il gol del momentaneo 4-1, che addolcisce leggermente l’amaro risultato finale.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Samuel Umtiti. La notizia è di qualche ora fa: il Barcellona ha deciso di puntare su di lui per rinforzare la difesa nella prossima stagione. Un avanzamento di carriera importante che coincide con l’esordio in nazionale avvenuto stasera per la squalifica di Rami. L’ormai ex centrale del Lione disputa una partita diligente senza farsi condizionare dalla tensione del debutto. La carta d’identità recita come anno di nascita 1993, è un profilo da seguire attentamente in futuro.

IL TABELLINO
FRANCIA-ISLANDA 5-2
MARCATORI: Giroud (F) al 12′, Pogba (F) al 20′, Payet (F) al 42′, Griezmann (F) al 45′ p.t.; Sigthorsson (I) all’11, Giroud (F) al 14′, B. Bjarnason (I) al 39′ s.t.
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny (dal 27′ s.t. Mangala), Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann, Payet (dal 35′ s.t. Coman); Giroud (dal 15′ s.t. Gignac). (Mandanda, Costil, Jallet, Digne, Cabaye, Schneiderlin, Martial). All. Deschamps
ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, Arnason (dal 1′ s.t. Ingason), R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason, Sigthorsson (dal 38′ s.t. Gudjohnsen), Bödvarsson (dal 1′ s.t. Finnbogason). (Kristinsson, Jonsson, Magnusson, Hauksson, Hermannsson, Sigurjonsson, Hallfredsson, E. Bjarnason, Traustason). All. Lagerback.
ARBITRO: Kuipers (Olanda)
NOTE: ammoniti B. Bjarnason (I), Umtiti (F) per gioco scorretto

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