EURO 2016 – La Spagna diverte e fa spettacolo, 3-0 alla Turchia

L'esultanza di Morata per il gol
L’esultanza di Morata per il gol

Finalmente possiamo dire di aver assistito a una partita di grande calcio quest’oggi in quel di Nizza. L’Europeo fino ad ora ci aveva abituato a gare equilibrate e magari ricche di emozioni, ma mai caratterizzate da un gioco spettacolare come quello espresso dalla Spagna stasera. La Furia Roja sembra tornata ai fasti di un tempo, il tiki-taka è tornato a splendere a livelli internazionali come negli anni dei vari successi nel mondo e in Europa. La Spagna è seriamente candidata a vincere per la terza volta consecutiva il torneo continentale, ha tutte le carte in regola per conseguire questo storico risultato. La Turchia è stata umiliata e ha imparato una bella lezione di calcio, il 3-0 finale si tratta forse però di una punizione troppo grande per una squadra che ha dimostrato di essere modesta ma non scarsa. L’impressione è che gran parte delle partecipanti alla rassegna francese quest’oggi sarebbe andata incontro alla stessa fine nel caso avesse osato affrontare la compagine di Del Bosque. La gara inizia e finisce con la Spagna assoluta dominatrice, tutti gli elementi dell’undici schierato hanno offerto una fantastica prestazione. Dopo appena sei minuti di gioco Morata impegna Babacan a respingere il suo tiro dalla distanza in calcio d’angolo. All’11′ Topal, nel tentativo di anticipare il centravanti della Juventus un cross dalla fascia sinistra, colpisce il palo della propria porta mandando il pallone in corner. Il primo squillo turco arriva verso la mezzora di gioco con una punizione di Calhanoglu che sorvola la barriera e si spegne sopra la traversa. Sarà una delle uniche conclusioni degli anatolici in tutto il match. Al 34′ Nolito regala a Morata un cross tagliato che l’ex Real Madrid spinge in rete con un colpo di testa. Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio degli iberici: Fabregas lancia Nolito scattato in profondità, Topal intercetta il pallone per via aerea ma serve involontariamente un assist d’oro all’ala del Celta Vigo che si coordina e calcia di prima battendo Babacan. La partita sembra già archiviata sia per il risultato che per il netto divario tecnico tra le due squadre. Nella ripresa, al 48′ della gara, la Spagna buca per la terza volta la porta turca. L’azione che porta al gol di Morata è da far vedere e rivedere nelle scuole calcio. Iniesta inventa un pallone fantastico per Jordi Alba, come sempre propositivo in avanti, e il terzino del Barcellona appoggia da due passi dalla porta per il proprio compagno che non può sbagliare da distanza ravvicinata. Poi la partita diventa pura accademia, los Hispanos non smettono di creare azioni con Morata e Silva ma anche la corazzata di Terim ha un paio di chance per accorciare la distanza. La prima arriva al 52′ con una bella azione personale di Yilmaz, la seconda nei minuti finali con il subentrato Şahan che non riesce a concludere a tu per tu con De Gea e viene fermato da Azpilicueta. La Spagna vola in testa al proprio girone, la Turchia è chiamata all’impresa contro la Repubblica Ceca all’ultima giornata per sperare in una qualificazione che al momento appare alquanto improbabile.

IL MIGLIORE DELLA SPAGNA – Andrés Iniesta. Gioca il pallone con una classe che non ha probabilmente rivali al mondo. Delizia il pubblico presente a Nizza con sombreri, dribbling e passaggi illuminanti. Togliergli la palla dai piedi è praticamente impossibile, è il simbolo della filosofia calcistica spagnola.

IL MIGLIORE DELLA TURCHIA – Burak Yilmaz. Dopo essersi accomodato in panchina al fischio d’inizio della gara contro la Croazia, quest’oggi scende in campo dal primo minuto contro la Spagna. Prestazione generosa, sfiora il gol nella ripresa.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Nolito. È il volto nuovo della Spagna ad Euro 2016. Ottima prestazione per l’esterno del Celta Vigo che sforna un assist ed entra nel tabellino dei marcatori in occasione del secondo gol. In crescita.

IL TABELLINO
SPAGNA-TURCHIA 3-0
MARCATORI: Morata al 34′, Nolito al 37′ p.t.; Morata al 4′ s.t.
SPAGNA (4-3-3): De Gea; Juanfran, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba (dal 36′ s.t. Azpilicueta); Fabregas (dal 26′ s.t. Koke), Busquets, Iniesta; David Silva (dal 19′ s.t. Bruno Soriano), Morata, Nolito. (Casillas, Sergio Rico, Bartra, Bellerin, San José, Pedro, Lucas Vazquez, Thiago Alcantara, Aduriz). C.t. Del Bosque
TURCHIA (4-3-3): Babacan; Gönül, Mehmet Topal, Hakan Balta, Erkin; Ozan Tufan, Selçuk Inan (dal 25′ s.t. Yusan Malli), Özyakup (dal 17′ s.t. Sahan); Çalhanoglu (dal 1′ s.t. Sahin), Burak Yilmaz, Arda Turan. (Onur Kivrak, Harun Tekin, Çalik, Ozbayrakli, Sen, Köybasi, Semih Kaya, Tosun, Emre Mor). C.t. Terim
ARBITRO: Mazic (Serbia)
NOTE: ammoniti Sergio Ramos (S), Burak Yilmaz (T), Ozan Tufan (T) per gioco scorretto.

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