EURO 2016 – Croazia-Portogallo si gioca tutta nel finale, 1-0 di Quaresma al 117′

L'esultanza di Quaresma per il gol
L’esultanza di Quaresma per il gol

Ha del clamoroso quello successo stasera allo stadio Stade Bollaert-Delelis di Lens. Centodieci minuti di buio totale per entrambe le squadre prima di un finale di fuoco, ricco di azioni e capovolgimenti di fronte che hanno determinato il gol decisivo di Quaresma, arrivato al 117′ minuto, nel secondo tempo supplementare. La partita è stata abbastanza noiosa per tutti i regolamentari, il primo tiro in porta è arrivato infatti al 116′ minuto. Al 25′ Pepe ha la prima grande occasione del match con un colpo di testa su cross di Guerreiro da punizione. Il suo tentativo non inquadra lo specchio della porta difesa da Subasic e termina alto sopra la traversa. Cinque minuti dopo Perisic realizza una bella azione personale, finalizzandola con un tiro di sinistro che accarezza la parte esterna della rete. Per assistere a un’altra emozione degna di nota bisogna aspettare mezzora: verso il 60′ Srna pennella un fantastico traversone al centro dell’area, su cui si fionda Vida che anticipa il proprio compagno di squadra Mandzukic ma non centra bene lo specchio con un colpo di testa che si spegne in rimessa dal fondo. L’ingresso in campo dal giovanissimo Renato Sanches vivacizza la manovra offensiva portoghese, portando linfa fresca al reparto. Tuttavia da solo non riesce a predicare nel deserto e la gara si stabilizza di nuovo sul punteggio di parità senza azioni rilevanti da ambo le parti. La sfida si accende, come già specificato in precedenza, nel secondo tempo supplementare. Al 113′ Vida ha un’altra grande occasione, sempre per via aerea, per sbloccare il match ma ancora una volta calibra male la conclusione a rete. Passano tre minuti e Perisic impatta con un’incornata da buona posizione in area il palo alla destra di Rui Patricio, sfiorando il vantaggio. La Croazia sembra avere la meglio in questa fase di gioco, ma è proprio da questa grande occasione che nasce l’azione del gol del Portogallo. La palla termina infatti tra i piedi di Strinic che viene sorpreso da Cristiano Ronaldo, tornato in difesa per aiutare i suoi compagni. Il fuoriclasse del Real Madrid conquista il pallone e lo serve a Renato Sanches, iniziando la sua involata sulla fascia destra. Il neo-centrocampista del Bayern Monaco percorre palla al piede quasi 70 metri prima di lasciare il pallone a Nani, defilato sulla sinistra. L’ex Manchester United cambia poi gioco con un grandissimo filtrante destinato a Ronaldo, il quale da solo davanti a Subasic calcia verso la porta. Il portiere del Monaco si oppone con una grande parata ma non può nulla sulla ribattuta di Quaresma con un colpo di testa a porta vuota. Esplode la gioia portoghese a bordo campo, i lusitani trovano il vantaggio alla prima vera grande occasione dell’incontro. Tuttavia il match non finisce qui perché nel secondo minuto di recupero Vida ha nuovamente un’opportunità per entrare nel tabellino dei marcatori con una bella girata aerea con il piede mancino che esce di poco a lato del secondo palo lasciando increduli i compagni e tutti i sostenitori croati. A dispetto dei pronostici il Portogallo riesce a portare a casa un risultato importantissimo, anche perché ai quarti di finale incontrerà la Polonia, un avversario ostico ma non certo imbattibile. C’è molta delusione per la Croazia, da cui ci si aspettava un piazzamento migliore dato l’andamento del torneo.

IL MIGLIORE DELLA CROAZIA – Darijo Srna. Prestazione superba del terzino destro che dimostra di essere, senza alcuna esagerazione, uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. I suoi cross sono millimetrici, dalla sua fascia non passa nessun avversario.

IL MIGLIORE DEL PORTOGALLO – Renato Sanches. Il giovanotto classe ’97 acquistato dal Bayern Monaco per 35 milioni di euro si consacra definitivamente a livello internazionale. Entra nella seconda frazione di gioco e con il suo atletismo eccezionale spacca la partita. Il gol del Portogallo è frutto della sua splendida cavalcata in contropiede.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Marko Pjaca. L’ala classe ’95 della Croazia subentra negli ultimi dieci minuti di gioco a Rakitic ed è tra i più propositivi dei balcanici nell’ultima fase del match. Dimostra di avere grandissime doti tecniche e in progressione è quasi inarrestabile. Rappresenta uno dei gioielli più puri della Croazia per il futuro.

IL TABELLINO
CROAZIA-PORTOGALLO 0-1
(tempi regolamentari 0-0)
MARCATORE: Quaresma al 12′ s.t.s
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka (dal 15′ s.t.s. Kramaric), Vida, Strinic; Modric, Badelj; Brozovic, Rakitic (dal 5′ s.t.s. Pjaca), Perisic; Mandzukic (dal 44′ s.t. N. Kalinic). (Vargic, L. Kalinic, Jedvaj, Schildenfeld, Coric, Kovacic, Rog, Vrsaljko, Cop). All. Cacic
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; Joao Mario (dal 43′ s.t. Quaresma), Adrien Silva (dal 3′ s.t.s Danilo Pereira), William Carvalho, André Gomes (dal 5′ s.t. Renato Sanches); Nani, Cristiano Ronaldo. (Lopes, Eduardo, Eliseu, Rafa, Vierinha, Bruno Alves, Moutinho, Ricardo Carvalho, Eder). All. Fernando Santos
ARBITRO: Velasco Carballo (Spagna)
NOTE: ammonito William Carvalho (P) per gioco scorretto

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