EURO 2016 – La Turchia è ancora viva! Due gol alla Repubblica Ceca per sperare

La gioia della Turchia per il gol di Yilmaz
La gioia della Turchia per il gol di Yilmaz
La gioia della Turchia per il gol di Yilmaz

Oltre alla vittoria della Croazia, l’ultima giornata del girone D ci ha regalato un’altra sorpresa: la vittoria per 2-0 della Turchia sulla Repubblica Ceca. I cechi avevano la certezza di passare la fase a gruppi vincendo contro gli anatolici che invece erano ancora a caccia del primo punto nella competizione, la sfida è terminata sul punteggio di 0-2 per Arda Turan e compagni. La squadra di Terim non aveva convinto nelle prime due uscite contro Croazia e Spagna ed era data quasi come spacciata, nella sfida contro i cechi è invece riuscita a “risorgere” conquistando tre punti e la speranza dell’accesso agli ottavi di finale tramite terzo posto. La formazione dell’Asia Minore ha già superato l’Albania nella speciale classifica avulsa. Con le Aquile Nere condivide stessi punti e differenza reti ma non il numero delle reti segnate, che premia la Turchia con due unità contro uno. Ricordiamo che quattro terze su sei passano il turno, le Stelle Crescenti dovranno quindi sperare che dai gironi E o F esca fuori una terza classificata con requisiti peggiori dei loro. Ciò non è affatto impossibile, le percentuali di vedere almeno per un’altra partita la Turchia in Francia sono buone. Quest’oggi la partita non è stata dominata dagli anatolici, anzi, si può dire che la Repubblica Ceca nel complesso abbia giocato meglio. Tuttavia nel calcio vince chi butta dentro il pallone più volte e la squadra di Vrba stasera non ci è mai riuscita. La gara si mette subito in discesa in quel di Lens per gli euro-asiatici che passano in vantaggio dopo dieci minuti con la rete di Burak Yilmaz. La scelta di schierarlo dal primo minuto si è rivelata giusta, l’ex Galatasaray è risultato tra i migliori in campo. L’azione porta il marchio di fabbrica di Emre Mor, il quale scende sulla fascia destra e mette al centro dell’area un pallone su cui Yilmaz si fionda come un rapace. Il gol è da attaccante puro, il centravanti turco si libera bene della marcatura arretrando e calcia di prima a rete trovando l’angolo alto del primo palo. La reazione ceca non si fa sentire, il primo tempo è infatti quasi totalmente dominato dalla corazzata della Mitteleuropa. Al 17′ il difensore centrale Sivok impatta il palo con un colpo di testa, sfiorando l’1-1. Poco dopo Necid cerca di sfruttare una sponda aerea di Pavelka da buona posizione in area per entrare nel tabellino dei marcatori. La chance più importante capita sui piedi di Kaderabek al 31′: dopo un’incornata di Necid il terzino ceco raccoglie un ottimo pallone da posizione altrettanto buona ma non centra lo specchio della porta. L’ultimo tentativo della Repubblica Ceca nella prima frazione di gioco è autografato da Plasil, che preme il grilletto dalla distanza e vede il suo proiettile respinto in tuffo da Babacan. L’inizio della ripresa fa registrare una Turchia più propositiva. Emre Mor al 58′ è protagonista di una grande percussione palla al piede che lo porta ad accentrarsi sulla trequarti e calciare a rete, non trovando però lo specchio. Al 65′ sugli sviluppi di un calcio di punizione i turchi raddoppiano ed esplode la festa sugli spalti. Cross di Inan in area, breve situazione di confusione, Topal s’impossessa della palla e la tocca all’indietro per Tufan che senza fronzoli spara di potenza sul primo palo realizzando il duplice vantaggio. Nel finale la Repubblica Ceca prova a salvare quanto meno l’onore, dato che la qualificazione è andata via già da un pezzo. Tuttavia l’ultima grande chance dell’incontro capita sui piedi del subentrato turco Sahan che da due passi dal portiere calcia fuori.

IL MIGLIORE DELLA REPUBBLICA CECA – Pavel Kaderabek. Ha sulla coscienza un errore decisivo da due passi nel primo tempo ma la sua prestazione è pur sempre una delle poche sufficienti per la Repubblica Ceca. Si propone con continuità, correre sulla fascia e inserirsi in area è nel suo DNA.

IL MIGLIORE DELLA TURCHIA – Burak Yilmaz. Bella prova del centravanti turco che rappresenta un pericolo costante per la difesa ceca durante tutti i 90 minuti. Il suo gol è da manuale della prima punta, ha il merito di sbloccare subito la partita e agevolare il compito dei compagni.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Emre Mor. È un ragazzo davvero molto interessante, quest’oggi per la prima volta è stato schierato dal primo minuto e non ha deluso le aspettative. Svaria su tutta la trequarti seminando panico tra gli avversari, sembra avere il pallone incollato ai piedi per lo splendido controllo palla. In alcune circostanze è forse un po’ troppo egoista, migliorerà sicuramente con il tempo essendo un classe ’97.

IL TABELLINO
REPUBBLICA CECA-TURCHIA 0-2
MARCATORI: Yilmaz al 10′ p.t.; Ozan Tufan al 25′ s.t.
REPUBBLICA CECA (4-3-3): Cech; Kaderabek, Hubnik, Sivok, Pudil; Pavelka (dal 12′ s.t. Skoda), Darida, Plasil (dal 45′ s.t. Kolar); Dockal (dal 26′ s.t. Sural), Necid, Krejci. (Vaclik, Limbersky, Koubek, Kadlec, GebreSelassie, Suchy, Skalak, Rosicky, Lafata). All. Vrba.
TURCHIA (4-2-3-1): Babacan; Gönül, Mehmet Topal, Hakan Balta, Koybasi; Ozan Tufan, Selçuk Inan; Emre Mor (dal 24′ s.t. Sahan), Arda Turan, Volkan Sen (dal 15′ s.t. Özyakup); Burak Yilmaz (dal 45′ s.t. Tosun). (Onur Kivrak, Erkin, Harun Tekin, Çalik, Ozbayrakli, Yusan Malli, Sahin, Semih Kaya, Çalhanoglu). C.t. Terim
ARBITRO: Collum (Scozia)
NOTE: ammoniti Koybasi (T), Pavelka (RC), Plasil (RC), Hakan Balta (T), Sural (RC) per gioco scorretto

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