EURO 2016 – Clamoroso a Bordeaux! La Croazia rimonta la Spagna e vince la partita

La festa della Croazia a fine partita
La festa della Croazia a fine partita
La festa della Croazia a fine partita

Le brutte notizie per la nazionale italiana giungono dallo stadio Matmut Atlantique di Bordeaux. Gli Azzurri dovranno affrontare agli ottavi di finale i campioni in carica della Spagna, battuti oggi a sorpresa dalla Croazia che ha rimontato l’iniziale svantaggio in un 2-1 finale. Il match è stato molto particolare e ricco di emozioni, agli iberici bastava un pareggio per avere la certezza del primo posto mentre i balcanici necessitavano assolutamente di una vittoria. Si aggiunge dunque un’altra potentissima corazzata alla parte bassa del tabellone della fase a eliminazione diretta, dalla quale solamente una squadra uscirà vincitrice per la finale: Francia, Inghilterra, Germania, Italia e da oggi Spagna. Occhio anche al Portogallo che completerebbe al meglio l’opera nel caso si piazzasse secondo nel proprio girone. La Croazia sfiderà invece una tra Slovacchia, la terza del gruppo E o la terza del gruppo F, sarà probabilmente un accoppiamento abbastanza benevolo. La partita andata in scena stasera ha visto iniziare la Spagna molto meglio, non a caso il gol del vantaggio arriva al settimo minuto del primo tempo. Il marcatore è Morata, bravo a finalizzare un’azione fabbricata da Silva e Fabregas: il fantasista del Manchester City si accentra sulla trequarti e serve in profondità l’ex Arsenal che prova la conclusione in porta a incrociare da posizione defilata. Il suo tiro si rivela però un assist per Morata che, appostato sul secondo palo, anticipa l’intervento di un difensore insaccando la sfera. Passano due minuti e Nolito sfiora il raddoppio con una botta al volo in area su cross di Silva. Dopo questa partenza a razzo della Spagna comincia a farsi vedere anche la Croazia. Prima Kalinic scalda i guantoni di De Gea con una conclusione dalla distanza, poi Rakitic centra con lo stesso tiro traversa e palo sfiorando il pareggio. L’1-1 arriva precisamente al 45′ e porta la firma di due “italiani”: Perisic vola sulla sinistra e crossa al centro con il destro a mezza altezza, Kalinic da due passi rifinisce con uno splendido colpo di tacco che batte De Gea. Nella ripresa la prima grande azione è per la Croazia. Al 57′ Pjaca approfitta di un’uscita non impeccabile di De Gea per tentare la rovesciata con la porta sguarnita, la sua acrobazia termina però in rimessa dal fondo. Dieci minuti più tardi Sergio Ramos non inquadra lo specchio della porta con un colpo di testa su cross di Silva da corner. Tuttavia il centrale del Real Madrid ha l’opportunità di rifarsi una manciata di minuti dopo dagli undici metri. L’arbitro Kuipers segnala infatti un fallo di Vrsaljko su Silva in area di rigore e lo punisce con un tiro dal dischetto. La conclusione di Ramos è però troppo centrale e Subasic respinge. Tuttavia c’è da segnalare una duplice irregolarità non sanzionata dall’arbitro: il portiere croato esce dai pali di almeno un metro in avanti prima dell’esecuzione dell’avversario e Jedvaj, che si oppone al tap-in di Silva, parte nettamente dentro l’area di rigore al momento del tiro di Ramos. Il penalty sarebbe stato da ripetere. Per la Spagna oltre al danno arriva anche la beffa poiché in una situazione di contropiede Perisic trova la rete all’87′ minuto. Servito bene da Kalinic, l’interista si defila sulla sinistra e calcia in porta, trovando la deviazione di Piqué che inganna De Gea, beffato sul primo palo. All’ultimo istante le Furie Rosse scrivono la pagina finale di un copione che sembra infinito: Silva infatti sfiora il pareggio da distanza ravvicinata in area, il suo sinistro verso lo specchio è respinto da un avversario sulla linea. Grande gioia in Croazia per il risultato raggiunto, piangono invece gli spagnoli e soprattutto gli italiani, che nonostante un cammino impeccabile fino ad ora avranno a che fare agli ottavi con la più forte compagine del torneo. Sorge perciò un quesito a cui non si trova ancora risposta: non sarebbe meglio sorteggiare gli accoppiamenti della fase a eliminazione diretta? Molti addetti ai lavori sono d’accordo nel pensare che le urne siano la soluzione migliore per evitare clamorosi squilibri nel tabellone.

IL MIGLIORE DELLA CROAZIA – Ivan Perisic. Altra prestazione di grandissimo spessore dell’esterno offensivo dell’Inter che serve a Kalinic l’assist per il vantaggio con un cross millimetrico e realizza la rete della vittoria. Instancabile nella corsa, è per ora la stella di questa Croazia.

IL MIGLIORE DELLA SPAGNA – David Silva. Sempre intraprendente, è il prototipo del calciatore spagnolo abile a giocare tra le linee e in profondità. Da una sua illuminazione per Fabregas nasce il gol di Morata, nel finale sfiora un clamoroso 2-2.

IL PROFILO DA SEGUIRE – Nikola Kalinic. Il centravanti della Fiorentina gioca molto bene entrando nel tabellino dei marcatori e ricambiando il favore dell’assist a Perisic in occasione del 2-1. La sua prestazione ha messo in difficoltà il ct Cacic che dovrà decidere se mandare in panchina lui o Mandzukic nella prossima gara.

IL TABELLINO
CROAZIA-SPAGNA 2-1
MARCATORI al 7′ Morata (S), al 45′ p.t. Kalinic (C), al 43′ s.t. Perisic (C).
CROAZIA Subasic; Srna, Corluka, Jedvaj, Vrsaljko; Rog (dal 37′ s.t. Kovacic), Badelj; Perisic (dal 49′ s.t. Kramaric), Rakitic, Pjaca (dal 47′ s.t. Cop); N. Kalinic. (Vargic, I. Kalinic, Strinic, Modric, Schildenfeld, Brozovic, Mandzukic, Coric, Vida). All. Cacic.
SPAGNA De Gea; Juanfran, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Fabregas (dal 39′ s.t. Thiago), Busquets, Iniesta; David Silva, Morata (dal 22′ s.t. Aduriz), Nolito (dal 15′ s.t. Soriano). (Casillas, Rico, Azpilicueta, Bartra, Koke, Vazquez, Pedro, Bellerin, San Jose). All. Del Bosque.
ARBITRO Kuipers (Olanda).
NOTE Ammoniti: Rog, Vrsaljko, Srna, Perisic (C). Al 25′ s.t. Subasic para un rigore a Sergio Ramos (S).

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