EURO 2016 – Grande vittoria a sorpresa dell’Ungheria, delusione Austria

La gioia dei giocatori e dei tifosi ungheresi
La gioia dei giocatori e dei tifosi ungheresi

La prima partita del girone F, l’ultimo di Euro 2016, ci ha regalato grandi sorprese. L’Ungheria, considerata ai ranghi di partenza una delle formazioni più deboli di tutta la rassegna, ha avuto la meglio su un’irriconoscibile l’Austria, che ha terminato la partita con due gol di svantaggio e un uomo in meno. Allo stadio Matmut Atlantique di Bordeaux la gara ha impiegato tanto tempo prima di prendere una direzione definitiva, le squadre infatti nella prima frazione di gioco si sono studiate a vicenda non concedendo ampi spazi. Il match inizia con un palo colpito grazie a una conclusione da fuori area da Alaba, dopo appena trenta secondi di gioco. I tiri dalla distanza sembrano essere l’arma con cui si può sbloccare l’incontro, ci prova da lontano anche László Kleinheisler dell’Ungheria senza riscontrare grandi risultati. Al decimo minuto Arnautovic serve un bellissimo assist ad Alaba che da buona posizione in area di rigore calcia dove Kiraly può bloccare facilmente. Al 35′ Junuzovic calcia di prima dal limite dell’area su sponda di Janko, al tentativo si oppone un inossidabile Kiraly. Il primo tempo si conclude senza altre grandi emozioni, l’Austria tutto sommato esprime una prestazione migliore. Nella ripresa invece l’Ungheria parte (e conclude meglio). Prima una conclusione di Dzsudzsák impensierisce Almer dai 30 metri, poi al 62′ arriva il gol che sblocca il match al termine di una splendida azione corale. Szalai inizia l’azione e la rifinisce dopo due triangoli con Kleinheisler. Quattro minuti più tardi la strada si mette ancora più in discesa per i magiari: il centrale austriaco Dragovic torna infatti negli spogliatoi per un doppio giallo, ottenuto per un fallo in area di rigore avversaria sul terzino Kadar. Nonostante il vantaggio, l’Ungheria continua a spingere, sfruttando soprattutto la velocità dei propri giocatori. L’esterno di sinistra Nemeth sfiora la rete con un bel tiro piazzato dalla trequarti, respinto in corner da Almer. Gli ingressi in campo di Priskin e Stieber vivacizzano maggiormente la manovra ungherese, il raddoppio arriva nei minuti finali proprio in un’azione che porta la firma dei due giocatori precedentemente menzionati. Priskin trova il passaggio filtrante per il suo compagno che buca la porta di Almer in uscita con un bel pallonetto. Ottima prestazione e vittoria meritata per l’Ungheria, si mette male per l’Austria che dovrà far punti nella sfida contro il Portogallo per sperare nel passaggio del turno.

IL MIGLIORE DELL’AUSTRIA – Marko Arnautović. Difficile salvarne uno nella opaca performance dell’Austria. L’ex Inter è il giocatore che crea più pericoli e prova ad accorciare le distanze fino alla fine.

IL MIGLIORE DELL’UNGHERIA – László Kleinheisler. Il fantasioso trequartista magiaro dimostra di avere buona tecnica, visione di gioco e tiro da fuori. Il suo assist al bacio porta al gol di Szalai che sblocca la partita. Classe ’94.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Krisztián Németh. L’ala ungherese cerca di creare superiorità numerica per tutta la partita. Possiede un ottimo dribbling e sfiora il gol con un bel tiro dal limite dell’area nel secondo tempo.

IL TABELLINO
AUSTRIA-UNGHERIA 0-2

MARCATORI: Szalai al 17′, Stieber al 42′ s.t.
AUSTRIA (4-2-3-1): Almer; Klein, Dragovic, Hinteregger, Fuchs; Alaba, Baumgartlinger; Harnik (dal 33′ s.t. Schopf), Junuzovic (dal 14′ s.t. Sabitzer), Arnautovic; Janko (dal 20′ s.t. Okotie). (Lindner, Özcan, Garics, Ilsanker, Suttner, Prödl, Wimmer, Hinterseer, Jantscher). All. Koller.
UNGHERIA (4-1-4-1): Kiraly; Fiola, Guzmics, Lang, Kadar; Gera; Dzsudzsak, Nagy, Kleinheisler (dal 34′ s.t. Stieber), Nemeth (dal 44′ s.t. Pinter); Szalai (dal 23′ s.t. Priskin). (Dibusz, Gulacsi, Korhut, Elek, Bode, Lovrencsics, Nikolic, Bese, Juhasz). All. Storck.
ARBITRO: Turpin (Fra).
NOTE: Espulso Dragovic (A) per somma di ammonizioni. Ammonito Nemeth (U).

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