EURO 2016 – La Croazia domina ma la Repubblica Ceca rimonta, Necid al 93′ fa 2-2

L'esultanza ceca per il gol del pareggio
L’esultanza ceca per il gol del pareggio

Incredibile e sorprendente pareggio della Repubblica Ceca contro la Croazia, passata in vantaggio per 2-0 nel corso della gara. Il pari era quasi insperato e la seconda sconfitta in altrettante partite sembrava inevitabile, poi però un colpo di testa di Skoda ha riaperto la partita che si è chiusa nei minuti finali sul punteggio di 2-2. I balcanici avevano in mano il passaggio agli ottavi di finale ma non sono riusciti a difendere il risultato in quel di Saint-Étienne, nonostante abbiano giocato nettamente meglio per buona parte dell’incontro. Sono stati gli ingressi in campo dalla panchina a determinare il pareggio della Repubblica Ceca, gli autori dei due gol cechi sono infatti subentrati nella ripresa dopo aver vestito la pettorina a bordo campo nel primo tempo. La Spagna stasera potrebbe portarsi momentaneamente in testa al girone, in attesa della grande sfida con la Croazia nell’ultima gara del girone. La sfida odierna vede letteralmente dominare i Vatreni nella prima frazione di gioco. Dopo una manciata di minuti Mandzukic impensierisce Cech con un colpo di testa su calcio d’angolo, al 21′ crossa invece al centro dell’area un pallone su cui Perisic non riesce ad arrivare in scivolata. Al 36′ Cech risponde con i piedi a una bella incursione di Rakitic terminata con un tiro in porta ma non può nulla qualche secondo dopo sul bel tiro dell’interista Perisic. L’ex Wolfsburg riceve il pallone da Badelj, s’invola sulla sinistra e lascia partire un bel mancino che si insacca nell’angolino sul secondo palo. Nel finale del primo tempo la Croazia ha una grande occasione per siglare il raddoppio: su un cross su punizione Corluka e Vida arrivano contemporaneamente sul pallone e ne esce fuori un tiro sporco che termina lentamente fuori. La ripresa parte così come era finita la prima parte del match. La Croazia attacca con qualità e buca la difesa ceca al 61′, sfruttando un errore in disimpegno di Hubnik. Brozovic riconquista la palla e serve un assist d’oro a Rakitic, il quale non può sbagliare a tu per tu con Cech, superato da un pallonetto. A sorpresa però la Repubblica Ceca riapre la partita a un quarto d’ora dalla fine, dopo che Mandzukic aveva sfiorato addirittura il tris. Rosicky pennella un cross d’esterno al bacio per la testa di Skoda che, appena entrato, centra l’angolino alla sinistra di Subasic. La partita successivamente viene interrotta per qualche minuto a causa dello scoppio in campo di petardi lanciati dai sostenitori croati. La formazione di Cacic soffre negli ultimi minuti di gioco e la minaccia del pareggio ceco è incombente. Al 93′ viene assegnato un calcio di rigore alla Repubblica Ceca per un fallo di mano, seppur involontario, di Vida in area di rigore. Il centrale della Dinamo Kiev prova ad anticipare il colpo di testa di Sivok ma urta il pallone con il braccio. Dagli undici metri si presenta Necid che non sbaglia trasformando il penalty con un potente tiro che si insacca centralmente sotto la traversa. Fondamentale l’apporto della panchina, per i cechi il pareggio ha quasi il sapore di un miracolo che consente loro di rimanere in corsa per la qualificazione.

IL MIGLIORE DELLA REPUBBLICA CECA – Tomáš Rosický. Il centrocampo ceco grazie alla sua presenza guadagna molto in qualità. Il suo assist per il gol di Skoda è una vera e propria opera d’arte, un cross d’esterno piede destro da vedere e rivedere. Sbaglia molto poco nel corso della gara e dà il suo contributo anche in fase difensiva.

IL MIGLIORE DELLA CROAZIA – Ivan Perisic. Spina nel fianco della Repubblica Ceca in difesa, in particolare del terzino Kaderabek. Le sue accelerazioni sono devastanti, ha il merito di sbloccare la partita con un gran tiro rasoterra con il mancino.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Milan Skoda. Il suo ingresso in campo spacca la partita, tira fuori dal nulla un colpo di testa che riapre il match. Da vedere se Vrba lo impiegherà dal primo minuto nel prossimo incontro, fino ad ora non è ancora chiaro chi sia il numero nove titolare della Repubblica Ceca.

IL TABELLINO
REPUBBLICA CECA-CROAZIA 2-2
MARCATORI al 37′ p.t. Perisic (C); al 14′ s.t. Rakitic (C), al 30′ s.t. Skoda (R), al 48′ s.t. Necid su rigore (R).
REPUBBLICA CECA Cech; Limbersky, Hubník, Sivok, Kaderabek; Plasil (dal 40′ s.t. Necid), Darida; Skalak (dal 22′ s.t. Sural), Rosicky, Krejcí; Lafata (dal 22′ s.t. Skoda). (Vaclik, Koubek, Kadlec, Selassie, Dockal, Pudil, Skoda, Kolar, Pavelka, Suchy, Sural). All. Vrba.
CROAZIA Subasic; Srna, Corluka, Vida, Strinic (st 53′ Vrsaljko); Modric (16′ st Kovacic), Badelj; Brozovic, Rakitic (st 52′ Schildenfeld), Perisic; Mandzukic. (Vargic, Kalinic,Jedvaj, Kovacic, Kramaric, Rog, Kalinic, Coric, Pjaca, Cop). All. Cacic.
ARBITRO Clattenburg (Eng).
NOTE Ammoniti: Badeji, Brozovic, Vida (C); Sivok (R).

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