EURO 2016 – Lacrime di gioia per il Galles, Belgio KO e semifinale conquistata

Robson-Kanu e Bale
Robson-Kanu e Bale
Robson-Kanu e Bale

Continua la pazzesca scalata del Galles a Euro 2016. La nazionale di Coleman si presentava alla competizione da debuttante, tra qualche giorno si ritroverà invece in campo contro il Portogallo per disputare le semifinali. Un risultato storico, generato sicuramente da un pizzico di fortuna ma anche da grandissime abilità di gioco e tecniche. Il Belgio è stato spazzato via in rimonta, i Diavoli Rossi non riescono a togliersi di dosso l’etichetta di eterni incompiuti, dato che anche un altro torneo prestigioso è passato alle spalle senza risultati memorabili. Il cammino belga in Francia era iniziato male contro l’Italia ed è finito addirittura peggio in quel di Lille con il Galles. E pensare che la partita si era messa subito in discesa per la compagine rosso-nera, a segno dopo appena tredici minuti di gioco con Nainggolan. Nella fase iniziale del match è il Belgio a fare gioco e a proporsi in avanti, mentre il Galles appare in difficoltà e colleziona tre pesanti cartellini per difensori nel giro di 25 minuti. Il gol del centrocampista di origine indonesiana è un’opera d’arte: fantastica botta con il destro da distanza siderale che si insacca sotto il sette alla destra di Hennessey. Tuttavia Hazard e compagni dopo il vantaggio abbassano la guardia e iniziano a calare, scelta che pagheranno cara intorno alla mezzora di gioco. Prima Taylor impegna Courtois in una grandissima parata al 26′, poi passano cinque minuti e il capitano Ashley Williams trova il pareggio con un colpo di testa su angolo. Il centrale dello Swansea sorprende una disattenta difesa belga e impatta la palla con la fronte un cross pennellato di Ramsey. Verso il termine del primo tempo ancora Williams, sempre sugli sviluppi di un corner, sfiora il raddoppio. Stavolta però la sua incornata è poco precisa e non riesce a centrare lo specchio della porta. Nella ripresa il Belgio parte subito meglio rispetto alla nazionale britannica. Dopo una manciata di minuti Lukaku sciupa clamorosamente un’ottima chance di testa in area di rigore: il centravanti dell’Everton prova a indirizzare il pallone sul secondo palo ma sbaglia mira e lo angola troppo. Al 49′ De Bruyne si rende protagonista di una bella azione individuale che lo porta al tiro dal limite dell’area dopo essersi accentrato, la stessa cosa ricapita qualche secondo dopo sui piedi di Hazard. Entrambi i tiri verso la porta di Hennessey terminano però in rimessa dal fondo. Al 55′ arriva il 2-1 del Galles, realizzato da Robson-Kanu con una splendida rete. L’attaccante da poco svincolatosi dal Reading riceve palla in area di rigore da un cross di Ramsey, la controlla spalle alla porta e si gira con un colpo di tacco a sorpresa che manda a vuoto sia Meunier che Denayer. Il gallese è poi svelto a concludere a rete con il mancino da distanza ravvicinata, bucando la porta difesa da Courtois. Quest’ultimo viene impegnato in una parata qualche minuto più tardi su un tentativo del solito Williams sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultima mezzora il Belgio prova ad aprire con il grimaldello la serrata difesa gallese ma tutti i tentativi dei Diavoli Rossi sono vani. L’ingresso in campo di Fellaini consente ai belgi di sfruttare perlopiù vie aeree, anche se è proprio il gigante del Manchester United a sbagliare un gol relativamente facile al 74′ con un colpo di testa che esce di poco sul fondo. All’86’ il subentrato Sam Vokes trova il terzo gol, chiudendo praticamente la partita. La sua incornata su cross dalla destra di Gunter è perfetta, il pallone termina sul secondo palo dove Courtois non può arrivare. Risultato più che storico per il Galles che non vuole smettere di sognare e avanzare alla ricerca del prossimo obiettivo: la finale. Per raggiungerla ci sarà da sudare ancora molto, nella sfida contro il Portogallo, già di per sé molto ostica, mancheranno infatti Davies e Ramsey, entrambi diffidati e successivamente ammoniti stasera.

IL MIGLIORE DEL GALLES – Ashley Williams. Nelle precedenti partite del Galles ho preferito sempre premiare un attaccante o un giocatore comunque offensivo per il gioco spumeggiante della squadra di Coleman dalla trequarti in su. Oggi invece merita di ricevere la palma di migliore in campo il difensore nonché capitano Williams. Nel corso di tutta la gara, coadiuvato al meglio dai suoi compagni di reparto Davies e Chester, è una muraglia insuperabile, di testa le prende tutte, persino il cross di Ramsey su angolo al 31′ che poi termina in rete. Le sue lacrime di gioia a fine partita sono l’emblema del trionfo gallese.

IL MIGLIORE DEL BELGIO – Radja Nainggolan. Uno dei pochi a salvarsi in una prestazione opaca del Belgio. Nel primo tempo sblocca la partita con un missile dalla distanza che si insacca sotto l’incrocio dei pali, purtroppo per il Belgio la sua marcatura si rivelerà però inutile ai fini del risultato. Nel finale una sua incursione in area di rigore sta per procurare un rigore al Belgio, l’arbitro Skomina decide però di lasciar correre.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Hal Robson-Kanu. Secondo gol nel torneo, secondo gol pesantissimo. Il numero nove gallese aveva regalato i primi tre punti del torneo al Galles al debutto contro la Slovacchia, quest’oggi di fatto una sua invenzione al 55′ regala il biglietto per le semifinali a Bale e compagni. La rete è da far vedere nelle scuole calcio per come esegue la finta con il tacco ingannando i difensori avversari. Ieri è scaduto il suo contratto con il Reading, da oggi è ufficialmente svincolato. Non credo avrà problemi a trovarsi una squadra dopo un Europeo del genere.

IL TABELLINO
GALLES-BELGIO 3-1
GALLES (3-5-2): Hennessey; Chester, Williams, Davies; Gunter, Taylor; Allen, Ledley (27′ st King), Ramsey (44′ st Collins); Bale, Robson-Kanu (35′ st Vokes). A disp: Williams, Ward, G.Williams, Edwards, Richards, Cotterill, J.Williams, Vaughan, Church All.: Coleman
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Alderweireld, Denayer, J. Lukaku (30’st Mertens); Witsel, Nainggolan; Carrasco (1’st Fellaini), De Bruyne, Hazard; R. Lukaku (38′ st Batshuayi). A disp: Mignolet, Gillet, Origi, Kabasele, Dembelè, Benteke, Ciman. All.: Wilmots
ARBITRO: Skomina (Svn)
MARCATORI: 12′ Nainggolan (B), 30′ Williams, 55′ Robson-Kanu, 85′ Vokes (G)
AMMONITI: Davies, Chester, Gunter, Ramsey (G), Fellaini, Alderweireld (B)

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