EURO 2016 – L’Albania vince e spera, Romania eliminata dal gol di Sadiku

Albania 2
La gioia albanese per il gol di Sadiku

Non si spengono le speranze dell’Albania in ottica qualificazione. Quest’oggi serviva una vittoria contro la Romania per auspicare nel passaggio del turno e le Aquile Nere sono riuscite ad ottenerla, grazie a un gol del centravanti Sadiku sul finire del primo tempo. Si tratta della prima storica marcatura dell’Albania nella fase a gironi di un Europeo e anche della prima vittoria conquistata. Tre punti potrebbero bastare per staccare un biglietto per gli ottavi di finale, De Biasi e ragazzi dovranno aspettare per saperlo la fine di tutte le gare rimanenti degli altri gruppi. La differenza reti non è molto buona ma neanche pessima (-2), conterà essa in caso di parità di punti con un’altra terza classificata. Se anche lo scarto tra reti fatte e subite sarà uguale, si analizzerà il numero di gol segnati e dopo ancora, nel caso non bastasse, il dato relativo al fair play. Ogni squadra parte da 10 punti, a cui se ne sottraggono 3 per ogni cartellino rosso, 4 per un cartellino rosso diretto dopo un giallo e 1 per ciascun cartellino giallo. Naturalmente chi avrà il punteggio più alto passerà il turno. Per ora però questi calcoli possono essere tenuti da parte e i giocatori albanesi possono festeggiare con il loro pubblico il miglior risultato della storia della compagine balcanica. La gara, disputata in quel di Lione, aveva una posta in palio alta per entrambe le formazioni: non era ammesso il pareggio per nessuna delle due, vincere era l’unica cosa che contava. L’Albania ha meritatamente ottenuto la vittoria per le azioni create, nonostante anche la Romania nella ripresa abbia avuto qualche opportunità per pareggiare. La prima grande emozione del match si registra al 10′ minuto quando Berisha riesce a parare un tiro di Stanciu dal limite dell’area indirizzato sotto la traversa. Verso il ventesimo minuto l’Albania ha una grandissima chance per pungere in contropiede: Lenjani inizia l’azione con un colpo di tacco e si ritrova a rifinirla con un tiro a porta vuota su cross basso dalla destra di Lila. La sua conclusione è però scoordinata e termina alta. Verso il 35′ minuto gli uomini capitanati quest’oggi da Agolli sfiorano nuovamente il vantaggio. Prima Memushaj impegna Tatarusanu in una parata in angolo e poi sugli sviluppi del corner Basha calcia alto da buona posizione in area. Il centrocampista del Pescara è tra i giocatori più in forma e infatti è proprio lui a pennellare per la testa di Sadiku il pallone del gol che sblocca la partita al 43′. Su un traversone dalla fascia destra il centravanti del Vaduz prende bene il tempo e salta presso il secondo palo, bucando la porta di un pessimo Tatarusanu in uscita. Nella ripresa l’Albania è più attenta a difendersi mentre Iordanescu manda in campo calciatori di qualità come Sanmartean e Torje. Proprio loro due sono tra i più intraprendenti, soprattutto per i guizzi centrali e le punizioni pericolose che però non centrano mai lo specchio della porta. Al 77′ i romeni hanno la più grande occasione per pareggiare con il subentrato Andone che raccoglie il pallone in area di rigore e calcia di potenza contro la traversa, sfiorando l’1-1. A quattro minuti dalla fine Mavraj lambisce il raddoppio con una bella conclusione al volo su calcio d’angolo che però si abbatte contro la parte esterna della rete. La gara termina con l’Albania in avanti a proteggere il pallone. Risultato tutto sommato giusto, continua la favola dei balcanici che dopo la prima storica partecipazione all’Europeo inseguono anche il passaggio agli ottavi.

IL MIGLIORE DELLA ROMANIA – Lucian Sanmartean. L’esperto centrocampista rumeno entra nella ripresa per tentare di riacciuffare il risultato. Le sue percussioni palla al piede sono spesso pericolose ma non può predicare da solo nel deserto.

IL MIGLIORE DELL’ALBANIALedian Memushaj. Il centrocampista del Pescara garantisce qualità e quantità a centrocampo. Tocca una quantità ingente di palloni e non disdegna il tiro dalla distanza. Ha il merito di regalare a Sadiku il pallone che porta al gol dell’1-o con un cross ben calibrato.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Mergim Mavraj. In coppia con Ajeti forma una retroguardia insuperabile. La sua prova è attenta e diligente, vedremo se i due riusciranno a riconfermarsi dal primo minuto in un eventuale ottavo di finale a discapito di capitan Cana.

IL TABELLINO
ROMANIA-ALBANIA 0-1
MARCATORE: Sadiku al 43′ p.t.
ROMANIA (4-2-3-1): Tatarusanu; Sapunaru, Grigore, Chiriches, Matel; Prepelita (dal 1′ s.t. Sanmartean), Hoban; Popa (dal 23′ s.t. Andone), Stanciu, Stancu; Alibec (dal 12′ s.t. Torje). (Pantilimon, Lung, Rat, Filip, Moti, Pintilii, Gaman, Chipciu, Keseru). All. Iordanescu.
ALBANIA (4-1-4-1): Berisha; Hysaj, Ajeti, Mavraj, Agolli; Basha (dal 38′ s.t. Cana); Lila, Abrashi, Memushaj, Lenjani (dal 31′ s.t. Roshi); Sadiku (dal 13′ s.t. Balaj). (Shehi, Hoxha, Aliji, Veseli, Kace, Xhaka, Cikalleshi, Gashi).All. De Biasi.
ARBITRO: Kralovec (Repubblica Ceca).
NOTE: Ammoniti Basha (A), Matel (R), Memushaj (A), Hysaj (A), Torje (R).

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